lunedì 25 marzo 2013

Se siamo arrivati a questo






Un amico (conduttore radio) mi scrive:
“Nell'ambiente della Radio son molto agitati per la manifestazione di ieri sera, riuscita,dei fedeli di Berlusconi, che può andare in piazza ma non può andare in
tribunale.
Soprattutto era non prevedibile che tanta gente osannante decidesse di andare estasiata a vedere il loro dio. Sembra veramente che gli italiani vogliano farsi fregare, oppure son comperati, o in malafede,....
E come molti autorevoli personaggi si son chiesti:
IN CHE MODO LE PERSONE SI FANNO IL LORO SENSO CRITICO ?
Perchè sembra  non ricordino, non pensino, non confrontino, non vedano,...
Trovo che sono molto meglio quelli che dopo averne fatto di tutti i colori
poi cambiano.  Per esempio in ufficio  c'era una siciliana procace che
si accoppiava con più persone possibile, aveva una agendina coi turni, uno o
anche due ogni sera, li invitava lei senza tanti giri di parole lasciando
interdetti molti....
Poi si è sposata ed ha tirato su una ottima famiglia quasi dimenticando
i precedenti. Cioè ad un certo punto ha detto: ora si cambia!
E lo ha fatto, meglio di tante altre persone. Poi le figlie le hanno dato
da pensare...!
Magari anche nella politica avvenisse così, ma invece NO !
Errare, sempre errare! Come quella volta che nel 1940 abbiamo dichiarato
guerra a ben 9 stati, andando a conquistare cantando la Russia e a bombardare
Londra...!(PG)”

E sì, caro PG, proprio così vanno le cose. Errare umanum est, perseverare diabolicum.
La foto in copertina si commenta da sè e spiega in gran parte quello che dici.
Errare in modo diabolico è diventata la vera vocazione-connotazione degli italiani (almeno per buona partedi essi). Pensa che razza d'immagine si possono fare di noi nel mondo.  
Molti mi chiedevano e mi chiedono ancora:
"ma perché ce l'hai così tanto con Berlusconi? Non ti sembra di esagerare? ...
Non lo nascondo, io stesso me lo sono chiesto più volte: Non è che sia un errore avercela
così tanto con Silvio Berlusconi? Non potrebbe (per esempio) essere vero che ha ragione lui e che tutto ciò di male che si dice di lui sia davvero frutto d'invidia e di odio?
Non può essere forse vero che, al di là di ogni ragionevole dubbio sulla fondatezza dei suoi reati, la magistratura abbia davvero esagerato nell’accanimento impedendogli di fatto di governare?
E gli attacchi di Travaglio e di tutti gli altri che siano forse un continuo stillicidio calcolato in favore della partitocrazia industrializzata alla quale, della politica di sinistra non gliene può fregar di meno ma degli introiti di cassa sì? (Pensiamo a quanto frutta a stampa e media ogni show in chiave antiberlusconiana.) Insomma  ...che sia davvero una neo-shoah contro un innocente?

Vediamo
(Premessa)
Cerco, qui di seguito, ricordare alcuni eventi che sembrano dimenticati e che invece dovrebbero aiutare a capire cos'è (...cos'era e cosa sarà) davvero Berlusconi per l'Italia. In fondo, l’avvento di Grillo, il disastro dell'austerità di Monti, l'incertezza di Bersani e il precipitare della situazione, inducono erroneamente a rimuovere il recente passato politico del grande"imbonitore"

Un pò di cronaca

1) Novembre 2011:
Cade il governo Berlusconi perché, dopo aver perso pezzi in continuazione, B. perde la maggioranza
sull'approvazione del Bilancio Finanziario dello Stato. Napolitano dovrebbe indire sciogliere le camere ed indire
elezioni anticipate. Non lo fa e nomina Mario Monti primo ministro invitando i partiti ad appoggiarlo data la minaccia
del tracollo finanziario (spread al 500). I partiti accettano. (da ricordare: contro l'interesse del PD che in quel
momento i sondaggi lo danno al 30% contro il tracollo del PDL che va al 15%. Il PD rinuncia alle elezioni e
rinuncia al proprio interesse elettorale in nome del maggior interesse generale,accettando il bipartisan gov. Monti) .
Il governo Monti, per quanto in modo discutibile, applica alla lettera la politica dell'austerità imposta
dalla UE che chiede immediate riforme.
La riforma delle pensioni, quella del lavoro e l'imposizione anticipata dell'Imu.
Queste sembrano essere le riforme che salvano l'italia dal paventato "baratro".
Da aggiungersi: il pareggio di bilancio e l'aumento previsto dell'Iva.
a) il pareggio di bilancio e l'aumento dell'Iva è stato legiferato dal governo Berlusconi prima della
sua caduta. Monti applica anche una serie di provvedimenti che penalizzano le pensioni e le detrazioni
fiscali. L'allungamento dell'età pensionabile provoca getta nel lastrico 300mila "esodati" che non
riceveranno né stipendio né pensione. 
b)quelle riforme risultano essere oggetto di una lettera dell'UE trasmessa al governo italiano. In una
una trasmissione di Santoro, il ministro Tremonti riferisce che quella lettera sarebbe stata sollecitata
dallo stesso Berlusconi. Vero o falso che sia, risulta, (lo stesso Tremonti, ricorda) che sino a qualche
tempo prima del ricevimento di quella lettera, Berlusconi sottovalutava la devastazione economica
("ristoranti pieni, aerei affollati" ecc.). Ma la situazione, a causa di quelle riforme, fa precipitare
davvero nel baratro milioni di lavoratori ed imprese. Anche il welfare sta progressivamente crollando
così come i Comuni bloccati per il "patto di stabilità". Tutta l'economia si ferma. la produzione crolla
ed il "pil" anche.
La BCE provvede ad una colossale immissione di liquidità in favore dello stato che avrebbe dovuto utilizzarli per investimenti e sviluppo. Questi soldi vanno invece alle banche al tasso del 1% . Queste , a loro volta , acquistano titoli di stato al 6% lucrandone la differenza e nel contempo bloccano il credito alle imprese e ai privati.

2) Monti...
…dopo i provvedimenti di cui sopra, Monti dichiara che l'Italia è fuori pericolo e che i conti sono sotto controllo.
Lo spread (1), infatti, scende a 300-350 e le borse non danno segnali di particolare preoccupazione.
Nel frattempo scoppia lo scandalo del MontePaschi che rasenta il fallimento.
Monti provvede ad evitarlo coprendo il buco provocato dalla grande truffa con 4 miliardi.
La situazione economica e sociale peggiora di giorno in giorno.

3) Novembre 2011.
Berlusconi, toglie la fiducia al governo Monti facendolo cadere. Napolitano indice elezioni anticipate (la legislatura
doveva scadere in aprile 2013) che si terranno il 24-25 febbraio 2013. In un primo momento sembra che né
l'"imbonitore" né Monti desiderino scendere in campo.
All'improvviso entrambi lo fanno!
Monti tradendo la promessa dichiarata e l'"imbonitore" rientrando nella proprietà del suo Pdl che dava ormai
segni d'asfissia. Berlusconi invade stampa e tv cogliendo l'ennesima occasione favorevole alla sua innata arte
dell'inganno.
L'inganno sta nel sottrarsi da ogni responsabilità e far credere che il disastro italiano sia dovuto a Monti e non a
se stesso.
L'inganno sta nel far credere che l'Imu, (come ogni altra tassa) siano contestabili di per sè come frutto iniquo
dell' agenda Monti,e non invece,frutto dell'azione obbligata per quanto non fatto da lui nei suoi governi.
L'inganno è di ammantarsi ancora una da "salvatore della patria" dimenticando che la devastazione della patria è
stato proprio lui a provocarla  
I sondaggi a suo favore intanto rimontano in modo incredibile ed inatteso. Tornano le sue false promesse e le sue
mistificazioni che, peraltro, fanno presa diretta nell'elettorato che torna a credergli e a votarlo sino a procurargli la vittoria su Bersani nel risultato elettorale.

4) Il dopo-elezioni.
I risultati elettorali sconvolgono ogni previsione. Berlusconi non raggiunge per un soffio il PD e il M5Stelle raggiunge da solo il 25% diventando il primo partito d'Italia. Per tale risultato e, per l'effetto della legge "porcata" (su cui il PD contava sicuro di vincere alla grande) ogni ipotesi di governo eletto dal popolo viene definitivamente accantonata. (La coalizione Bersani risulta comunque vincente per 250mila voti sulla coalizione Berlusconi ma non raggiunge la maggioranza legale al Senato impedendo l'insediamento legale di un governo.
Conclusioni?
No, caro PG, in quest'Italia non ci sono conclusioni. Gli italiani, con questi risultati, si sono giocati proprio tutto, …anche la possibilità di trarne.
(Franco)

(1)     Per  spread si intende, nel linguaggio economista, la differenza di tasso di rendimento tra i nostri btpt (buoni del tesoro pluriennali decennali) e i bund  tedeschi. Se per esempio lo spread di oggi è di 350 significa che la i nostri btp producono un tasso di rendimento superiore di 350 punti ai bund tedeschi. Se, per esempio, i btp rendono il 6%,(600) mentre i  bund  rendono il 2,5% (250)  ciò significa  che i nostri btp sono meno attraenti e che il rischio d'insolvibilità è compensato col maggior rendimento rispetto a quello dei bund (ritenuti più sicuri e più solvibili). Questo differenziale si assume come misuratore di rischio-solvibilità percepito dai mercati mobiliari (borsa)internazionali che, in ragione della fiducia esigono maggiore o minore rendimento. (Più solvibilità=meno rendimento, e viceversa).
I bund sono presi come termine di paragone tra la nostra reputazione economica in rapporto a quella tedesca, risultante la più sicura e migliore economia tra quelle europee in termini di stabilità e solvibilità.

mercoledì 20 marzo 2013

Come Fantozzi

http://www.ciwati.it/2013/03/20/la-governabilita-e-il-tratto-di-penna/#comment-180921
Caro Pippo
Io vorrei sapere se il PD (ma anche tu caro Pippo) si sia reso conto di quel “delitto di stato” che è stata il “Porcellum” .
Se c’è stato il delitto ci sono stati ovviamente gli autori che, come si sa, fanno capo agli "statisti" Calderolum Berlusconum. 
(Quelli che, autori di un delitto, dovrebbero essere in galera  e non a piede libero, o sbaglio? Ma chi se n'importa…)
Se infatti l’Italia si trova nell’allucinante situazione in cui è, (certi lo chiamano “stallo”, io lo chiamo eufemisticamente “merda”) non è forse (dico forse dubitativo) a causa di quei due statisti di cui sopra?
E, un’altra cosa ...(domanda) caro  Pippo, :
Ti sei mai chiesto come mai quella maledetta legge-”porcum” non sia mai stata dichiarata incostituzionale?
Almeno qualcuno di quei giurati (strapagati) non poteva almeno sospettare che quella mostruosità era ed è contro l’Italia?
Non è forse, che, a causa di quel “porcellum”,  è come se  all’Italia  che sta annegando, invece del salvagente, le venga lanciato il piombo?
Vero è (non so se dire: a onor del vero), che Berlusconi ne aveva proposto la modifica con la revisione della seconda parte della Costituzione, (naturalmente concepita da lui in termini fascisti e non a torto bocciata dal referendum popolare!).
Ma, se quella bocciatura era certamente giusta come opposizione all’involuzione autoritaria (che piaceva tanto al duce-Berlusca!), come mai ,dopo ciò, nessun politico (tanto meno il PD) si è più pensato di cambiarla?
La risposta sta nella sostanziale vocazione fantozziana del Pd (in cui si è da sempre brillantemente contraddistinto). Guardate qui.
Dopo la caduta del governo Cincinnato-Monti, cos’ha subito intrasvisto il PD se non la vittoria a portata di mano?
Visti poi i sondaggi (che lo davano al 10 sopra il Pdl) quanto di meglio poteva capitare se non usare la stessa “porconata”?
In quel momento, per il Pd,, la “porcata” , come per magìa, non era più “porcata”, ma una bella “porca”, che colava grasso in bocca al Pd. Capite?
“Dai che stavolta lo mettiamo il caimano nel sacco” (si diceva)
E…Grillo?” Macché, Grillo è solo un fuoco di fiamma…l’ha detto Fassino” (si diceva)
E, come il cretino Fantozzi, che, nel film, si dava alla pazza gioia con in mano quel biglietto falso della lotteria, qualcuno cantava già vittoria.
Poi, invece, tornammo a… riveder le stelle (5). Ahi chel dolore!
E  l‘”Italia bene comune”?
Pazienza, sarà per un altra volta.

lunedì 18 marzo 2013

Io nel blog di Grillo

 http://www.beppegrillo.it/2013/03/non_esistono_governi_tecnici_ma_solo_politici.html#scrivi

Salve a tutti. Mi presento: sono iscritto PD ed ho sempre militato nella sinistra.
Senza dilungarmi in preamboli, vorrei, con questo mio commento, aggregarmi a tanti attivisti che chiedono al M5S di trattare col PD.
Ieri, il Pd (malgrado tutto ciò che io stesso critico in quel partito) ha dato unanime testimonianza che non vi sono differenze sostanziali tra noi e voi.
Anzi, credo vi siano molti più punti di convergenza che di divisione, specialmente per quanto riguarda "l'altissimo valore della nostra Costituzione" (parole che chiudono il post qui in commento).
Ve lo chiedo, appunto, in nome della Costituzione. In nome della legalità e della Resistenza che in questo blog si conferma di voler difendere ed onorare.
Insieme potremmo ricostruire una nuova società, un nuovo modo di governare ed una speranza di prospettiva di futuro e di vita per noi e per i nostri figli.
Ma per fare tutto ciò, e se dite che onorate la Costituzione, vi prego, rispettatela!
Perché mai come in questo momento politico, questo è necessario per le sorti dell'Italia!
Per ricostruire sulle macerie in cui è stata ridotta l'Italia da Berlusconi, (nella cui distruzione, non ho alcun dubbio, anche il mio partito porta grande responsabilità), mai come ora serve che possiamo entrare in dialogo e in collaborazione a cominciare dagli 8 punti di Bersani che vi sono proposti.
Ieri, nel Direttivo PD, questo desiderio è stato unamimemente espresso proprio perché molte delle vostre ragioni sono le nostre.
Vi prego, non continuate a negarvi nel silenzio ma date una risposta civica di buona volontà!
Per cominciare a realizzare qualcosa del nostro e del vostro programma, bisogna innanzi tutto che si formi un governo stabile e credibile.
Questo è possibile solo con voi. Non abbiamo alternative.
Se farete questo passo di grande valore civico, non solo non rinuncierete a nulla dei vostri(nostri) ideali ma aumenterete in stima, fiducia, consenso.
E potrà davvero rinascere la speranza di salvezza vera

domenica 17 marzo 2013

Lettera a Pippo Civati

 (http://www.ciwati.it/2013/03/17/la-domanda-sorge-spontanea-3/#comment-179436)

Caro Giuseppe,
non so se ho capito bene ma leggendoti qui (e in parte conoscendoti), mi sembra quasi che la pensiamo allo stesso modo. Non ho certo la pretesa di allignarmi a giovane (purtroppo non lo sono più) ma appunto leggendoti mi sembra di aver trovato un pò di conforto ai miei guai che ho col partito cui sono iscritto (che è il nostro).
Mi sembra cioè che finalmente in questo partito c’è qualcuno con cui finalmente potrei essere d’accordo(gulp). Ti chiederai perché . Proprio perché in questi giorni sono crollate tutte le certezze e tutto l’entusiasmo che da sempre mi faceva riconoscere nella sinistra (sono  militante dal PCI) e nei suoi valori anche esistenziali. Lo stesso circolo in cui sono iscritto mi appare come non mai sempre più inutile e sempre più utile ai soli che bene o male sono stati candidati, qualcuno eletto, qualcuno già avviato a far parte dell’apparato. Tra i compagni di questo circolo  io non ho alcun tipo di rapporto se non quando ci si riunisce nei direttivi dove, come nell’ultimo, dico sempre le cose che in realtà non penso adeguandomi al conformismo per paura di dovermi alzare e consegnare la tessera. E’ infatti questo che da giorni sento di fare. E c’è da notare che non sono il solo poiché proprio nell’ultimo direttivo si è visto anche in altri la stessa disillusione, lo stesso conflitto che nasce dalla rabbia e dalla voglia di mandare tutti a fanc.lo. Sì, quasi come ha fatto Grillo e come sta facendo. Ora , scusandomi per la lunghezza (non so nemmeno se verrò letto) concluderei proprio riflettendo sulla stessa motivazione  che fa nascere la domanda del tuo post che si può riassumere in due parole: PERCHE’NO?
Infatti perché ci si dovrebbe alleare con tutti e non con Grillo?
Ovviamente, (dirai tu), perché è lui che non vuole allearsi con noi.
E FA BENE! (Dico io). Anzi benissimo! Altro che responsabilità che il nostro Bersani vorrebbe attribuirgli! Altro che otto punti! La responsabilità di ciò che è avvenuto e che sta avvenendo, compreso il catafascio completo dell’Italia, vuoi dire che è di Grillo, forse? A me sembra che tu abbia ben capito che la risposta è un bel NO. Infatti la responsabilità sarà anche di Berlusconi, in gran parte, ma è sicuramente solo nostra se nemmeno in questa fase non capiremo fino in fondo che non è Grillo che deve adeguarsi a noi, ma noi A LUI!
Forse ieri Bersani l’ha capita davvero impedendo l’elezione di Finocchiaro e Franceschini  facendo nascere Boldrini e Grasso. Ma basta questo? Basta questo per salvare il paese dal ritorno delle caste e dei parassiti di ieri e di oggi? credo proprio di no. Infatti, mi spieghi come può il PD mantenere i suoi dipendenti senza più finanziamento? Chissà quanti conoscerai che da anni sono lì a vivacchiare nell’apparato mantenuti col finanziamento pubblico! Mi spieghi come mai le Bindi, le Finocchiaro, i D’Alema  non vanno mai fuori dei piedi? Eppure c’è pur scritto nel nostro statuto “non più di due mandati”! Ma, si sa, c’è sempre la clausoletta della “deroga”. Allora, secondo te sbaglio se a me viene da dire: “aff.ulo anche la clausoletta!”?
Ma adesso concludo davvero:
Grillo sarà quel che vuoi, ma è solo da rispettare!  Sarà un sovversivo, un irresponsabile e un capo d’ignoranti sprovveduti, ma sia lui sia i suoi ignoranti sprovveduti , vanno rispettati. Siamo noi che dovremmo passare con loro, non loro con noi (con qualche voto dissidente come ieri!).
A Berlusconi dovrebbe essere fatte inghiottire le invettive contro di loro. Non bisognerebbe più lasciarlo parlare!
Ma se non la faremo finita di fingere di farci protagonisti della rivoluzione di Grillo, mentre restiamo attaccati alle nostre e alle vostre poltrone, se non faremo di tutto per liberare l’Italia da Berlusconi , allora sì, …
quella tessera la restituirò!

sabato 16 marzo 2013

massimoconsortiblog: La protesta dei pidiellini al tribunale di Milano. Fra lifting e silicone se avesse piovuto, sarebbe stata una strage.

massimoconsortiblog: La protesta dei pidiellini al tribunale di Milano. Fra lifting e silicone se avesse piovuto, sarebbe stata una strage.

"Domande" il blog di Franco: "Domande" il blog di Franco: C'è anche chi risponde...

http://massimoconsortiblog.blogspot.it/2013/03/la-protesta-dei-pidiellini-al-tribunale.html

"Domande" il blog di Franco: C'è anche chi risponde...

"Domande" il blog di Franco: C'è anche chi risponde...
http://www.sevenradio.it/x-seven/item/194-il-caso-mps-visto-da-blondet

C'è anche chi risponde...





AVER SOTTOVALUTATO E MINIMIZZATO LO SCANDALO DEL MPS;  
(Bersani si espresse così: "noi ,  quelli che accusano il PD su questo scandalo li sbraneremo..." in realtà di questo scandalo colossale il PD evita accuratamente di parlarne (non se ne parla nemmeno nei giornali cosiddetti di sinistra e nemmeno nei talk show NEMMENO TRAVAGLIO  NEI SUOI SHOW DA SANTORO!!!NEMMENO CROZZA!! NEMMENO….GRILLO!!!*Grillo per la verità ne aveva ,e come, parlato e proprio davanti all’Assemblea dei soci. Eppure dopo quell’episodio è stato zitto anche lui. Quello scandalo non poteva essere così poco grave da  lasciarlo cadere! ); MA NEMMENO RENZI!!! 
Il PD, dopo una prima reazione apparentemente decisa, tutto è rientrato nel silenzio. Invece il PD dovrebbe esigere tutti i chiarimenti dalle persone indagate collegate in vario modo al PD e avrebbe già dovuto prendere provvedimenti disciplinari. Questo silenzio costerà caro al Pd in perdita di voti) Fatto sta che non si sa cosa ci sia sotto e se  Magistratura né Banca d’Italia ci stiano davvero indagando.

Non è forse questo strabismo della magistratura che dà ragione a chi vuole a tutti i costi Berlusconi perseguitato?
Perché si chiede l’arresto di Berlusconi e lo si vuole in galera mentre non si capisce o non si dà altrettanto risalto alla gravità del danno prodotto alle finanze italiane (quasi 4 miliardi) a causa della "banda del 5%" e del loro capo Mussari?

Non dovrebbero costoro essere condannati ben più esemplarmente? 
La valanga di miliardi che Mussari ha fatto perdere non è forse undanno ben più grave delle avventure sessuali di Berlusconi? 


Se qualcuno insinua che i rapporti fra Montepaschi e il PD siano men che onesto,«Li sbraniamo», ha minacciato Bersani. 
Ma chi voleva sbranare Bersani?
Quella minaccia, si riferiva ovviamente a chi parlava male del PD (cioè dei dirigenti e cioè LUI) dicendo che “non si poteva non sapere”.
Ma allora, se uno fa una tale minaccia, vuol dire o non vuol dire che "uno" era già al corrente di quello scandalo? E sì che sapeva! Se no come poteva di venirgli in mente di “sbranare” qualcuno? E se, per non sapeva davvero nulla, come fa un capo di partito candidato a premier ad esprimersi così? Come si può interpretare una simile minaccia se non sulla propensione a negare l’evidenza e la verità?
Verità che incrimina, ovviamente non il PD in quanto partito, ma sicuramente alcuni  suoi "notabili" dirigenti (come il sindaco di Siena…), componenti la Fondazione, legati al PD che non ne esce certo con le ossa intatte. .