giovedì 20 marzo 2014

...Pensieri e parole


...la fase esistenziale che mi coglie, (come sempre, impreparato e come sempre senza entusuasmi) credo mi obblighi a riprendere in questo diario le considerazioni in gran parte qui tralasciate e  qualche tema, forse nuovo forse no, che, tuttavia, potrebbe interessare chi, come me, si trovasse ad  accorgersi che, se c'è una cosa che vale nella vita, è tentare di darne senso, provandoci a trovarlo.
Io ci ho provato, invero, (da "svariati" anni) senza mai trovarlo, senza mai risposte, senza mai un  esito felice.

Senza alcuna risposta viva,  alle troppe domande, ai troppi pensieri ed alle troppe parole che, pur  da un pò di tempo, qui non ho più scritto, sono sempre lì sospese in aria.
Ma senza una ragione logica di essere lì in aria, proprio perché senza risposta e senza la ricerca di questa non possono che rimanere lì. Ed è questo il guaio del vuoto della vita.
Riprendere quindi, sì,  ma... da dove?
Quali potrebbero essere le idee da raccogliere su quanto rimane da fare, da riscrivere, da rivedere?
Di ciò che riguarda la mia come forse l'altrui vita?
Quanto è servito a me e ad altri arrivare sino alla mia età? Cosa resta da raccogliere ora? Cosa ancora resta da fare?
Quali aspirazioni, quali ipotesi di futuro sarebbero da riconsiderare per chi rimane ancora oggi qui con me e per chi rimarrà domani senza di me?

...magari, partendo da una canzone? 
oppure tornando qui?