mercoledì 31 agosto 2011

Domande... e risposte



Marco Stradiotto è un bravo senatore del PD ed è  un bravo ed onesto politico con grande esperienza e professionalità alle spalle.
dice: (FB)
Accettiamo la sfida, modifichiamo insieme la Costituzione, affrontiamo i 4 temi su cui tutti o quasi , a parole, si dicono d'accordo: 
1) Dimezzamento dei Parlamentari;
2) Abolizione delle Province;
3) Abolizione delle Regioni a statuto Speciale; 
4) Modifica dell'articolo 81 con l'obbligo del pareggio di bilancio per le Pubbliche Amministrazioni; Il Parlamento e i Partiti dimostrino coerenza e serietà :sono sufficenti 120 giorni per fare le 4 letture!


Bene bene. Come no?
Ma c'è un piccolo particolare. Che chi ((il circo padano) fa queste proposte le sta facendo mentendo sapendo di mentire.
Che davanti ai mercati, all'Europa e al mondo, questo governo ha perso di ogni credibilità.
Anche Stradiotto dovrebbe averlo capito e certamente gli va dato atto che non resta che accettare la sfida.
Ma mettere alla prova ancora una volta un governo indegno, non è forse un tantino ingenuo?
E anche Stradiotto dovrebbe aver capito che non si può mettere alla prova un governo allo sbando.
E che anche il PD, che pure è all'opposizione, fa parte della stessa "S.p.A"  formata sì da due parti, (quella della maggioranza di governo e quella dell'opposizione) ma che ha un A.U. non più credibile (semmai lo fosse mai stato). 
Entrambe le parti giocano comunque in nome e nell'interesse della stessa "organisation"-"incorporation",  e per la sua sopravvivenza. 
Se non è credibile lui e il suo governo, per quanto tempo ancora e perché mai dovremmo avere fiducia nella sua opposizione?
Con quale ardua astrazione io dovrei fidarmi su chi, fino a ieri, ha goduto di benefit, privilegi e potere dovrebbe domani lasciare la sua "comoda" poltrona? 


*****


Se qualcuno ha voglia di leggere il Fatto Q. di oggi, (che peraltro, lo sappiamo, è notoriamente di parte), dovrebbe  rendersi conto a che razza di presa in giro si è ridotta questa manovra e a che razza di gente è in mano.  



Da non dimenticare che questo premier ha sempre il cuore che gronda sangue perché ha paura di mettere le mani nelle nostre tasche? 
Nostre?
Macché nostre, in quelle dei ricchi e degli evasori tant'è vero che nulla viene chiesto ai superpagati e nulla di concreto contro gli evasori che continueranno ad evadere.
In realtà, è proprio lui e il suo circo barnum che stanno facendo grondare sangue agli italiani e se c'è uno che sta mandando a gambe all'aria l'Italia, fingendo di salvarla, è lui.
Se Berlusconi si era dichiarato “molto, ma molto soddisfatto” per la ritrovata concordia e per un accordo che, a suo dire, aveva migliorato la manovra “senza modificare i saldi”, significa solo una cosa: 
che costui continua a mentire sapendo di mentire. 



  

lunedì 29 agosto 2011

"Governare gli italiani è Inutile!"


(http://www.agoramagazine.it/agora/spip.php?article2831)



Che non fosse "difficile governare gli italiani perché inutile", lo sapeva sì Mussolini ma lo sapeva bene (e lo sa) anche Berlusconi.
Con la differenza che l'uno ha mandato in rovina l'Italia governandola (devastandone la libertà), mentre l'altro la manda in rovina senza governarla ma devastandone l'anima culturale e civica (e tutti i valori etico-sociali che sembravano riconquistati a gran fatica dopo la guerra e il fascismo).
E, asservendo la politica ai suoi interessi personali e a quella della sua casta..

Quest'"inutilità! era già stata accertata:....

"Già 5 secoli fa il Guicciardini aveva scritto: l’italiano nella politica vede solo il suo “particulare”...; e la nostra classe politica, per intero, senza distinzioni di parte, è sempre stata attenta ad assecondare i privilegi di una categoria piuttosto che dell’altra a danno degli interessi nazionali e dell’intera comunità, dove solo chi non appartiene a partiti, caste, corporazioni, lobby, logge, sindacati o circoli esclusivi continua a subire l’umiliazione di sentirsi sempre cittadino di serie B."
Cosa c'è di inutile? Perché è inutile governare gli italiani?
1.Perché da decenni tutti i governi hanno parlato e promesso riforme senza che ne sia stata fatta una;
2.Perché sulla cultura della legalità e delle regole prevale in modo preoccupante il suo contrario;
3. Perché nessuna politica, (men che meno questo governo) si preoccupa seriamente del futuro;

4.Perché solidarietà, coesione, senso dello Stato, valori civici, e Costituzione sembrano astrazioni opzionali malgrado le nobili esortazioni del Capo dello Stato.


se ho dimenticato altro, aggiungetelo voi.











I dieci punti di Bersani

http://beta.partitodemocratico.it/doc/215177/litalia-di-domani---10-proposte-del-pd.htm?utm_source=MailingList&utm_medium=email&utm_campaign=26082011+-+Bersani+-+10+proposte
E chi non è d'accordo?
.....

Oè "ragassi", siam mica "pazzi?";
"siam mica qui  a "smacchiare la pelle del giaguaro";
"a tagliare i bordi al toast";
"a fare il solletico alle formiche";

E invece siam proprio qui , caro Bersani,  a smacchiare, a tagliare e a fare il solletico, non solo alle formiche (che pagano sempre) ma alla casta e ai ladroni che non pagano mai.
Cosa aspettiamo a mandarli a casa a calcioni?
Bersani, meno parole (e battute) e più fatti!
O no?  

giovedì 25 agosto 2011

Amy Winehouse



Lucio Dalla lo dice: ..."non vi è poesia senza musica e non vi è musica senza poesia".
E' vero! Da cosa nasce il successo di quella'Arte ( l'Arte tutta) se non dall'intensità del  messaggio trasmesso?
Così per la canzone. Tanto più rimane "immortale" quanto più coglie ed interpreta intensamente  le grandi-piccole emozioni, i grandi-piccoli drammi che hanno segnato la storia della nostra vita.
La voce e l'immagine di questa giovane artista esprimevano tutto ciò.
L'energia, l'intensità, la voglia di vivere e di vivere "alla grande" . Il SOGNO.
Sì, perché  la nostra vita ha bisogno di sognare. In un certo senso, ci siamo costretti.
L'Arte in fondo si basa sull'"ispirazione".
E l'"Ispirazione" è  dettata da cose più Alte ed irraggiungibili da cui , tuttavia,(se vogliamo) ricaviamo speranza, energia e, forse, momenti di serenità.
Quasi sempre illusorie.
Amy forse si è svegliata violentemente da quel suo Sogno  immenso che si è trasformato in profonda disillusione.
In profondo inganno.
Non ce l'ha fatta.
La vita è troppo traditrice e ci si rovescia addosso.
Ed anziché darci serenità e gioia, ci travolge nel dolore.
Immenso.


... con l'augurio (rivolto anche a me stesso), ad amare semprecon le persone che amiamo e che ci amano, (...malgrado e nonostante tutto)... la vita.


domenica 21 agosto 2011

Happy Birthday (AUGURI)

(1978)Di Francia-Depsa-Jodice
(int.: F.Bongusto-DiCapri e...Franco)

Canzone tipica del "romanticismo all'italiana" il cui interprete leader è stato (ed ancora lo è) il "grande" Fred Bongusto, in piena sintonia dei Martino, i Di Capri, i Fidenco, e dell'indimenticabile Luigi Tenco degli indimenticabili anni 60/70.

Ancora oggi, quindi,  i successi di allora rimangono ancora inossidabili e prediletti nel cuore di molti, e non soltanto anziani.
Domanda.
//come mai quelle canzoni e quegli artisti rimangono nel tempo mentre miriadi di gruppi, new-entries, e giovani emergenti , raramente vi riescono ?//
Ovviamente la risposta è abbastanza... ovvia:
dipende dall'intensità del messaggio poetico trasmesso e, a sua volta, corrisposto e condiviso, dal pubblico gradimento.


Lucio Dalla lo dice: ..."non vi è poesia senza musica e non vi è musica senza poesia".
E' vero! Da cosa nasce il successo di quella'Arte ( l'Arte tutta) se non dall'intensità del  messaggio trasmesso?
Così per la canzone. Tanto più rimane "immortale" quanto più coglie ed interpreta intensamente  le grandi-piccole emozioni, i grandi-piccoli drammi che hanno segnato la storia della nostra vita.
Ecco perché Dalla è Dalla, Zero è Zero e così molti altri che , attraverso una semplice canzone, a volte ci fanno capire cose che forse un' intero libro non potrebbe meglio.
E ci restituiscono serenità e gioia di vivere.

Ciò che contrasta con questo "universo di stelle"  e che getta nello smarrimento, è, tuttavia, la fine prematura e tragica di molti  artisti, non meno bravi, di ieri e di oggi. .
                                                                                               Amy Winehouse
Non è passato nemmeno un mese dalla tragica scomparsa di Amy Winehouse il cui gesto drammatico ha reso sgomenti i suoi fans ed il mondo intero.
Né si spegnerà facilmente il ricordo di altri eccellenti quali Luigi Tenco, Dalida, Jim Morrison, Jimy Endrix...(per citarne solo alcuni di un troppo triste elenco).
Perché?
Perché mai una vita artistica vissuta in una cornice di felicità, di successo e di "culto del vincente", deve concludersi così tragicamente?
Difficile darne risposta salvo poi tentarne qualcuna, ove possibile, scrutando nel labirinto dei sentimenti e della psiche umana.
Eppure, per quelle vite stroncate, (per cui proviamo tutti ammirazione e rispetto), non riesco a  trovare una ragione logica che ne giustifichi quella fine .
Per quanto dure e amare siano le avversità, io credo sia sempre più conveniente  vivere e, se possibile, con fiducia ed ottimismo...

Buon Compleanno e buona vita a te, mia cara amica e a voi tutti/e, (che lo celebrate oggi), con l'invito (rivolto anche a me stesso), ad amare sempre, con le persone amate e che ci amano, (...malgrado e nonostante tutto)... la vita.





Song of the typical "Italian-style romance" whose leading performer was (and still is) the "big" Fred Bongusto, in full harmony of Bruno Martino, Peppino di Capri, Nico Fidenco, the unforgettable and memorable years of "years 60/70". 
Even today, therefore, these sounds of steel   are still beloved in the hearts of many, and not only just the elderly people. 
Question. 
/ / Why those songs and artists are "over time", while a lot of groups, new-entries, and emerging young singers are unlikely to remain long in their success? / / 
Obviously, the answer is fairly ...obvious: 
Depends on the intensity of the poetic message sent and, in turn, understood and shared by the public liking...
 "Lucio Dalla" says: "there is no poetry without music and without music there is'nt poetry."
It's true. The one and the other, on what does not arise if not in the intensity transmitted their message in that?
The song is so poetic and poetry, like music (... all the art work) is as immortal as the most intensely captures and interprets the large-small emotions, big-little dramas that have marked the history of our life. 
From here is Dalla, Zero and so many others singers who, through a simple song, sometimes they make us understand things that maybe a 'whole book could not better. 
And give us back serenity and joy of living. 
This contrasts with the "pantheon" and throws in the loss, is, however, the tragic and untimely end of many artists, no less good, yesterday and today.
It was not even a month after the tragic death of Amy Winehouse has made a dramatic gesture that shocked his fans and the entire world.
Nor is it easy to turn off the memory of other excellent as "Luigi Tenco", "Dalida", "Jim Morrison", "Jimi Endrix" ... (to name just a few too sad for a list).
Why?
Why a life lived in an artistic frame of happiness, success and "the cult of winning," must end so tragically?
Difficult to give some response but then attempting, whenever possible, searching through the maze of feelings and the human psyche.
Still, for those lives cut short, (for which we feel admiration and respect), it is difficult to find a logical reason that justifies the end.
However hard and bitter, I believe, Life is always worth living.
For everyone.
Happy Birthday and good life to you, my dear friend and to you (if you celebrate it today), with an invitation (also directed at myself), love (with people you love and who love us), always and still Life.


Despite and in spite of ... Life ...


mercoledì 17 agosto 2011

Ecco chi dovrebbe portarci fuori dalla crisi


MILANO - Prima gli insulti a Brunetta ("Nano di Venezia, non rompere i coglioni"), poi la battuta sulla Montalcini ("meglio Scilipoti di lei per tenere il governo"): il linguaggio di Bossi torna ad essere un caso politico.(Repubblica)


Dopo l'ennesima recita da "ridi pagliaccio" del premier dal cuore grondante sangue (per le tasse che dovrebbero pagare i suoi amici ricchi ed evasori), la ciligienia sulla torta l'ha messa ieri il nostro grande senatur  al suo comizio di Pontedilegno (ripreso come ovvio dalla  tv, e quindi visibile a tutto il mondo).
"quel nano deve smetterla di rompere i coglioni"...disse quel "grande".

Naturalmente, con questa frase magica, (pensate), il senatur (gamba destra di Silvio-re, nonché Capo del Dicastero alle Riforme) si vanta di aver salvato le nostre pensioni. Lo dobbiamo quindi ringraziare? E come no!
Del resto quel nano malefico cui si riferiva lo conosciamo tutti. ("i precari sono l'Italia peggiore") e, prima che in quell'Italia ci metta anche i pensionati, meglio fermarlo no?
Comunque questi sono i nostri ministri.
Domanda :
Ci scommettereste che questi ci porteranno fuori dalla crisi?

p.s."ce l'abbiamo duro"," la bandiera italiana nel cesso", "dio Po" e altri fioretti similari  conditi con  frizzi, lazzi e pernacchie,  completerebbero il curriculum di questo servitore della patria  cui però, piace molto scherzare come un vero comico.
Quasi come il suo insuperabile leader alleato.
E' così che li ricorderemo sempre...



lunedì 15 agosto 2011

LO SCONTRINO




L'altro giorno, in spiaggia, prendo un gelato e il gelataio mi rilascia regolare scontrino.
"Bravo" gli dico....
"..Ma, sa, io lo scontrino  faccio sempre!"
"Certo, è un dovere...che non tutti però..."
"Ma io sì , però sa quanti lo lasciano qui?" e mi mostra molti scontrini lasciati sul desk.
"L' importante è rilasciarlo" pensai. E lo salutai.
Qualche giorno dopo, stesso gelataio, stesso gelato. Scontrino? Sì, ma non battuto bensì uno di quelli lasciati sul desk.
Di questo purtroppo me ne accorsi dopo (sono sempre maledettamente distratto) ma non me la sentii (forse colpevolmente) di tornare a discutere.
Morale, è' una battaglia persa?
Sì è una battaglia persa.
Ieri all'aperitivo (sempre in spiaggia) la barista a un cliente:
" signore, aspetti, le faccio lo scontrino..."
"non importa lasci stare..."

Non una battaglia ma una guerra persa!
... e non solo per colpa del governo  ...(o del suo premier dal cuore grondante)



venerdì 5 agosto 2011

Urgentissimo...


E’ urgentissimo che Berlusconi si dimetta

giovedì, 4 agosto 2011
Il danno arrecato all’economia italiana dal governo del personaggio che ancora oggi scherzava, invitando i risparmiatori a investire nelle sue aziende, è ahimè irreparabile. Ricorderemo l’estate 2011 come la triste stagione in cui tutto il paese ha percepito l’impoverimento in corso. L’uomo è terrorizzato, oltre che afflitto da un egoismo patologico. Bisogna che glielo si chieda in coro: se ne vada subito a casa. Ha fatto danni abbastanza. Non è all’altezza. (Gad)

E' come quando andò a Lampedusa a dire che si comprava la villa, e che avrebbe fatto i campi da golf! E' come quando disse :"io a casa? ma  io ne ho 10, in quale casa devo andare?"
Ed ora consiglia (facendosi pubblicità abusando della sua carica) d'investire sulle sue aziende di merda, fatte a suon di truffe ed in conflitto continuo d'interessi.E costui doveva governare per il bene  e per l'interesse dell'Italia?
Solo per questo dovrebbe dimettersi al più presto!
Ma non lo farà perché sa che deve fare i conti con la giustizia. 


lunedì 1 agosto 2011

MANOVRA, BERLUSCONISMO, DONNE, SESSO, E…Il Grande Sogno (degli italiani)



                                                            Amore e Psiche (A.Canova)

POST 4 (della serie):…E' come aver creduto nel paradiso.Invece era un bordello. (segue da POST 3)
.............
Ma tutto ciò sarebbe stato possibile senza una specie di predisposizione “nazional-popolare”  che, in qualche modo, aprisse la porta a questa coalizione dell'utopia (e del bluff)?

Una prima predisposizione sta nell'intimo subconscio psico-erotico collettivo
L'offerta di cultura del libertinaggio cesaristail modello del macho simpaticone e spavaldo ha sempre trovato simpatìa (anche nella Storia) nelle opzioni nazional-popolari.
L'empatìa verso la narrazione presentata come progetto politico non trova miglior  interprete-protagonista se non in Silvio Berlusconi . 
Per quanto sembri idiota dirlo,  in quell' intimo psicanalitico ha fatto centro anche il messaggio psico-erotico che  promana dalla sua vita privata.
Il caso Ruby (Noemi ecc.) non sono fatti estranei al nostro intimo subconscio perché rientrano nella sfera dei nostri sogni spesso inconfessabili e soppressi forzosamente dalle nostre scelte ma anche dall'impossibilità materiale di realizzarli.
Coloro che l'hanno votato, quindi, hanno votato il sogno che vedeva realizzato  in lui e, chissà, forse un giorno realizzabile a se stessi. 
La narrazione politica segue questa scìa e diventa anch'essa sogno.
In fondo, il modello del macho simpaticone e spavaldo è sempre stato il personaggio da sogno, inseguito ed osannato in tutte  le circostanze del mondo divistico (da quello della canzone a quello dello spettacolo in genere).
Ma non esattamente in quello politico! (la vedreste Brigitte Bardot nelle vesti della Merkel?)
                                                                * * *
- E’, dunque, la proiezione di se stessi, (costretti dal destino ad una vita di opacità e di oblio),  l''illusione di una  vita migliore e felice (resa reale nella sua,) a catturare il consenso dei suoi elettori?
Certamente sì.
Non si capisce, però, come e perché, quest’icona, ancorché più propria del mondo dello spettacolo (film-tv ecc.), sia compatibile a un capo di stato.  (della serie:La fantasia al potere?)
E' pur vero che, nella Storia, tra  i più grandi condottieri e statisti, risultano coloro che spiccavano in personalità e carisma.
Ma è altrettanto vero che al carisma doveva essere (...ed è stato sempre) accompagnato un "lascito" di riforme politiche più o meno permanenti.
Per esempio, il Bonaparte non solo è ricordato per la sua indiscutibile personalità conquistatrice, ma soprattutto perché, attraverso le sue azioni, le sue battaglie e i fiumi di sangue versato (spesso in modo molto criminale) ha rovesciato le monarchie assolute europee aprendo la strada alle grandi democrazie.
Tutti proviamo orrore per i mostri-dittatori (Hitler, Stalin, Mussolini) dello scorso secolo, e li annoveriamo tra le più grandi sciagure dell'umanità.
Eppure li ricordiamo, nel male,  perché agivano politicamente ed hanno modificato qualcosa della Storia dell'umanità.
Mussolini per le bonifiche, Hitler per certi progressi bellici (la V2 è stato il prototipo delle moderne astronavi).

Comunque una traccia storico-politica l'hanno lasciata.


E Silvio Berlusconi come sarà ricordato?


(proveremo a rispondere al prossimo post)