domenica 21 settembre 2014

Cap.5/ Le ragioni della Speranza

(b-book:...Se la Bibbia è il libro di Dio)


La reazione dell’opinione pubblica mondiale dinanzi agli eventi che stanno sconvolgendo il mondo in questi giorni per i fatti che riguardano le atrocità perpetrate dall’Isis (vedere piazza pulita del 15/7 la 7) dovrebbe essere la stessa che si prova dinanzi all’orrore della shoah e dei genocidi di ieri e di oggi. Centinaia di disperati annegati o imprigionati come bestie nelle gabbie (libiche), una giovane mamma yazita che racconta come i criminali dell’Isis abbiano stuprato lei insieme ad altre donne e come abbiano torturato e ucciso suo marito insieme a centinaia d’ altri uomini e bambini, sono cose paragonabili solo all’apocalisse nazista.
(n.b.le immagini relattive a queste argomentazioni non le pubblico perché ne ho troppo orrore, tuttavia basta e avanza ciò che tutti abbiamo già visto in tv e in rete)
Queste atrocità sconvolgenti si stanno ripetendo, un secolo dopo, oggi nel mondo cosiddetto civile. Pur con connotazioni e dimensioni diverse, le radici del male assoluto non solo non sono mai state estirpate ma stanno agendo, se possibile, in una malvagità ancor più subdola quanto crudele.
Il genocidio non avviene solo per mano dei fucilatori e degli sgozzatori. C’è un genocidio che sta mietendo molte più vittime di quanto si creda. Anche senza cadaveri.
E’ il male esistente dentro di noi, dentro ogni persona e che porta (v.cap 4) ad un tipo di suicidio non necessariamente violento ma non meno letale.  La morte vivente.
L’orrore documentato in
quella trasmissione ha visibilmente sconvolto e commosso anche gli stessi partecipanti. Eppure, come in tutti i documentari-schock, quelle emozioni passano via col passare delle immagini sino poi a scomparire del tutto una volta spenta la tv o dopo cambiato programma.
Si dirà: e che altro ci si può fare?
L’opinione pubblica, infatti, che altro può fare se non rimanere attonita e ammutolita di fronte a tali sciagure? (Figuriamoci se qualcuno si preoccupa della sciagura del suicidio senza morte fisica).


Certo, non ci si può far nulla... 
Però, pur provando tutto lo sgomento e la commozione che si vuole, al seguente … In un paese dilaniato dalla guerra, migliaia di donne e bambini rimasti uccisi durante una sanguinosa battaglia vengono seppelliti in una fossa comune. Tutt’intorno vi sono delle croci, con su scritto)… “Perché?”, nessuno riesce a darsi una risposta che vada oltre la rassegnazione e la fatalità, sino al punto di non chiedersi nemmeno più quel perché.(1)
Invece quella rimozione non rimuove un bel nulla! 
Atrocità e guerre sono sempre in corso e passano nell’indifferenza generale senza che se ne sappia nulla e senza che più ne sia interessata la nostra attenzione, salvo le nostre paure. (2)
La realtà certo rimane immutata, ma la mancata spiegazione delle cause che l’hanno determinata (e la rinuncia a cercarle) non implica affatto che una spiegazione non ci sia poiché, questapocalisse (3)
in atto ha la sua causa e la sua... spiegazione!
 





Se il Bene non nasce per caso (v.Cap.1) questo vale anche per il Male.
Nulla nasce per caso, nulla avviene per caso, né la shoah di ieri né le efferatezze dell’Isis di oggi.
Non avviene per caso la distruzione sistematica delle risorse del pianeta né il precipitare di uno sistema di cose in cui viene meno la stessa sussistenza essenziale (cibo e acqua) per la vita umana in un mondo in cui milioni sono i poveri, privi dei beni vitali  e continuamente in crescita per il flagello della malattie  e dalla rapina capitalistica. 

Insomma se il mondo va a rotoli non ci va per caso!(6)
Nel cap.1 si è ammirato il meraviglioso Disegno dell’Autore del Creato già intuibile ammirando l'ingegneria di una semplice cellula e quanto generosa fosse stata la Sua Intenzione nell’offrire all’uomo simili meraviglie che però, l'uomo stesso, sta dissennatamente distruggendo.
Ma di questa rovina-suicidio, probabilmente, non è propriamente responsabile solo l'uomo.
Non è forse più che attendibile che l’opera disgregatrice in atto possa essere il frutto di un potentissimo piano perverso diabolico che non nasce per caso ma da una precisa "altra" intenzione?Io credo proprio di sì. 
Nessun uomo vorrebbe vivere per la rovina di se stesso.
Eppure quella rovina avanza ed  è ancor più letale poiché riesce persino a convincere l’uomo ad accettarla passivamente escludendo da esso ogni speranza di vita.
(4)
Quella stessa vita che l’uomo non poteva né voleva mai scambiare con la morte, ora in questo tempo nefasto, sembra sia lo stesso uomo disponibile alla rassegnazione perversa di farsi inghiottire dalla sua stessa voragine.
Perché Satana riesce a persuadere filosoficamente l’uomo sull’idea che la voragine della morte è la scelta giusta?
Per il semplice motivo che è la  stessa situazione di cui parla la Bibbia (Genesi 3:1-24), quando Adamo ed Eva cedettero alle lusinghe del Mostro della morte. E’ quanto si sta ripetendo ora quando milioni di persone non hanno avuto la fortuna di conoscere la Parola della
Vita preferendo la voce della Mostro della Morte.
E sapete perché?
(5)
Per la stesse cause che hanno determinato la rovina della Prima Coppia: la superbia, la tracotanza ed il rifiuto di ammettere di essere creature di Dio e non uguali a Dio. (una questione di ribellione mal tollerata da Dio…insomma).
Di questo la Bibbia ne parla qui.
Se è così, significa che l'uomo stesso è in balia di un'infezione infernale perversa che lo sovrasta e lo annienta a causa di una precisa intenzione di Satana che opera contro quella di Dio.
In questo suo piano Satana vuole l’uomo (noi) come suo complice!

Esattamente come quanto avvenne qui.

Ci potrebbero essere altre spiegazioni?





Note
(1) generalmente non ci si pone nemmeno la briga di cercare alcuna risposta nella convinzione che questa non esista. Si rimuovono quelle immagini dalla mente e dalla memoria illudendoci che così vengano rimossi anche quegli eventi orribili e bestiali.
(2) dei campi di sterminio nazisti, delle camere a gas e degli immani orrori nulla si sapeva mentre avvenivano nel tempo reale: se ne è saputo solo dopo molti anni! Quei crimini possono tranquillamente ripetersi per chissà quante volte e con la stessa ferocia senza che più nessuno ne sappia. Le immagini tv infatti non sono che una parte dei crimini che avvengono nel mondo senza essere filmati.
(3) tali eventi che dilaniano e uccidono milioni di persone spesso inermi ed innocenti, la distruzione dell'ambiente e della vita, sono "apocalisse" in atto.(vedere JW.org:
Perché così tanti disastri naturali;;;La fine del mondo: uno spettro minaccioso (ecc..) 
 (4) nessuno si rallegra di subire sciagure e di assistere alla crescente rovina in atto. Ma c’è un modo che la rende ancor più inevitabile. Sta nello stesso modo con cui molti pensano di evitarla. La rassegnazione che nulla potrà accadere di diverso dalla distruzione in atto porta alla disperazione cieca e se possibile aggrava ancor di più la disfatta nell’orrore e nell’abominio cieco.
(5) 2 domande:
1-"C'è un piano ed un progetto malvagio (che non nasce per caso) che è molto molto simile ad una dichiarazione di guerra contro la realizzazione di un altro Progetto tipo Golpe politico?”
2-“Se questo Progetto fosse quello del Creatore di cui parla la Bibbia, dai cui Scritti si può capire la spiegazione qui in questione, ci potrebbero essere altre spiegazioni?

(6)Se la Creazione non è frutto del caso,(v.Cap.1) altrettanto non per caso avviene l’attentato in atto contro di Essa..