lunedì 21 febbraio 2011

A SCANSO DI EQUIVOCI



Se chi, nel leggere il post precedente, si fosse fatto l'idea di un mio allineamento alle "filippiche" di Giuliano Ferrara (v.Teatro Dal Verme http://www.unita.it/italia/ferrara-chiama-a-raccolta-i-suoi-br-i-giudici-un-golpe-morale-1.271609) contro i giudici che indagano sul caso Ruby ed in difesa del premier, si sbaglierebbe di grosso.

Ciò che m'interesserebbe capire è, al di là della sua responsabilità giudiziaria nei reati contestatigli ("concussione", "prostituzione minorile"), qual'è la vera "cifra" della sua (ir-)responsabilità , dinanzi al Paese, non solo per i reati e per i sexi-scandali che lo riguardano, ma complessivamente come figura politica rappresentativa italiana.

A prescindere da quali saranno i risultati legali della vicenda che lo coinvolge, desidero precisare che, secondo me, anche qualora fosse prosciolto per non aver commesso il fatto, il premier dovrebbe comunque dimettersi, per atto dovuto.
Se non lo facesse motu proprio dovrebbe essere dimissionato dalla più alta carica dello Stato per avendo egli portato danno all'immagine del paese dinanzi al mondo in violazione dell'art.54 della Costituzione.
E' molto probabile invece, che non succeda niente di tutto questo.

QUAL'E', ALLORA, IL POSSIBILE SCENARIO CHE NE DERIVEREBBE IN CASO DI SUA ASSOLUZIONE?

1.Se raggiungesse una non improbabile assoluzione (anche se più o meno drogata, oppure semplicemente un annullamento o una sospensione) il PREMIER ne uscirebbe comunque vincente.
Uscirebbe vincente anche tutta la sua parte politica che lo sostiene e ...
uscirebbe invece sbaragliata senza appello la parte a lui avversa.
Anche nell'opinione pubblica, molto probabilmente, si riformerebbe il consenso nei molti che sino a ieri l'avevano temporaneamente sospeso.
Molti indecisi rivoterebbero per lui che sarebbe riscattato nell'onore se non altro per l'effetto "martirizzazione".
Verrebbe confermato e dimostrato il fumus persecutionis della Magistratura nei suoi confronti.
Si riformerebbe una maggioranza politica a lui fedele ancor più numerosa e coesa.


2.Avverrebbe così una specie di canonizzazione inconfutabile ed invulnerabile nel primato del più grande premier (come da sempre auto-proclamatosi) di tutti i tempi e potrebbe rivincere tutte le elezioni prossime future.

3.Per paradosso quasi tragicomico, nella psiche collettiva, avverrebbe che i suoi scandali, (ed i suoi reati di ieri e di oggi) non sarebbero più tali ma semplicemente atti del tutto innocenti di un leader legittimato e legittimabile a compierli.
Egli uscirebbe, da tutta questa vicenda, vincente e dalla parte della ragione.

4.Chi, invece, passerà catastroficamente dalla parte del torto sarà tutta la sua opposizione.
Almeno la metà degli italiani la pagherebbe cara.
La sinistra per prima e l'intera opposizione non di sinistra sarebbero sbaragliate né potrebbero più produrre alcuna alternativa credibile di governo né alcun potere d'interdizione.
Le istituzioni, compreso il Capo dello Stato, ne uscirebbero gravemente... malconci.
La Lega e PDL crescerebbero in consenso e potere.

6.Nessun giornale o tal-kshow tv avrebbero più motivo di satireggiare o denunziare il "regno del bagaglino", la "Minettocrazia", il favoritismo politico in cambio di sesso.
Un serio colpo definitivo verrebbe inferto così alla libertà di stampa e d'informazione.
Quello che prima era attaccato e contestato come regime del Sultano verrebbe restaurato e confermato stabilmente.

Concludendo.
L'Italia e gli italiani pagherebbero un prezzo inimmaginabile!
Dinanzi al Consorzio delle Nazioni , l'Italia precipiterebbe in un abisso di discredito e di disistima internazionale senza ritorno.
Davanti al mondo, le squallide prodezze sessuali del premier, la sua banalità barzellettiera, la sua assoluta stupidità culturale, non coprirebbero di ridicolo solo lui, ma l'intera Nazione poiché essa sarebbe così legittimamente rappresentata da un elettorato consenziente e conseguente.
Anziché essere ridicolizzata l'immagine di un guitto, di passaggio (o di un vip ) caduto malaugaratamente nell' imboscata di un gossip lo sarebbe irrimediabilmente proprio l'Italia intera, non trattandosi di un guitto ma, purtroppo, del rappresentante ufficiale del paese legittimato e designato al ruolo di guitto persino democraticamente.

Ecco la "cifra" che volevo capire!

(Salvo errori od ommissioni...)


LA DIGNITA' DELLE DONNE

Si dice che il dovere di scendere in piazza il 13 pv è dettato dalla rivendicazione della DIGNITA'delle donne così irreparabilmente vilipesa nella saga orgiastica Berlusconiana.
Si dice anche che le donne si sentono svergognate e svillanneggiate dal Satiro di Arcore.


Domande e poi...ancora domande.

1.Ma è così grave che il satiro di Arcore si comporti come da sempre si è comportato l'uomo sulla terra? In che cosa ha trasgredito per meritarsi tanto crucifige? E com'è avvenuta la concussione"
2.Come e perché ognuno di noi dovrebbe vergognarsi di quello che fa sessualmente?
Chi ha perso la dignità? La donna nel prostituirsi? L'uomo nel pagarla?

Vediamo al punto1:
.Nel caso "Ruby", ai sensi dell'art. 609-quater, 1) CP(http://www.cpouniversita.it/documenti/codicepenale_art609quater.pdf)se la ragazza aveva più di 14 anni ed era consenziente, il fatto non costituisce reato. ....
(Attenzione: la non punibilità di cui sopra è una deduzione per esclusione in quanto tale articolo non ne parla. Ne parla invece molto chiaramente l'art.600bis del CP ( http://www.governo.it/GovernoInforma/Dossier/prostituzione/art_600bis.pdf).
Tale articolo, secondo me, è discutibile.
Infatti, con quale criterio si stabilisce il fatto prostitutorio?
Perché dovrebbe essere punito il datore della ricompensa?
La difesa legale di Berlusconi, infatti, potrebbe eccepire tranquillamente che Ruby poteva essere configurabile quale sua amante. Coprir di denaro e di gioielli la propria amante non risulta affatto reato.
L'altro reato (concussione) contestato al premier, inolte, secondo me, è di difficilissima dimostrazione.

Vediamo al punto 2.
Ma quale uomo non riempirebbe di regali la donna desiderata? Quale donna non li riceverebbe?
E se è pur vero che la donna preferisca essere amata autenticamente più che prestarsi a pagamento, quale donna rifiuterebbe di essere corteggiata,sedotta,valorizzata in vista di denaro,ricchezza e potere senza "farci almeno un pensierino"?
E quale uomo, soprattutto se in età matura, non ha mai sognato un rapporto carnale con una giovane e seducente fanciulla, ancorché pagandola in denarlo o in doni?
E, passando dal sogno alla realtà, fatta debita esclusione dei casi di violenza e di tutti quelli puniti espressamente dalla legge (Artt. 3 e 4 L. 75/1958, c.d. "Merlin" nonché stesso art. 609-bis CP ) qual'è il reato? Nessun articolo del CP punisce come reato la pratica della prostituzione salvo nei casi specificati (adescamento, sfruttamento,violenza ecc.).
E' vero. Nella concezione comune c'è una specie di legge "non scritta" che induce all'indignazione stabilendo che "certe cose non fanno" poiché offendono il "comune senso del pudore".
Si dice poi che Berlusconi è malato. Dichiarato tale, badate bene, non da uno straccio di referto medico ma dalla ex-moglie Veronica.
La quale non credo l'abbia fatto in istato di agitazione per l'abbandono subito, visto anche il succulento assegno mensile ottenutole col divorzio.
E perché mai dovrebbe essere malato? Solo perché ha avuto la "nefasta" idea di far sesso con ragazze minorenni o maggiorenni? Oppure perché sembra si sia abbandonato al sesso sfrenato (cosa alquanto improba data l'età non certo da virgulto)?
Certo, si dirà, ha coperto di ridicolo e di bunga bunga la Nazione, siamo irrisi da tutto il mondo.
Sarà anche vero, ma non mi risulta che in nessuna nazione importante e progredita (USA) dalla quale siamo irrisi viga il divieto di "trombare" e nemmeno risulta che, sempre salvo i casi previsti dalle legge, questo sia reato.
"Allora saremo sterminati dai talebani"(Qualcuno potrebbe dire con ragione)"figuriamoci! Se già ci odiavano solo per le nostre donne nude chissà adesso dopo il caso della marocchina Ruby!".
Sarà anche così, ma finora non mi risulta alcuna condanna ufficiale proveniente da quei paesi né da nessuna delle associazioni di rappresentanza islamica italiana (es.UCOII).Almeno niente di più di prima. Quindi "se non ora quando" cosa?
Per riaffermare la DIGNITA'! Certo, approvato!
Ma quando il 13 scenderanno in piazza (ed io spero numerose) e diranno al Satiro "VATTENE, SE NON ORA QUANDO?" le donne che non l'avevano acquisiranno la DIGNITA' ancorché giustamente rivendicata a furor di popolo ed a gran voce?

Per quale motivo, nelle focose notti brave del nostro condottiero, le sue ri- "animatrici" sarebbero delle vergognose puttane sottomesse e vittime ?
Nessuno le ha mai obbligate ad entrare nei bunga-bunga e le loro prestazioni sono state pratica er loro libera scelta non certo coercizzata nonché lautamentecompensata.
(Attenzione: fa eccezione scandalosa il caso della Minetti, che risulta nominata per ricompensa sexy negle scranni del consiglio regionale. Ma questo lo vorrei trattare a parte)

Chi, insomma, ha perso la DIGNITA' nei festini di Arcore?
E chi, insomma, perde la dignità nei festini privati, nei clubs, nei locali sex-notturni sparsi in tutt'Italia dove più o meno si fa il bungabunga come in villa San Martino?
E ancora.
Perché mai si vuole in galera o in esilio il nostro premier che si è permesso di divertirsi e di farsi soddisfare dalle sue amichette grandi o piccole senza che per questo nessuna, dico nessuna si sia mai pensata di lamentarsi o di denunciarlo?

"Ogni donna siede sul suo tesoro".
Scrive Ostellino:
"Una donna che sia consapevole di essere seduta sulla propria fortuna e ne faccia - diciamo così - partecipe chi può concretarla non è automaticamente una prostituta(.....)" (http://www.corriere.it/editoriali/11_gennaio_19/l-immagine-e-la-dignita-del-paese-piero-ostellino_0d03ff40-23b4-11e0-a3c4-00144f02aabc.shtml)

Allora? Significa forse che se la donna mette a frutto il proprio "tesoro" non è più degna? E chi lo decide?
La legge? L'opinione pubblica?

E' vero, prostituirsi dovrebbe quanto meno far sentire ad entrambi i "copulanti" un gran senso di fallimento, frustrazione e vergogna.
Sì ma la DIGNITA' si perde QUANDO effettivamente si perde e se ci si accorge di aver commesso qualcosa che ci umilia e che ci degrada.
MA QUESTO LO DECIDIAMO SOLO NOI DA SOLI! Sempre che ne sentiamo il bisogno e nessuno è autorizzato a farlo al posto nostro.

Allora che faremo "se non ora quando"?
Manderemo al rogo le puttane?
Mettiamo a Berlusconi, alle sue donne, a tutti noi i mutandoni di cartapesta,la cintura di castità, il cilicio?
E pensare che le femministe di sinistra gridavano con le dita unite a triangolo: "l'utero è mio e me lo gestisco io"!

(ma forse avevano un pò esagerato)

PERCHE' NO?

a: http://www.radiocooperativa.org/

Anche stamattina il solito Alberto (il Belpietro di RadioCooperativa) ha fatto la sua sparatina:
"Perché il PD e gli altri partiti dell'opposizione non si dimettono? se così facessero si andrebbe allo scioglimento delle camere e a nuove elezioni...così sono accontentati...non è forse quello che vogliono? ...."

Premesso che, come il genio dei giornalisti Belpietro, l' "antipiddino" Bellalberto spesso finisce sparato dalle sue stesse sparatine (tipo Willy-coyote dei cartoni), varrebbe la pena rispondergli anzitutto così: "ma chi credi di prendere in giro con le tue sfidine?".

Il PD in effetti potrebbe certo fare come dice lui: dimettersi in massa dal parlamento, far mancare per sempre il numero legale e, così, far cascare il governo e andare a nuove elezioni.
(ammesso che anche gli altri partiti oppositori fossero d'accordo).
Perché non lo fa?
Anzitutto perché, a differenza di quello che crede il Bellalberto, il PD non è un partito della vergogna come lo sono PDL e Lega.

Forse, il Bellalberto non si è reso conto di quanto imbrogliano i partiti di cui costantemente prende le difese: il PDL di Berlusconi da una parte e la lega di Bossi dall'altra.
E se Bellalberto è contento di farsi infinocchiare da entrambi sono affari suoi.
Non si rende evidentemente conto che, purtroppo, mezzo popolo italiano vive ancora in stato di miraggio mentale, credendo ancora sia nelle menzogne del seduttore sia in quelle del libero Padano.
La differenza sta nel fatto che la menzogna, almeno nella prospettiva suggerita dal Bellalberto, non è ancora entrata nel dna del PD.
Anche se lo potrebbe, Il PD non fa saltare il tavolo semplicemente perché non intende prendere in giro la gente né i propri elettori come invece costantemente fanno PDL e Lega.
Non lo fa semplicemente perché sappiamo che nuove elezioni non porterebbero ad alcunché che, purtroppo, in mancanza di una chiara inversione di rotta dell'elettorato, rivincerebbe ancora il duumvirato di cui sopra.
In un certo senso, in questo bisogna purtroppo dar ragione proprio al volpone di Arcore: elezioni anticipate in questo momento sarebbero deleterie per il Paese perché dal male si passerebbe al peggio: se gli italiani non cambiano idea tornano i due del male portando il paese al peggio.

Purtroppo al peggio non c'è mai fine ed il passo successivo verso il baratro, per l'Italia, non è nemmeno molto lontano, senza l'inversione di tendenza di cui sopra.
Ma questa si avrebbe appunto solo a condizione che quella metà si accorgesse, magari in extremis, dell'inganno e che si risvegliasse dal sonno per non farsi ingannare ulteriormente.
Per esempio non più credendo ancora che il re-volpone strapotente ma screditato che è al potere sia stato un buon affare.
Per esempio non credendo ancora alla favola che l'altro Alberto (quello di Giussano) porterà il paradiso in terra (padana) a fil di spada.

Un altra condizione, ma forse l'unica determinante, per andare ad elezioni anticipate che potessero essere il meno possibile devastanti per il Paese, potrebbe essere questa:
che la Lega la smettesse di farsi mantenere a libro paga del riccone mistificatore.
Se lo facesse allora potrebbe intanto trovare col pd subito una seria sponda credibile per la realizzazione del federalismo e forse imparerebbe a mistificare di meno ed a costruire di più.
Invece, rimane lì attaccata al guinzaglio del suo padrone continuando ad infinocchiare la gente con la storia della padania libera.
Ma la gente leghista che forse è meno stupida di quanto si crede, sta cominciando a svegliarsi.
L'avvisaglia l'abbiamo avuta ieri quando la lega di Salvini e della padania libera si è sottratta alla mezz'ora della Annunziata.

La gente comincerà pure a svegliarsi una buona volta!
E' giusto ed onesto quindi che il PD non esca dall'aula ancorché in facoltà di farlo.
Non lo fa per senso di RESPONSABILITA '.
Mentre il partito dei (falsi) responsabili rientra all'ovile non certo per responsabilità ma per tornare a mangiare nell'abbondante e ricca greppia del padrone .
Chiedete al furbone Barbareschi se è rientrato all'ovile della vergogna per il bene del paese o se invece di mettersi il culo al sicuro.
...
Voler vedere

A me sembra incredibile che chi ha votato Berlusconi non abbia ancora cambiato idea e continui a difenderlo!
Capisco che riesca a comperarsi i parlamentari, capisco che riesca ancora a comprarsi il consenso di tanta gente e corrompere il mondo intero, ma è mai possibile che goda ancora di fiducia?
Mi spiegate perché?
Amici del PDL, amici leghisti, non vi siete ancora accorti che questo "pseudo-premier" non governa l'Italia ma solo se stesso ed i suoi interessi?
Non capite che vuole riformare la giustizia solo per sottrarsi ai processi come ha sempre fatto?
Fregandosene altamente del danno che ne deriverebbe con una giustizia sottoposta a lui stesso?
Non capite che non gli importa un fico secco della giustizia riformata e migliorata per i cittadini ma solo quella riformata per se stesso?
Lo capite o no dove ci sta portando?
Vi prego, almeno per questa volta, riflettiamoci su questo ed uniamoci per buttarlo giù al più presto!
Poi facciamo che un governo transitorio cambi la legge elettorale porcata , torniamo a votare solo per persone oneste e non per i falsi MEGALOMANI,( di destra o di sinistra non importa)!
Ma mai più per Berlusconi!
Chiediamo tutti insieme che se ne vada!
Facciamolo intanto con la nostra firma!(se firmiamo non è per il PD ma solo per chiedere che se ne vada!)
Lui non è il Superman che credevate!
E' solo un "grande" megalomane bugiardo che si è messo al di sopra della legge tale e quale i rais medievali di cui si stanno liberando i popoli africani e altri popoli del mondo.
Loro sì che si sono uniti per questo scopo.
Non facciamoci superare da loro! Rendetevene conto!
Loro non sono diversi da noi solo perché noi siamo più ricchi di loro (...fino a quando ?...)
Loro lottano per la libertà e la dignità, e sanno che queste non si barattano con la ricchezza!
Non svendiamoci anche noi come fanno i politici svendutisi al "marpione megalomane"!
Almeno per stavolta uniamoci per chiedere che se ne vada!
Che se ne vadano anche tutti i politici corrotti e svendutisi a lui.
Ricordatevi: prima di essere avversari di parte siamo popolo e cittadini!
Siamo NOI che veniamo prima di lui!
Non permettiamo che rimanga un'ora di più al posto in cui l'avete o l'abbiamo eletto magari in buona fede!


Italianamente: Come erano e come sono. Seconda puntata:Umberto Bossi.

Italianamente: Come erano e come sono. Seconda puntata:Umberto Bossi.