giovedì 27 giugno 2013

No Capezzone? No TeaParty!

segue commenti da:
http://www.mondoliberonline.it/dalle-ceneri-del-centro-destra-la-risposta-e-tea-party-italia/32515/#comment-30364

Le tue argomentazioni sono certamente stimolanti ed interessanti(proprio per questo le apprezzo e rispetto), ma non convincenti.
Contando sulla la tua disponibilità provo a riprenderti nei seguenti punti.

1.***"Una Costituzione inattuata..."

??:secondo te se una legge non è attuata è colpa della legge?
Se uno ruba è colpa del codice che punisce il suo reato?
Che c'entra poi il modificare la Costituzione col libero mercato? Essa detta (art 41) le linee generali entro cui il libero mercato e la libera concorrenza si svolgano e siano siano garantite. Ma secondo regole da rispettare.(es.Trattato di Maastricht).
Ma, rispettivamente, né il LIBERO MERCATO dev'essere in mano alle lobbies di speculatori avventurieri e del monopolio privato, né  l'INTERVENTO PUBBLICO (lo si evince nello "spirito" della C. anche se non espresso) deve dilapidare le risorse accumulando debito dissennatamente.
Tu dici "questo ha fatto la tua di generazione" .
Vero. La mia è stata la generazione di tangentopoli e del berlusconismo. Sono loro i responsabili del "collettivismo" da bambagia di cui parli.
Mi duole sempre e molto sentirmi dire da mia moglie e mio figlio che con le loro stra-tasse mi stanno pagando la pensione. Loro pagano per i danni e la dissennatezza di questi "criminali". Non del socialismo.
Ti faccio presente che gli stati più virtuosi sono quelli nord-europei dove maggiore è l'intervento dello stato nei servizi sociali. Lì c'è il socialismo moderno realizzato e la collettività sta bene perché c'è equilibrio tra stato e libero mercato (libera iniziativa e libera concorrenza).
Lì lo stato funziona, chi cor-rompe e ruba paga davvero e si investe socialmente, nella scuola, nella cultura, nella ricerca. Esattamente il contrario di quanto avviene qui e di quanto hanno fatto i mascalzoni che hanno governato l'Italia sino a ieri. Ancora oggi.
Che continuano anche oggi con un governo ibridato in cui dentro c'è sempre la zampa di Berlusconi e dei mascalzoni (sia ben chiaro ...anche i "miei")di ieri e di oggi.
E c'è sempre un popolo italiano fatto di mascalzoni, mariuoli e iperliberisti che lo sostiene(governo)...

2.***"La realtà mostra che il lavoro c’è per chi vuole lavorare ed essere (come nel mio caso)..."
No. In Italia non c'è più lavoro.
La stragrande maggioranza non ha alcun lavoro non perché non ha voglia (per carità ci sono anche quelli) ma perché il lavoro manca.
Il tuo caso è buono perché il settore in cui operi, "tira" perché, nel clima del "si salvi chi può", chi può e riesce (le fasce ricche) corre a mettere al sicuro i propri risparmi e salvare qualcosa del proprio futuro. Ma è una minoranza!
La stragrande maggioranza non ha alcun lavoro non perché non ha voglia (per carità ci sono anche quelli) ma perché il lavoro manca,e se vogliono trovarlo vanno all'estero.
Io sono molto deluso sui presenti provvedimenti di Letta (detassazione ai primi impieghi) che poi sono l'estensione della Fornero. Non è con la detassazione che Letta può pronosticare i 200mila posti di cui parla. Questa è un'altra ennesima presa per il c. di marca berlusconiana!
Se non si muove l'economia del libero scambio internazionale non è detassando le imprese (che già boccheggiano nei debiti sull'orlo della chiusura) che crei posti di lavoro.
Doveva detassare invece il cuneo fiscale, doveva metter in tasca alla vecchietta almeno i soldi per comprarselo il mangiare e non andarselo a cercare nei cassonetti. (proprio martedì scorso, a Venezia, io e mia moglie abbiamo assistito alla scena: era una suora della Caritas...siamo rimasti allucinati).
In altre parole far riprendere i consumi interni.
Per ora mi fermo qui anche per dovere di ...educazione.
Ciao e alla prossima.  
    

sabato 22 giugno 2013

1.Capezzone, 2.Tea Party, 3.Niente più tasse.

commento a:
http://www.mondoliberonline.it/dalle-ceneri-del-centro-destra-la-risposta-e-tea-party-italia/32515/#comment-29649

Malgrado le mie radici e la mia cultura politica (che ben conosci)"tecnicamente" opposte alle tue, provo a commentare.

1.Capezzone è il trasformismo opportunista in persona. Come i tanti Scilipoti, Razzi.
Uomini inutili, parassiti dannosi,ladri.
Sono la personificazione del fallimento e della vergogna italiana.
Capezzone al solo vederlo o sentirlo mi deprime. E' sempre stato il più grande lecchino cicisbeo di tutti i tempi.
2.Tea Party.
Il "libero mercato" è "libera giungla".
Pura utopia. Un"eden "detassato e felice" che si può accostareal "sol dell'avvenir" di marxiana memoria.
Non avrete mica preso da lì per caso? Sapete che c'è una Costituzione Italiana? Leggetela poi eventualmente abolitela se ci riuscite.
Anche Grillo (Casaleggio, Fo: "Il Grillo canta sempre al tramonto" Chiarelettere, pag.118)canta :"Il rispetto della legge è un optional".Poi dà del pazzesco a tutti e li manda a f.c. quando gli si obietta qualcosa.
3.Niente tasse.
Ma via, Michele! Capisco il tuo slancio ideale giovanile ma, conoscendoti, non mi sembravi tanto igenuo da coltivare simili idee.(se mi sta sfuggendo qualcosa, me ne scuso sin d'ora) .
Non so tu, ma io sto dalla parte di chi ha le tasche piene di chi ci promette mondi e futuri ideali mentre fa gli affari suoi rubando e facendosi sostenere da chi ruba e lecca di più. (Questo vale beninteso anche per il "mio" PD!)
Non sono le tasse che vanno abolite ma i politici che le rubano!
Non so tu, ma io sto dalla parte della Costituzione Italiana.
Alla prossima.

martedì 18 giugno 2013

Futuro? Almeno non dimentichiamo il "passato"...



commento a:
http://www.lindipendenza.com/berlusconi-processi-tribale-stamerra/

E' chiaro che se si sta da una parte del campo, tutto va bene purche' serva a vincere(Machiavelli?).
Ma anche in partita, vi sono regole da rispettare e, nel dire la propria campana, buona regola sarebbe  rispettare la regola della verità.
Quindi, vorrei ricordarti una serie di eventi che forse dimentichi.

1.Il governo Monti (scelta abbondantemente obbligata e decisa dal Capo dello Stato) succede alla caduta dell'allora governo B. quando aveva ormai perso la maggioranza in occasione del voto sul DPEF di quell'anno.
In quel frangente, B.i si rese conto che il potere gli franava sotto i piedi e poiché sapeva bene, (pur non avendolo mai ammesso mentendo come piace a te machiavellicamente) che l'Italia stava precipitando, fece la cosa più ovvia ed ignobile (quanto machiavellicamente non lo so): dare la colpa a qualcuno (come ha sempre fatto).
2.L'Italia aveva bisogno di essere salvata dal default provocato dalle sue stesse (onestamente anche da quelle dei governi precedenti) politiche dissennate che ignoravano che se si cresce sul debito prima o poi il debito dev'essere onorato.
Questo lo chiedeva Merkel e Bruxelles. Il  gov.Monti (che era già delle larghe intese) fece così quel  lavoro sporco (che se l'avesse fatto Berlusconi, ora ne ricorderesti la memoria penzolante a testa in giù in piazza Loreto):  ONORARE IL DEBITO DAVANTI AI MERCATI.
Malgrado le macellerie sociali conseguenti, quel lavoro sporco ci mise in condizione di salvarci dalla tragedia greca.
Molti italiani lo sostenevano perché ,in fondo, approvavano la sua cura e capivano che era una extrema-ratio per non soccombere.
3.Intanto il caimano già aveva congegnato il suo piano. GLI ITALIANI avrebbero presto dovuto non accreditare più l'extrema-ratio montiana ma, al contrario, ribellarsi a chi chiedeva le rate per onorare il debito.(TI RICORDO CHE LA LEGGE PER IL PAREGGIO DEL DEBITO ENTRO IL 31/12/2013 LA FIRMO' BERLUSCONI!) Quale miglior occasione fu questa per Berlusconi per sputtanare Monti su IMU, TASSE ecc. e attribuire a lui la colpa di tutto?  Infatti, 4 mesi prima della sua scadenza B tolse la fiducia a Monti e si andò alle elezioni anticipate di febbraio.In quel momento(ottobre 2012) le cose (sondaggi)per il caimano  andavano male (lo davano a poco più del 10-15%) mentre per noi(PD) andavano bene (30-34).
Era più che attendibile: se il c. non fosse ridisceso in campo avremmo ottenuto la vittoria "governabile". Ma in campo (purtroppo)  ridiscese e, riattivandosi in un colpo di coda stupefacente (io stesso ne fui sbalordito), riuscì a risalire e a sfiorare la vittoria.Ma come fece? Esattamente come ha sempre fatto: recitando se stesso e giocando di prestigio.
Poi, di come sono andate le cose con l'altro stupefacente Grillo, lo sai e non serve che  andiamo avanti con il promemoria.
4.Quella che tu definisci "Mirabolante carriera politica", è basata su vent'anni di governo artificiale e falso perché basato sull’aumento del debito.
Sì, artificiale come lui stesso è.
Il suo è stato uno "show" durato vent'anni  e  che, per un singolare malaugarbile sortilegio,  sembra non voglia mai finire.
Come altro puoi definire uno che fa crescere un paese sul debito? Oltre che artificiale è stato un vero irresponsabile. Certo, a te piacciono (forse anche alla storia interessano) questi uomini-"principi"-"cesari"-ricchi e potenti, per di più sex-divertenti (..Woody Allen?).
Ma a LUI solo questo interessa! E' questo il suo diritto al life-style che, secondo te (e secondo la Santanché) gli dev'essere restituito in nome della libertà strappandolo dalle sgrinfie della Bocassini.
(non condividerò mai quella vergognosa occupazione capezzoniana, ma, in tema "giustizia" e su questa donna, non ho difficoltà a condividere qualche tuo giudizio e posizione.) 
Lasciamogli pure tutto il life-style che vuole, che perda pure la testa con le sue Minetti, Ruby, e con tutto quello che vuole, ma, per favore, che lasci in pace l'Italia.
Il  suo lifestyle e la sua felicità non sono quelli del bene dell'Italia e degli italiani1
Almeno per quelli non "di plastica" come lui...
Ciao
 


 
 

venerdì 14 giugno 2013

Pro memoria per l'installazone (o reinstallazione) del WINDOWS XP HOME

(http://support.microsoft.com/kb/316941/it)

1.Per reinstallare windows XP(disponendo il cd rom e la code/key (25 termini) prima di tutto è nessario assicurarsi che l'hd sia formattato. Per essere sicuri di questo bisogna seguire attentamente le eventuali domande che compaiono sulla schermata (come ad es.: "premi un tasto per avviare da CD ROM, e/o "desideri avviare una nuova installazione?" o similari)
Se compare l'opzione "eliminare partizione S/N ecc..?" si deve eseguire l'eliminazione cliccando SI ).
Se non viene rimosso tutto ciò che esisteva nell'hd, l'installazione non avviene e dà il messaggio di errore col numero.

2.Dopo di che si devono scaricare (se non lo si è fatto in precedenza per es. in una chiavetta usb) ed installare i drivers previsti dal sito del produttore (marca) del pc. Io ho un ASUS e sono andato a scaricarmeli nel sito omonimo dove ne ho trovati circa 6. Una volta installati (si deve installarli uno ad uno - in questi drivers c'è l'audio e altri per altre applicazioni).

3.Dopo di che,  BISOGNA scaricare (dal sito Microsoft o da uno indicato in google: io l'ho scaricato con softonic-italiano) ed INSTALLARE "windows service pack 3"(ca.600mega) per XP.

4.Dopo di che bisogna riavviare il Pc e avviare windows update (start/programmi) e scaricare tutti gli aggiornamenti seguendo la guida. L'operazione necessita di parecchio tempo.

martedì 11 giugno 2013

L'altro MALE (2)



Facebook/ una discussione sul "caso Cucchi".

Dopo la barbarie Nazi-fascista, tutte le Nazioni del mondo civile, hanno sottoscritto la (Dichiarazione Universale dei diritti dell'uomo e del Cittadino).
I princìpi in essa contenuti sono riconosciuti alla base di ogni Legge e Costituzione dei Paesi e dei Governi. Tutti i cittadini sono tenuti a rispettarli e tutti i Governi a farli rispettare al fine di scongiurare ogni possibile ritorno alla barbarie. Di ieri e di oggi.
tags:
*(D.U.D.U.C.)http://it.wikipedia.org/wiki/Dichiarazione_dei_diritti_dell%27uomo_e_del_cittadino
*art. 5,9,11,21,27 Costituzione
*http://www.altrodiritto.unifi.it/ricerche/law-ways/vitaglia.htm

Premessa.
La nostra Costituzione, ('artt. 3-8 e 21) tutela e  garantisce la "libertà di pensiero e di espressione" (libertà di stampa).
Ognuno, (è fuori dubbio), è libero di " pensarla" come vuole. Ciò significa che non è perseguibile alcuno che manifesti la propria idea, il proprio credo, salvo (art.21 ultimo comma)  il  pubblicare o manifestare in modo contrario al buon costume  ecc.
Pertanto, (è altrettanto fuori dubbio) che non può (né deve) fregarmi di meno che uno la pensi come vuole su come punirebbe i presunti (non è stato provato lealmente) pestatori di Stefano Cucchi.
La libertà di pensiero è anche per lui, ci mancherebbe!

Il diritto di espressione e di pensiero
(Domanda 1): è un diritto assoluto?

Se è giusto che la libertà d'opinione e di pensiero vada tutelata per tutti (Costituzione), è giusto che, in nome della libertà , si propaghi e si manifestino idee contrarie a tali princìpi? Credo proprio di no.
Ad esempio, per Legge, l'Apologia del fascismo è considerato reato. (Costituzione, norma transitoria XII)
Significa, perciò, che, alla libertà di pensiero, sono previsti taluni limiti.
L'apologia del fascismo, è considerato reato in quanto idea contraria allo spirito della Costituzione che, come tutti sanno, nasce dalla resistenza antifascista.
Ma, per quanto non esplicitamente codificato, anche tutto l'ordinamento giudiziario deve sottostare alla Costituzione tant'è che può contemplare in reato tutti gli atti (anche le manifestazione di pensiero) contrari allo spirito della Costituzione stessa (es. vilipendio ecc.):
La Costituzione italiana è la legge fondamentale dello Stato, sul rispetto della quale si svolge la convivenza civile degli italiani e sul rispetto della quale devono ispirarsi tutte le leggi dello Stato.
(v. parte introduttiva)


Quella discussione in FB
(Domanda 2)rientra nel diritto di libertà d'espressione, il commento di chi, (in quella discussione),  vorrebbe giustiziare, mediante stritolamento, i poliziotti aguzzini di Stefano Cucchi?
Nota:[Vorrei inoltre (v.s.) ricordare che (art.27) la Costituzione abolisce la pena di morte come mezzo di
punizione e non ammette la tortura in qualsivoglia tipo di pena
.

Invocare la pena di morte come giusta punizione è, (sempre per conseguenza logica), un atto che va contro la dottrina costituzionale. E' quindi (chi la invoca), passibile di reato]

Conclusioni:
Quel commento (oltre che vergognoso) è un perfetto reato!