venerdì 29 luglio 2011

PERCHE' NAPOLITANO NON SCIOGLIE QUESTA BANDA DI LADRI?


E' la precisa domanda di oggi da parte di una ascoltatrice di "prima pagina radio3", tema poi ripreso nella rubrica "tutta la città ne parla" (sempre radio3 ora in onda).
E' quello che mi domando anch'io.
Se è vero (bravo chi mi dimostra il contrario) quello che lo stesso CdS dice:"questo governo non è in grado di farcela...(ndr)" e se è vero com'è vero che questa classe politica è una banda formata tra ladroni,  expiduisti, indagati continui, corrotti e nullafacenti a sbafo, QUESTO SIGNIFICA CHE E' UN GOVERNO ANTICOSTITUZIONALE AUTOREFERENTE. CIOE' UN REGIME CONTRO L'ITALIA.
(Non che  mi sfugga che la scelta sia avvenuta con la scellerata elezione (a suffragio maggioritario), da parte degli italiani, del DUCE dell'ILLEGALITA' ;
Non che mi sfugga che CHI E' CAUSA DEL SUO MAL...(ecc);
Ma, NAPOLITANO, ...cosa aspetti?

mercoledì 27 luglio 2011

MANOVRA, BERLUSCONISMO, DONNE, SESSO, E…Il Grande Sogno (degli italiani)

                                                                            B&B
Amore e Psiche (A.Canova)

post 3( della serie :E' come aver creduto nel paradiso.Invece era un bordello. (segue dal Post 2)

La Lega infatti è stata l’elemento fecondante e propedeutico di questo Grande sogno                          
(n.b.Come ben tutti sanno, questa storia del Grande Sogno non è mai il compito politico né di un partito né di una coalizione di governo.
La legislatura, infatti, ha il compito di amministrare “ad legem” i diritti e doveri dei cittadini e di migliorarne, (per quanto possibile in equità e probità)  le sorti secondo un programma orientato al benessere comune .(v.Costituzione)
NON ha quindi il compito di narrare o promettere sogni.
Ciò non rientra né è previsto nei compiti di alcun governo né in alcuna Costituzione).


E tuttavia, Berlusconi e Bossi  hanno fondato la loro coalizione in una specie di patto di utopìa.
Probabilmente Il primo patto di utopìa dopo le epifanìe idealistiche del secolo scorso.
Serve ancora ripercorre le favole del primo grande affabulatore (Berlusconi) e le farneticazioni del secondo (Bossi) per rendersi conto di quest’inganno?
Non credo.
 
E, tuttavia, credo utile ricordare i punti che seguono per rendersi conto del danno provocato da questo "patto".
1.La gestione del tutto personale della cosa pubblica in continuazione di conflitto d’interesse attraverso la strategia dell’annuncio continuo di riforme ad personam,;(Berl)
2.l’aver introdotto nel paese l’idealizzazione dell’ illegalità (tutto ciò che non è vietato per legge, è consentito) come prassi legittima ricorrente.(Berl)
3.L’aver codificato, nel paese, l’imbroglio e la corruzione come mezzo per governare e gestire affari (v.Repubblica, 10/7/11)(Berl)
4..L’invenzione del federalismo spacciato come lavacro liberatorio scissionista (Bossi);
5.La liberazione della Padania quale riscatto di lotta contro la casta e contro Roma ladrona per poi mangiarci insieme; fingere di dissentire dall''amico "berluskaiser"' per poi leccargli il c. approvando tutte le sue leggi ad uso personale (Bossi)
6.Camuffare xenofobia e razzismo  tra i valori e le tradizioni popolari italiane e sbandierarle per ottener voti(Bossi)

Tutto ciò (ed altro ancora che si potrebbe aggiungere)  è pura dinamite per un paese civile.
Una miscela esplosiva che mina Democrazia e Costituzione.

Questo è il  "capolavoro" dei due compari

(segue al prossimo post)

lunedì 25 luglio 2011

MANOVRA, BERLUSCONISMO, DONNE, SESSO, E…Il Grande Sogno (degli italiani)

                                                                Amore e Psiche (Antonio Canova)

…E' come aver creduto nel paradiso.
Invece era un bordello.
Post 2 .
con questo post intendo sviluppare alcune idee che mi sono venute in mente mentre scrivevo il post 1 qui collegato ("MANOVRA...")

In questo “blog-“percorso” credo utile partire dal tema della "felicità" .

"Felicità" quale offerta del berlusconismo e Felicità"  quale fine da sempre sognato ed inseguito dagli uomini.
Eviterò, in questi post, di riprendere i soliti "crucifige antiberlusconisti", né m’interesserà più di tanto, dimostrare la tesi, ormai logora, del Berlusconi quale male  assoluto contrapposto al bene rappresentato dalle sinistre (il che è idiota).
Secondo me, serve però riprendere in esame l’interrelazione che lega noi popolo italiano alla felicità, alle sue aspettative e lusinghe e ai suoi inganni che, come dimostrato dalla Storia, spesso conduce i popoli alle più grandi disillusioni.
Quando non a conseguenze ben più gravi e devastanti (guerre e odio) generate dal fallimento delle aspettative promesse dal populismo, e dal mito.

Da ricordare, inoltre,  che Berlusconi, qualsiasi cosa egli oggi rappresenti, (in bene o in male), non solo è stato eletto dal consenso della maggioranza degli elettori ma che, tale personaggio, (“in bene o in male” lo deciderà la Storia)  ha determinato comunque un cambiamento epocale di costume nel solco di altri personaggi, anche molto meno meritevoli di lui.
Questo cambiamento antropologico è avvenuto per aver egli agito (ed interagito) nell’intimo della psiche e nell’animo collettivo dei suoi elettori, secondo, per l’appunto, il mito del Grande Sogno.

In altre parole, questo “agire” non è solo l’agire “amministrativo” di un capo di governo qualsiasi o normalmente inteso.
Egli agisce, intanto, elargendo e promettendo miracoli  senza mai realizzarli(cosa già di per sé esecrabile ma fisiologica al potere)
Infatti, questo “agire”-elargire” lo troviamo (in chi più - in chi meno) comune a  molti altri governi e capi a lui precedenti e di altri colori.
E’ comune anche più o meno a tutti i capi politici a tutti i livelli (ministri-governatori-sindaci ecc.)

Aggiungasi che ogni potere politico (v.Machiavelli-Principe) è fondato, sin dalla notte dei tempi, sull’inganno.
Su questo inganno si regge (più o meno) anche la più democratica delle democrazie come gli USA.
L’”agire” berlusconiano, tuttavia, ha aggiunto qualcosa di più: l’intermediazione mediatica dell’illegalità.
Insomma, Berlusconi introduce ed alimenta questa nuova esegesi dottrinalmente condivisa ed accettata, trovando questa il terreno più fertile, già in precedenza fecondato, nell’Epifania del Grande Sogno.(della felicità conquistata)
Questa  nuova Epifania ideologica non poteva trovare miglior connubio se non con la Lega bossiana.


(segue al prossimo post)

lunedì 18 luglio 2011

COMMENTI SU COMMENTI...DOMANDE SU DOMANDE...

IL CASOLa politica si fa lo sconto, sfuma il taglio agli stipendi degli onorevolidi CARMELO LOPAPA
senza alcuna presunzione (e con molti dubbi) commento qui alcuni commenti su quest'articolo di Repubblica


1..
Non dimentichiamo che questa grave crisi econom. è stata provocata da finanzieri americani senza scrupoli e avidi fino alla stupidità che hanno preteso di dare mutui a tasso variabile a 100.ia di migliaia di famiglie che riuscivano a malapena a pagarli: tanto poi se non pagano gli togliamo la casa e ce la rivendiamo, pensavano i furbi, senza tenere conto che quando il previsto rialzo dei tassi ha mandato in crisi queste famiglie tutte insieme , il loro tentativo di immettere sul mercato immobiliare un numero elevatissimo case ha fatto abbassare i prezzi al di sotto dei prestiti concessi e allora sotto a vendere prodotti derivati allo scoperto..E noi paghiamo! E non basta, coloro che hanno prodotto il guasto , (salvo pochi disperati) oggi sono pieni di soldi, hanno il denaro a tasso quasi zero e lo rivendono al 6-7 per cento sempre agli stessi fessi.(provare per credere , provate a chiedere un prestito ). Ma i politici doverano mentre queste cose accadevano? E non vogliono essere tagliati?(
Inviato da inside il 18 luglio 2011 alle 10:51)

QUELLO CHE STA FACENDO QUESTO GOVERNO NON E' DIVERSO DA QUELLO CHE FAREBBE UN'ALTRO.SULLA CATASTROFE DELLA BOLLA AMERICANA DICONO:."NOI POLITICI NON ABBIAMO COLPA DI QUESTO. LA CRISI NON L'ABBIAMO VOLUTA NOI,"Allora chi l'ha voluta? Gli speculatori banchieri  ladroni e truffatori americani. Madoff? Certo, è così. Ma i nostri "ipocriti" sanno benissimo che loro stessi (la casta di cui fanno parte) è sostenuta da altre "caste" di farabutti che loro stessi proteggono.

2.
E' la solita storia, si devono raccogliere MLR di euro, cosa volete che siano pochi milioni di euro che si potrebbero ottenere tagliando ai politici? Ma con la stessa logica, ogni cittadino italiano potrebbe dire , si devono raccogliere MLR di euro.. cosa volte che siano poche centinaia di euro che volete togliere a me? E si perché questi provv.menti vengono disonestamente interpretati in base al numero di cittadini che compongono la categoria che si intende tassare ed al totale che se ne ricava (e alla immediatezza dei risultati del provvedimento) e pertanto si tassano 20 milioni di famiglie italiane a lavoro dipendente togliendole 100 euro a testa ma non si interviene abbastanza sugli evasiori a cui si potrebbero tagliare centinaia di migliaia di euro a testa e che in ultima analisi sono gli stessi che provocano la crisi delle casse dello stato; non parliamo dei politici che ne hanno tutte le responsabilità ma sono loro stessi a decidere del proprio stipendio e dei propri tagli
Inviato da inside il 18 luglio 2011 alle 10:26


E' la solita storiaESATTO.LA SOLITA STORIA.
 QUELLA CHE SI RIPETE DA SEMPRE, ANCHE CON I GOVERNI  PRIMA DI BERLUSCONI. 
I PRIMI AD ESSERE COLPITI SONO SEMPRE I REDDITI CERTI O TUTTO CIO' CHE POI RICADE SUI CETI MEDIO BASSI.
ma non si interviene abbastanza sugli evasiori ...
E NEMMENO SI INTERVIENE PER COLPIRE LE GROSSE RENDITE. SOLO APPLICANDO L'1% SUI REDDITI SUPERIORI AI 500MILA€  COPRIRESTI UNA "FINANZIARIA".
GLI EVASORI PRIMA DI COLPIRLI DEVI SCOPRIRLI. 
MA LA CASTA,  PER REGNARE, SI REGGE NON SOLO SUGLI UNI (RICCHI) E GLI ALTRI (EVASORI) MA ANCHESUI CRIMINALI E SUI COLLUSI CON LA MAFIA (V. ROMANO, MILANESE, COSENTINO  ECC,) CHE NON SOLO VENGONO PROTETTI MA PERSINO GLI SI AFFIDANO CARICHE MINISTERIALI.

3.
Ma dove ha preso la laurea Tremonti??? Alla CEPU con Del Piero? Come si può pensare di far uscire il paese dalla crisi tagliando i redditi medio - bassi e salvaguardando le caste???? Se i cittadini non arrivano a fine mese come cavolo fanno a far girare l'economia???? Una vergogna....una classe politica da mandare a lavorare in fabbrica altro che pensioni d'oro dopo solo una legislatura...questa è gente che non ha mai lavorato e parla facile di sacrifici...sì sì quelli degli altri però. Ma cosa aspettiamo a scendere in piazza e mandarli TUTTI a casa?????Inviato da fatinadipsie il 18 luglio 2011 alle 10:26
TREMONTI fa parte integrante DELLA CASTA. 
FORSE AVRA' ANCHE PRESO LA LAUREA A PIENI VOTI MA, FACENDO PARTE DELLA CASTA, NON DEVE FAR ALTRO CHE FARE QUELLO CHE GLI IMPONE LA CASTA. 
"mandare a lavorare in fabbrica", "cosa aspettiamo a scendere in piazza"...
TUTTO GIUSTO SE CI FOSSERO LE CONDIZIONI TIPO QUELLE CHE HANNO FATTO SCENDERE IN PIAZZA IL NORD-AFRICA.
MA IN TALIA QUELLE CONDIZIONI NON CI SONO. E CREDIMI, SPERA NEL PADRETERNO, CHE NON VENGANO!
IN ITALIA, INVECE, ANCHE MALGRADO LE CASTE, E' STATA POSSIBILE LA COESISTENZA PLURALE TRA RICCHI E POVERI IN PROPORZIONI MOLTO MENO DEVASTANTI CHE IN NORD-AFRICA. PER CUI C'E' ANCORA MOLTA GENTE CHE NON HA INTERESSE NON SOLO A SCENDERE IN PIAZZA MA NEMMENO A PREOCCUPARSI DI NULLA. QUESTA GENTE NON SCENDERA' MAI IN PIAZZA NEMMENO SE LO GRIDA PERCHE' ANCORA CREDE NEL "MALANNO" BERLUSCONIANO
 SOLO SE QUESTA GENTE USCISSE DA QUELLA MALANNO SI POTREBBE SCENDERE IN PIAZZA CONSAPEVOLI DI ESSERE UNITI NON DALLA FORZA DELLA FAME MA DA QUELLA DELL'INDIGNAZIONE DEMOCRATICAMENTE E (POSSIBILMENTE) PACIFICAMENTE ESPRESSA. 



mercoledì 13 luglio 2011

LA MANOVRA E LA CRISI DI FIDUCIA ITALIANA.


(n.b.: post n.1 di altri seguenti collegati- V. post2)


Non solo Tito Boeri (ma fior di economisti e di seri studiosi (dico SERI) lo confermano.
L'Italia non  è in crisi solo perché c'è la crisi mondiale. 
Questa colpisce, chi più chi meno, oltre l'Italia, tutti i paesi d'Europa (e del mondo) per non parlare della responsabilità dei grandi criminali finanziari che hanno messo alle corde gli USA di Obama.
E' pur sempre da lì che è scoppiata la "bomba"!
Si potrebbe, allora, dire che in fondo, la colpa di tutto è, per es., di Bernie Madoff?
Io credo che non sia così anche se che gli americani prima di noi dovrebbero pestarsi la testa per aver prestato credibilità e fiducia a criminali e truffatori di cui, tra l'altro, nessuno, tranne Bernie Madoff, (le cui vittime, guarda caso, sono state altre persone ricche e famose) è finito un prigione. 

Il fatto è che, a differenza degli altri, noi, non siamo colpiti solo da una crisi importata o impostaci dal mondo
e da "qualcuno" che non ha più fiducia (o ne ha meno di una volta) nella nostra solvibilità.
Il fatto è che nemmeno più noi abbiamo (o dimostriamo) di non nutrire fiducia in noi stessi.
Perché anche noi abbiamo prestato fiducia e credibilità a chi non la meritava.

E come potrebbe essere diversamente?
Quando ci si accorge di essere stati gabbati e mazziati per scelta erronea, non rimane che sopportare il dolore e il disappunto (a volte atroce) per il nostro errore.
E forse è la prima certezza di vera pena che ci fa male davvero
Gabbati e mazziati , ma da chi?
Si potrebbe dire tout-court dal berlusconismo?
Sì, si potrebbe dire.

In sostanza il berlusconismo altro non è che la filosofia della promessa di felicità accreditata ad personam che, oltre a prometterla, la vive.
Se la vive lui è dimostrato che la felicità esiste. Se esiste e "lui" l'ha avuta, significa che che è bravo e che un giorno potrei averla anch'io, perché "lui" lo dice e lo dimostra...
(...anche se non la raggiungerò mai, è evidente che solo lui (che di problemi ne deve averne risolti chissà quanti per raggiungere la vetta  della sua affermazione) può essere in grado di governare il mio paese perché è bravo  e sa come si deve fare. Quindi lo voto.)
Ecco la scelta scellerata per la quale da quasi vent'anni vige il mito berlusconiano.
Affidare le sorti economico-sociali italiane al mito è stata per l'Italia la stessa cosa compiuta con l'avvento di Benito Mussolini.

E' come aver creduto nel paradiso.

Invece era un bordello.

ps:(per chi avrà voglia di leggere, seguitemi nei prossimi post collegati a questo...)



CHI HA VINTO VERAMENTE?

[questo articolo è stato scritto dopo i risultati del referendum: del 12 e 13 Giu­gno 2011, che ri­guar­dava: il le­git­timo im­pe­di­mento, la pri­va­tiz­za­zione di fatto dell ’acqua pre­vi­sto dal de­creto «Ron­chi» (due que­siti) e il ri­torno all’energia nucleare. L'esito fu una vittoria schiacciante dei SI che chiedevano l'abrogazione delle leggi sopra dette e fu, in particolare, soprattutto un segnale schiacciante contro Berlusconi sul "legittimo impedimento" (che faceva parte della serie delle leggi ad personam da lui volute per difendersi dalla "persecuzione" della magistratura rossa).
La cosa curiosa sta nel fatto, appurato oggi 16 ottobre, che seguendo il management del sito QUELSI, risultava la mia adesione come follower del sito intestato a Michele Stamerra (Aharon Stamerra) che risulta falso e probabilmente utilizzato da qualcuno (forse David Vian) per stravolgere la posizione politica di Michele facendolo comparire come militante di sinistra del Pd. Il probabile autore del "falso" utilizzava non solo il falso blog di Michele ma anche molti dei miei articoli pubblicati nel mio presente blog (Domande) inserendoli arbitrariamente come commento ai falsi articoli di Michele. Insomma sembrerebbe l'attuazione di un "metodo Boffo" adottato per ritorsione per la mancata adesione al Pd di Michele]

Questo potrebbe essere vero.
L'esito inaspettato di questo referendum lo dice senza mezzi termini.
Come l'esplosione di una bomba, di un tuono. Queste non hanno mezzi termini.
La "bomba" è quella dell'inaspettata partecipazione.
Il "tuono" è la risposta schiacciante del SI.
I SI sono contro questo governo e il questo leader, certo.
Ma sono qualcosa di più.
Qualcosa che non riguarda più la politica espressa dai partiti.
Perché è contro quella politica.
E' contro la partitocrazia.

E lo credo bene.
E' proprio da questo titolo che si può capire ancor meglio il significato che ha avuto questo referendum.
Sfiduciare chi, a cominciare da chi?
Certo da Berlusconi.
Chi se non "lui" dovrebbe far fagotto, da subito?
Chi se non "lui", screditato nel paese e  screditante il paese, avrebbe di più l'obbligo di andarsene via, da subito?
Chi, più e prima di "lui", dato che( anche con questo referendum) si è dimostrato matematicamente che la maggioranza degli italiani non è più con lui? Non è più "LUI" come forse il megalomane crede ancora?

Invece non se ne andrà. Almeno di sua volontà, non lo farà mai.
Certo, questo comportamento è tipico dei grandi pregiudicati:  sfidare la pubblica riprovazione irridendoci  sopra (e magari sghignazzandoci a suon di  "bungabunga").
Ma non è solo per questa sua "amabile" prerogativa che il "sire"non se ne andrà.
Il perché "lui" lo sa.
Ma lo sa bene anche il suo più acerrimo avversario politico. (stesso autore di questo referendum): Di Pietro.
Quello stesso, guarda caso, che, (paradossalmente ma forse più "misteriosamente ") ha incendiato il castello delle fiabe,  ora dice che non vuole che il gran sovrano, pur spodestato, se ne vada.
Perché sa bene che non c'è "altri" in grado di sostituirlo.
E, come lui, lo sa pure Bersani.
Entrambi sanno che gli elettori hanno certamente tirato un calcio sì al "sire" ma non proprio solo al "sire".
Il calcio è anche contro gli altri  "vassalli e valvassini"  che straparlano e che succhiano la vacca senza mai fare nulla.(1)
Ecco perché ieri gli elettori, dicendo SI,  in realtà hanno anche detto NO a nessun "vincitore". A NESSUN PARTITO.

Ciò che invece hanno, (abbiamo) voluto dire a quel "mondo di ladri" è questo:
"Noi non vogliamo più essere presi in giro dal grande Egoarca, questo è certo. Tuttavia nemmeno da VOI che tanto predicate dai vostri pulpiti e dalle vostre poltrone milionarie a sbafo!"
NON VI CREDIAMO!".
E non ci fidiamo  di VOI che tanto lo opponete e biasimate, recitando la vostra parte, omettendo però di biasimare voi stessi.
Che in fondo non siete poi così diversi.
Che in fondo, non vi interessa nemmeno di sapere contro CHI e per CHE COSA abbiamo deciso di darvi questa lezione.
Che non sarà nemmeno l'ultima.

(1) ogni rif/ a Scilipoti è puramente voluto 

MANDIAMOLI A LAVORARE!


MANDIAMOLI A LAVORARE :  
Sull'Espresso di  qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il  Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza  astenuti (ma  và?!) un aumento di  stipendio per i parlamentari  pari a circa € 1.135,00 al  mese.
Inoltre la mozione  e stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali  ufficiali.

STIPENDIO Euro 19.150,00 AL  MESE
  
STIPENDIO  BASE circa Euro 9.980,00  al mese 
PORTABORSE circa Euro  4.030,00 al mese (generalmente parente o  familiare)
RIMBORSO SPESE  AFFITTO circa Euro 2.900,00 al  mese

INDENNITA' DI  CARICA (da Euro  335,00 circa a Euro 6.455,00) TUTTI  ESENTASSE                 +
TELEFONO  CELLULARE gratis
TESSERA DEL  CINEMA gratis
TESSERA  TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS -  METROPOLITANAgratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO  NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE  AUTOSTRADE gratis
PISCINE E  PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO  DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE  INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE  MORTE gratis
AUTO  BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999  hanno mangiato e   bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno  stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre  obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (41 anni per il pubblico impiego  !!!)
Circa  Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali  (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi  per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della  Camera. (Es: la  sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una  segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo  servizio)
La classe politica  ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di  EURO.
La  sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al  MINUTO ! 



mercoledì 6 luglio 2011

TAV, SINDACATO,PROVINCIE, E QUESTO...PD




Non si fa nemmeno a tempo a sentire la notizia che già si sentono a destra e a manca (soprattutto a manca) gli spari contro il PD.
-Sulla TAV il PD è complice della destra
-Sull'astensione contro legge che doveva abolire le provincie, il PD è in contraddizione con se stesso.
-Non parliamo poi delle missioni di pace dove il PD diventa guerrafondaio-imperialista per averle votate.

Io non credo di essere mai stato compiacente con nessuno dei partiti politici e, come tutti, ne sento un gran sospetto pregiudiziale.
Eppure, (per me come credo per tutti) viene prima o poi  fatto di chiedersi: "ma allora non va mai bene niente?"
Sì certo,(lo dice sempre mia zia) "la politica  fa schifo. Tutti fanno schifo!"
poi aggiunge:
"Ah com'era tutto in ordine quando c'era LUI! I treni in orario, non c'era delinquenza, non c'era questo schifo..."
"Sì, ma zia..il duce ha ..."
è una battaglia persa, lei si sente viva così...per cui lascio perdere e fingo di darle ragione.

La zia non ha altro da fare se non perseguire le sue convinte nostalgie ed i suoi sogni di quand'era giovane italiana. Perché impedirglielo?
E noi che abbiamo qualche anno di meno di lei, che abbiamo figli e nipoti? 
...noi che un futuro su cui credere forse ce l'abbiamo (e se non l'abbiamo dovremmo far in modo di averlo) su cui decidere? 
...noi che non possiamo più permetterci di decidere solo in base alle suggestioni o all'impulso?

Sulla TAV in Val Susa vi sarebbero sin troppe cose da dire e che andrebbero messe in discussione. Tutte importanti.
Sull'ultimo accordo "Triplice-Confindustria" ci sarebbe molto da dire.Tutto importante...
E sulle Provincie? Anche. E come!
Ma sempre su tutto ciò su cui c'è da decidere c'è il rovescio della medaglia.
L'importante è che il rovescio non sia da tutte due le parti.

Ciò che spetta a noi, (che non ce ne frega niente di niente e di nessuno), è almeno una cosa: ragionare e possibilmente far in modo che il rovescio rimanga solo da una parte.

E' l'unico modo per dimostrare alla zia. "guarda che il duce non aveva sempre ragione..."    




lunedì 4 luglio 2011

La manovra dell'iniquità


“80 miliardi di rigore senza crescita”, (Eugenio Scalfari
Pensioni, no dei sindacati ai tagli
L'opposizione attacca: colpiti i più deboli (il Messaggero)
http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=154708
Troppo timidi per crescere (il corriere - M.Monti)



Non c'è partito, economista, cronista, economista o politico che, mai come in questi giorni, non ne faccia riferimento.
Ne parla ampiamente la Marcegaglia.
Ne parla Draghi.
E ne parlano, naturalmente, i giornali.

La CRESCITA quale condizione
 sinequanon per garantirci uno straccio di futuro decente per noi e per i  "posteri".
La CRESCITA condizione
 sineqanon per scongiurarci la "tragedia greca". 
La stessa manovra del bravo (si fa per dire) Tremonti è condizionata dalla CRESCITA.

E la CRESCITA? ...dalla manovra, naturalmente...
Ma dalla CRESCITA dipende lo stesso rientro dal debito e dal risanamento dei conti pubblici,
che però avverrà solo quando la manovra scatterà in pieno: nel 2013-14 col governo che verrà.
Sembra incredibile, ma è proprio in questo ennesimo gioco al massacro che ci sta cacciando questo "tragico"  fantozziano duumvirato.
Questo è quanto di meglio sanno fare questi due MAGHI in attesa di dismissione.


"sono sempre più evidenti i danni arrecati dal fatto che la grande, risoluta e indispensabile determinazione contabile non è stata e non è oggi ancorata ad alcuna strategia concreta e credibile di politica economica. "(Monti)
«La manovra è una truffa, scarica il peso sul prossimo governo, non contiene misure strutturali, non rilancia l’economia ed offende pure i cittadini."(Donadi).
"La manovra da 47 milioni di euro dispiegherà effetti micidiali su bilanci della Regione, delle Province regionali e dei Comuni che verranno letteralmente falcidiati rendendo arduo il risanamento che stiamo portando" (Lombardo)
" E poi quando uno osserva il contenuto vero della manovra capisce - guardando ad esempio l’incredibile vicenda del blocco delle pensioni - che si tratta della patrimoniale sui ceti medio bassi del nostro Paese. È la patrimoniale sui poveri. Nient'altro».(Vendola)

Tutto chiaro no?
I soliti attacchi della solita sinistra...