venerdì 26 dicembre 2014

Cap.9 - L'Interpretazione secondo la Chiesa Cattolica




Cap.9 - L'interpretazione della Chiesa Cattolica. 

1.Il Concilio Vaticano II° (I° e …di Trento)
Esiste un’"eminentissima" Istituzione Ecclesiastica (COSTITUZIONE DOGMATICA SULLA DIVINA RIVELAZIONE - DEI  VERBUM Concilio Ecumenico Vaticano II - 7 dicembre 1965) (1) in cui la Chiesa si (auto-)proclama quale unica autorità dogmatica avocando a se stessa l'esclusiva  in fatto d’interpretazione biblica.
In base a che cosa, in quel Concilio, la Chiesa decise così?
La risposta (se) la dà Lei stessa:  

.“
È chiaro dunque (2) che la sacra Tradizione, la sacra Scrittura e il magistero della Chiesaper sapientissima disposizione di Dio(3), sono tra loro talmente connessi e congiunti che nessuna di queste realtà sussiste senza le altre, e tutte insieme, ciascuna a modo proprio, sotto l'azione di un solo Spirito Santo, contribuiscono efficacemente alla salvezza delle anime.(4) (da: CAPITOLO II -LA TRASMISSIONE DELLA DIVINA RIVELAZIONE- //La sacra tradizione)// Relazioni della Tradizione e della Scrittura con tutta la chiesa e con il magistero/periodo 16)
 


Sulla scia del precedente Concilio Vaticano I (indetto da Pio IX) noto soprattutto perché vi si proclamò il “primato della Chiesa” e l’”infallibilità pontificale”(vedere anche: STORIA e cronologia  DEI CONCILII ECUMENICI),  si dogmatizza che l’Interpretazione della Bibbia è avocata all’esclusivo Magistero della Chiesa.

2.Come se nulla fosse avvenuto?
L’“assimilazione” al Concilio di Trento  non può non rievocare i tempi oscuri della Controriforma contro le tesi di Calvino e Lutero nei quali avvennero scomuniche, condanne al rogo di chi (eretico) non fosse in linea con quella della Chiesa.
Fortunatamente, oggi, quelle repressioni non si verificherebbero mai, né mai la Chiesa si sognerebbe oggi di reintrodurle.
Tuttavia, pura avendo la Chiesa preso le debite distanze da quelle "sante missioni" non risultano documenti ufficiali della Santa Sede o del Santo Uffizio che rinneghino ufficialmente tali atrocità.
Sarà curioso sapere anche che non esiste alcunché che rinneghi altre forme di atrocità e repressione  
come ad es. le Crociate (indette da vari papi inneggiando "Dio è con noi" o "Dio lo vuole", ) così come nulla esiste in condanna dei comportamenti alquanto dissoluti di papi quali Bonifacio VIII, Alessandro Borgia né nulla che condanni le vendette e le faide tra potentati ecclesiastici. Eppure tutti questi avvenimenti sono documentati dalla storia e rievocati persino in molti films e documentari.

Pur lontani che siano quei tempi oscuri (i tempi della Santa Inquisizione che processava Galileo e condannava al rogo (v. Savonarola, Giordano Bruno,) la Chiesa non ha mai sconfessato alcunché. Non ne fa cenno nemmeno oggi l'"amato" Papa Francesco come se quel sangue versato non appartenesse alla stessa Chiesa di cui è Capo Supremo. 
Inoltre, nessuna enciclica o atto ufficiale del Magistero o del Santo Uffizio risulta mai emanato in condanna delle azioni repressive e violente derivanti dalla Controriforma del Concilio di Trento. (v qui. e qui.)

3.Qualcosa si muove…ma
Resta pertanto indiscussa la riaffermazione egemone del Magistero della Chiesa quale unico ed insindacabile arbitro ufficiale in caso di discordanza d' interpretazione (sia in fatto di Bibbia che in fatto di Dogmi).
L’infallibilità del Papa non è mai stata messa ufficialmente in discussione!
 

C’è da dire inoltre che, istituzioni dogmatiche quali: SacramentiVerginità di Maria, venerazione dei Santi e Martiri, immortalità dell’anima, feste di precetto, Trinità, celibato, divieto-sacramenti ai divorziati  ecc.,  rispetto alle quali molti cristiani si sono dissociati  (tra cui i tJW) sono tuttora intoccabili in seno alla Chiesa Cattolica, malgrado le apparenti aperture di Papa Bergoglio.

4.Chi come me...

...si trova alle sponde di una vita sostanzialmente vissuta all'ombra della Chiesa Cattolica non può facilmente trovare il coraggio di tirar fuori questi avvenimenti.
Ma perché mai non dovrei farlo? Solo per il fatto che se non sono mai stati detti e sconfessati non sono avvenuti?
Eppure quegli eventi sono sotto gli occhi della storia ed il non parlarne mai da parte della Chiesa non fa che aggravare la gravità di quelle responsabilità.

Oggi l'Impero Ecclesiastico, pur ammantato di un'apparente innocenza in realtà non sa come nascondere ciò che è sotto gli occhi della storia e che la riguarda proprio …la verità si può nascondere ma non può elidersi e la Chiesa non può continuare a stare in silenzio mentendo a se stessa.

5.Qual’è il fatto più grave?
Un fatto di cui nessuno del popolo cattolico si accorge (malgrado l’evidenza) è che da secoli la Chiesa non ha fatto nulla per far  conoscere la Bibbia(5)

Apparentemente, la Chiesa Cattolica riconosce ed onora,(solo nelle sue Carte Canoniche
(v,qui), il messaggio biblico tuttavia non lo diffonde nel modo in cui debba essere insegnato, onorato e messo in pratica con le opere secondo l'intendimento di Dio contenuto nella stessa Bibbia!


6.Il culto delle immagini
Ma la Chiesa Cattolica non esercita solo la censura e l'oscuramento della Bibbia evitando la sua divulgazione ovvero divulgando solo parti di Essa a seconda delle convenienze " apostoliche".

Ne va contro mentendo sapendo di mentire. 
In Esodo 20:4, 5 si legge: “Non devi farti immagine scolpita né forma simile ad alcuna cosa che è nei cieli di sopra o che è sulla terra di sotto o che è nelle acque sotto la terra. Non devi inchinarti davanti a loro né essere indotto a servirle” 
In JW.org  (V. qui "Il punto di vista biblico") è ampiamente documentato come il culto delle immagini (idolatria) sia categoricamente disapprovato dalla Parola di Dio.
Vi risulta che la Chiesa Cattolica abbia obbedito a questo chiaro divieto? No di certo.
Al contrario, la Chiesa ha tradito il divieto divino assecondando invece la parola del popolo la cui devozione, come si sa, si cattura più facilmente attraverso le immagini spesso indicate "miracolose" che non attraverso la spiegazione della Bibbia, anzi tradendola e falsificandola.
Tutta la liturgia ecclesiale si basa sull'adorazione di immagini o persino di oggetti esposti alla falsa devozione popolare.(3)





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(1) trattasi del Concilio Ecumenico Vaticano II,( tema: “Chiesa e modernità”) indetto l’ 11/10/1963 da Giovanni XXIII e concluso il 8/12/1965 da Paolo VI (http://it.wikipedia.org/wiki/Concilio_Vaticano_II) : L'importanza del Concilio Vaticano II, nella storia della Chiesa, è stata da alcuni paragonata a quella del Concilio di Trento.[1]. In esso infatti si dogmatizza che l’Interpretazione della Bibbia è avocata all’esclusivo Magistero della Chiesa.  Il precedente fu il Concilio Vaticano I (Pio IX) noto soprattutto perché vi si proclamò il “primato della Chiesa” e l’”infallibilità pontificale””(vedere anche STORIA e cronologia  DEI CONCILII ECUMENICI

(2)  Secondo la Chiesa “è chiaro” per tutto quanto spiegato nei precedenti sub-capitoli L8 La sacra tradizione-9- Relazioni tra la Scrittura e la Tradizione 10- Relazioni della Tradizione e della Scrittura con tutta la chiesa e con il magistero) nei quali, cura ed impegno alla custodia ed alla diffusione della Parola Divina sono proclamate con grande convinzione! 

(3) Le disposizioni di Dio sono quelle scritte nella Bibbia. Nessuna ’interpretazione può inventare disposizioni non scritte. Sta scritto proprio nella Bibbia (Riv.22:18)


(4) Il che non farebbe una “grinza” se davvero, nel corso dei secoli, le anime si fossero davvero salvate o ne avessero  davvero avuto a disposizione la possibilità attraverso l’aiuto che dà la Verità spirituale e razionale che coinvolge l’intera persona. Ma questo non sembra sia avvenuto dal risultato apostolico di SMC. Dio, inoltre, non consegna la salvezza delle anime a nessuno (né a SMC) se non all’anima direttamente e sinceramente interessata a farlo!
A quell’anima, però, chiede di ricercare la Verità scritta e spiegata da Lui nella Bibbia, non altrove.  


(5) ancorché espressa da una Gerarchia autoreferziale ed autocostituita  

(6) tali pubblicazioni sono certamente legate ad un'interpretazione. Ma questa è dettata ed è in linea con tutta la Scrittura e non è prodotto di alcuna commissione ecclesiale o pseudo-ecclesiale. Naturalmente la decisione di dare o meno credibilità a quanto pubblicato è sempre lasciata alla coscienza razionale del lettore.
Poiché l'uomo non riesce (né può) accettare alcuna verità, (ancorché proposta come vera) se non dalla propria convinzione. 
 


(7) Sapendo che attraverso la falsa devozione verso le immagini il popolo viene facilmente catturato, ancor oggi si portano in adorazione calici d'oro, ostensori, crocifissi, madonne e santi. Salvo qualche debole disappunto da qualche prelato non vi è alcuna decisa presa di posizione contro tale usanza.      




NOTA PERSONALE DELL'AUTORE
Allora quale sarà l'interpretazione vera?
Secondo quanto emerge nelle catechesi cattoliche la salvezza è sempre stata sempre percepita come un qualcosa che verrà (dopo la morte o nel suo approssimarsi) a seconda di come saremmo giudicati se ci sarà il Giudizio Universale. Anch'io, cattolico, ricordando di quando parlavo con qualche bravo prete o suora, ho sempre creduto che era giusto credere. Ma non capivo mai su che cosa se non in qualcosa che finiva con l'essere un mistero di fede.
Malgrado tutto, ho sempre creduto in una non ben definibile speranza in qualcosa che dovesse comunque essere proveniente dalla Chiesa: ad esempio che la vita è fatta di sofferenze che dobbiamo accettare e che se saremo stati buoni un giorno saremo premiati ovvero condannati alle pene eterne dell'Inferno se saremo cattivi.  Ma non era affatto così. Le pene dell'inferno le sentivo ora in questa vita così come i momenti (rari) di benessere interiore. In altre parole non serve nemmeno credere nell'Inferno se è già qui. L'importante sarebbe riuscire a uscirne in questa vita, per riuscire a sentirsi bene. Ora non domani.
E' ciò che la Bibbia dice ed insegna..
In 2 Timoteo 3:16 si legge: "Tutta la Scrittura è ispirata da Dio e utile per insegnare, per riprendere, per correggere, per disciplinare nella giustizia,, 17  affinché l’uomo di Dio sia pienamente competente,+ del tutto preparato* per ogni opera buona.+"
Secondo quanto emerge in questo passo biblico così come  da tutte le pubblicazioni visibili nel sito JW.org (2) la condotta di ciascun individuo non è foriera di un premio o un castigo solo in futuro, ma lo riceve subito! 
In altre parole, la felicità o l'infelicità avviene da subito, in questa vita. Non domani o solo all'approssimarsi della nostra morte.