sabato 24 ottobre 2015

La vera fede






5 La vera fede è qualcosa di più elevato. Si pensi alla definizione che ne dà la Bibbia. (Leggi Ebrei 11:1.) Paolo dice che la fede poggia su due elementi non tangibili. Parla di realtà esistenti ma “non vedute”. Coi nostri occhi infatti non possiamo vedere la dimensione spirituale, che include ad esempio Geova Dio, suo Figlio e il Regno già operativo in cielo. Paolo menziona inoltre “cose sperate”, eventi che non si sono ancora verificati. Al momento non vediamo il mondo così come sarà sotto il Regno di Dio. Tutto questo significa che la nostra fede in queste realtà e nelle cose sperate sia infondata?
Ebrei 11:1  La fede è la sicura aspettazione di cose sperate, l’evidente dimostrazione di realtà benché non vedute.

Le cose sperate sono quelle in cui tutti sperano (anelano) come per es. in un futuro migliore, una guarigione da una malattia, un governo e una società migliore. Un mondo migliore.
Tuttavia ben pochi credono veramente che tutto questo si possa avverare. 
I più invece disperano e non credono più in nulla se non a vivere il giorno per giorno facendosi travolgere da miraggi dettati dall'illusione o dagli impulsi del momento.
Alla fine soccombono nella tenebra e nell'infelicità.
La promessa di Dio poggia invece su basi solide poiché è Dio stesso che fa da garante. Come?
Attraverso la fede in Lui.
La Sua promessa sul cambiamento delle cose e sulla prospettiva siccura di un nuovo mondo liberato da Satana il Diavolo è reale come un certificato "vincolante" di proprietà.

La fede ci fa vedere in Geova Dio un Padre affettuoso e ci fa confidare nel fatto che manterrà le sue promesse. 

Ma questo è possibile vederlo solo con la fede che non è qualcosa di misterioso o di sentimentale. E' un atto di fiducia basata su prove certe. 

 

lunedì 19 ottobre 2015

La chiarezza e le risposte ci sono!



riflessione (importante) dopo lo studio Torre di Guardia di ieri domenica 18/10.


La domanda che potrebbe essere posta da chi non conosce la Verità né sa cosa sia la Buona Notizia di cui parla la Sacra Scrittura è: Come posso credere che tutto questo si avvererà?
 
La domanda, se ci si pensa, non è da sottovalutare né è troppo riprovevole per chi (come me) proviene dalla cultura pseudocristiana cattolica e dall’insieme delle culture del mondo che, mai come in questi giorni, sono in una confusione totale.
Sull'argomento felicità, esse si adagiano a tutte le possibili teorie cosiddette laiche o post-rivoluzionarie il cui risultato non è che la totale confusione distruttiva conseguenza nefasta dell’ateismo pratico.
Un mondo nuovo paradisiaco non potrebbe mai essere concepito senza la conoscenza di Geova, né potrebbe mai essere compreso da chi non alimentasse giorno dopo giorno la propria fede (fiducia in Dio) con cibo spirituale.
Come parlare alla gente del paradiso in terra e come annunciare che presto, secondo la profezia di Gesù, molto presto avverrà la fine del sistema di cose?
La risposta è semplice: non si può perché ti prendono per matto...
Morale: allora a cosa serve andare a predicare e scervellarsi tanto se nessuno ci crede?
Anche qui la risposta è più semplice di quel che si pensi.
 - Prima di tutto bisogna dire che prima di predicare bisogna essere già "predicati" a se stessi…
Se riguardasse me come proclamatore, condizione sine qua non sarebbe quella di avere, senza ombra di sorta, chiara la risposta alla prima domanda.In caso contrario sarebbe un fiasco solenne e sarebbe meglio che cambiassi mestiere.

Ma per fortuna, grazie a Geova, stamane mi è parsa chiara questa risposta.
A questa chiarezza sono arrivato ponendomi un’altra domanda: “secondo me, per quale motivo è avvenuto il Riscatto Universale?” Non ho forse studiato qui (Il riscatto: il più grande dono di Dio)
che il Riscatto è il più grande dono di Dio in favore della salvezza dell’umanità?
E in cosa consisterebbe tale salvezza se non nel renderci possibile l'ingresso nel nuovo mondo paradisiaco di cui parla la Torre di Guardia in argomento?
Ma non è solo per quell'ingresso prossimo futuro che il Riscatto di Gesù Cristo ci ha reso possibile. 
La vita di chi comincia a conoscere ed amare Geova comincia certamente a cambiare da subito.
Non perché diminuirebbero i problemi ma perché, servendo e sottomettendoci a Geova aumenterebbe in noi la forza e la voglia di affrontarli nel modo giusto.  

Non perché una malattia o una depressione scomparirebbero come per magico miracolo ma perché, grazie alla bontà e misericordia di Geova, non verrebbe mai meno il Suo aiuto e la Sua forza:
(Isaia 41;10: 10  Non aver timore, poiché io sono con te.+ Non guardare in giro, poiché io sono il tuo Dio.*+ Di sicuro ti fortificherò.+ Sì, realmente ti aiuterò.+ Sì, davvero ti sorreggerò fermamente con la mia destra+ di giustizia’.+)
Poiché Geova, infinitamente misericordioso e buono, ci ha creati non perché fossimo infelici (l’infelicità la scegliamo noi rifiutandoci di accostarci a Lui) ma affinché fossimo felici addirittura in eterno, è più che chiaro che dal momento in cui lo riconosciamo, lo preghiamo e ce lo facciamo amico umilmente e con ubbidienza, ri-entriamo certamente nei benefici del suo proposito originario. Quello di renderci felici per sempre.
Questa è la Buona Notizia!

"Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna."
Giovanni 3:16






lunedì 14 settembre 2015

Nella lotta contro Satana possiamo vincere!


copia da:LA TORRE DI GUARDIA (EDIZIONE DI FACILE LETTURA) MAGGIO 2015


Prendete la vostra determinazione contro Satana, solidi nella fede (1 PIETRO 5:9)
1. (a) Perché combattere contro Satana è così importante oggi? (b) Come facciamo a sapere che possiamo vincere la battaglia contro Satana?
SATANA sta combattendo una battaglia contro gli unti ancora sulla terra e contro le “altre pecore” (Giovanni 10:16). Nel poco tempo che gli rimane, il Diavolo vuole distruggere la fede del maggior numero possibile di servitori di Geova. (Leggi Rivelazione 12:9, 12.) Ma questa battaglia contro Satana noi possiamo vincerla. La Bibbia dice: “Opponetevi al Diavolo, ed egli fuggirà da voi” (Giacomo 4:7).
2, 3. (a) Perché Satana vuole che le persone non credano nella sua esistenza? (b) Come facciamo a sapere che Satana è una persona vera e propria?
2 Molti, quando sentono parlare dell’esistenza di Satana, si mettono a ridere. Per loro, Satana e i demoni sono solo personaggi di fantasia che si trovano nei libri, nei film dell’orrore e nei videogiochi. Pensano che se una persona è intelligente non può credere nell’esistenza degli spiriti malvagi. A Satana dà forse fastidio che molta gente non crede in lui e nei demoni? No. Anzi, per Satana è più facile ingannare chi ha dubbi sulla sua  esistenza (2 Corinti 4:4). In realtà è Satana stesso a mettere in giro idee come queste: si tratta di uno dei suoi metodi per imbrogliare la gente.
3 Con noi servitori di Geova, però, questo metodo non funziona. Noi sappiamo bene che il Diavolo è una persona vera e propria. Come facciamo a saperlo? La Bibbia ci dice che fu lui a parlare con Eva attraverso un serpente (Genesi 3:1-5). Satana parlò anche con Geova, quando mise in dubbio i motivi della lealtà di Giobbe (Giobbe 1:9-12). Inoltre, cercò di tentare Gesù (Matteo 4:1-10). E dopo che Gesù divenne Re, nel 1914, Satana iniziò “a far guerra” contro gli unti sulla terra (Rivelazione 12:17). Questa guerra continua ancora nei nostri giorni, infatti il Diavolo cerca di distruggere la fede degli unti e delle altre pecore. Se vogliamo vincere dobbiamo combattere contro di lui e mantenere forte la nostra fede. Questo articolo parlerà di tre modi in cui possiamo farlo.

RESPINGIAMO L’ORGOGLIO

4. Perché si può dire che Satana è la persona orgogliosa per eccellenza?
4 Satana è estremamente orgoglioso. Questo angelo malvagio osò mettere in dubbio il diritto di Geova di governare, e cercò di spingere gli altri ad adorare lui invece di Geova. Si può dire quindi che Satana è la persona orgogliosa e arrogante per eccellenza. Perciò uno dei modi che abbiamo per combattere contro Satana è quello di respingere l’orgoglio ed essere umili. (Leggi 1 Pietro 5:5.) Ma cos’è l’orgoglio? È sempre una qualità negativa?
5, 6. (a) L’orgoglio è sempre una qualità negativa? Spiegate. (b) Quale tipo di orgoglio è pericoloso, e quali furono alcuni personaggi biblici che lo manifestarono?
5 L’orgoglio è un sentimento di fiducia e di rispetto che proviamo verso noi stessi. Ed è anche un sentimento di soddisfazione per quello che possediamo o che abbiamo fatto; oppure per quello che possiedono o hanno fatto persone a noi vicine. Non c’è niente di male nel provare sentimenti del genere. L’apostolo Paolo disse ai fratelli della città di Tessalonica: “Noi stessi siamo orgogliosi di voi fra le congregazioni di Dio a motivo della vostra perseveranza e della vostra fede in tutte le vostre persecuzioni e nelle tribolazioni che sopportate” (2 Tessalonicesi 1:4). Perciò è una cosa positiva provare soddisfazione per quello che fanno altri, e anche provare un po’ di orgoglio di noi stessi. Per esempio, non dobbiamo vergognarci della nostra famiglia, della nostra cultura o del posto in cui siamo cresciuti (Atti 21:39).
6 Comunque, c’è un tipo di orgoglio che può rovinare i nostri rapporti con gli altri, e soprattutto la nostra amicizia con Geova. Questo tipo di orgoglio ci fa provare fastidio quando qualcuno ci dà dei consigli. E può addirittura spingerci a rifiutarli invece di accettarli con umiltà (Salmo 141:5). Chi manifesta questo tipo di orgoglio ha un’opinione esagerata di sé. È una persona arrogante che crede di essere migliore degli altri, anche se spesso non ha motivo di crederlo. Geova odia questo tipo di orgoglio (Ezechiele 33:28; Amos 6:8). Ma Satana lo adora! A lui piace vedere che le persone imitano la sua arroganza vantandosi di se stesse. La Bibbia parla di alcuni che manifestarono questo tipo di orgoglio negativo. Ad esempio pensiamo a Nimrod, al faraone e ad Absalom. Satana dovette essere molto contento di loro! (Genesi 10:8, 9; Esodo 5:1, 2; 2 Samuele 15:4-6). L’orgoglio fu anche un  motivo per cui Caino perse la sua amicizia con Dio. Caino ricevette dei consigli direttamente da Geova, ma siccome era troppo orgoglioso non li accettò. Fu testardo, non ascoltò l’avvertimento di Dio e non esitò a peccare contro di lui (Genesi 4:6-8).
7, 8. (a) Cos’è il razzismo, e perché è legato all’orgoglio? (b) Spiegate in che modo l’orgoglio può distruggere la pace della congregazione.
7 Oggi le persone manifestano orgoglio in molti modi dannosi. A volte l’orgoglio è legato al razzismo. Il razzismo è il pregiudizio verso chi appartiene a un’altra razza. Chi è razzista crede che le qualità e le capacità delle persone dipendano dalla loro razza. Crede anche che esistano razze per natura superiori o inferiori. Il razzismo ha portato a scontri, guerre e massacri.
L’orgoglio può mettere in pericolo la pace della congregazione
8 Ovviamente cose del genere non devono succedere nella congregazione cristiana. Eppure, tra i fratelli potrebbero nascere dei contrasti proprio a motivo dell’orgoglio, e questi contrasti potrebbero ingrandirsi senza controllo. Tra alcuni cristiani del primo secolo successe qualcosa di simile, e perciò Giacomo fece loro questa domanda significativa: “Da dove vengono le guerre e da dove vengono le lotte fra voi?” (Giacomo 4:1). Se proviamo odio per gli altri e pensiamo di essere meglio di loro, potremmo dire o fare cose che li feriranno (Proverbi 12:18). L’orgoglio può davvero mettere in pericolo la pace della congregazione.
9. Come ci aiuta la Bibbia a combattere il razzismo e le altre forme negative di orgoglio? (Vedi l’illustrazione iniziale.)
9 Se abbiamo la tendenza a sentirci superiori agli altri, dobbiamo ricordare che Geova odia “chiunque è orgoglioso di cuore” (Proverbi 16:5). Dobbiamo anche esaminare il nostro cuore e chiederci: “Credo di essere migliore di persone di un’altra razza, nazionalità o cultura?” Se è così, ci stiamo dimenticando che Dio “ha fatto da un solo uomo ogni nazione degli uomini” (Atti 17:26). Perciò in un certo senso siamo tutti della stessa razza perché tutti veniamo da Adamo. È davvero stupido credere che Dio abbia creato alcune razze superiori e altre inferiori. Se la pensiamo così permettiamo a Satana di distruggere il nostro amore cristiano e la nostra unità (Giovanni 13:35). Quindi, per combattere contro Satana e vincere, dobbiamo evitare qualsiasi forma negativa di orgoglio (Proverbi 16:18).

EVITIAMO IL MATERIALISMO E L’AMORE PER IL MONDO

10, 11. (a) Perché potrebbe essere facile amare il mondo? (b) A quali risultati portò l’amore di Dema per il mondo?
10 Satana è “il governante di questo mondo”, e ne ha il pieno controllo (Giovanni 12:31; 1 Giovanni 5:19). Molte delle cose che il mondo promuove vanno contro i princìpi biblici. Ovviamente non tutto nel mondo è cattivo. Comunque possiamo star certi di una cosa: Satana userà il suo mondo per far leva sui nostri desideri e farci peccare. Oppure proverà a farci amare il mondo e a farci trascurare l’adorazione che rendiamo a Dio. (Leggi 1 Giovanni 2:15, 16.)
 11 Alcuni cristiani del primo secolo amavano il mondo. Ad esempio Paolo scrisse: “Dema mi ha abbandonato, perché ha amato il presente sistema di cose” (2 Timoteo 4:10). La Bibbia non dice cosa in particolare Dema amasse del mondo, ma questo amore lo spinse ad abbandonare Paolo. Forse Dema cominciò ad amare le cose materiali più del servizio a Geova. Comunque, perse l’opportunità di avere privilegi emozionanti nel servire Dio. Ne valse la pena? No. Dema avrebbe potuto continuare ad avere un bel privilegio che veniva da Geova: quello di essere un collaboratore di Paolo. Il mondo non poteva offrirgli niente di meglio (Proverbi 10:22).
Non permettiamo mai che i soldi diventino più importanti della nostra amicizia con Geova
12. In che modo Satana può usare “il potere ingannatore delle ricchezze” per far leva sui nostri desideri?
12 Lo stesso può succedere anche a noi oggi. Come cristiani, è normale che vogliamo provvedere a noi stessi e alla nostra famiglia (1 Timoteo 5:8). Geova vuole che ci godiamo la vita. Lo sappiamo perché diede ad Adamo ed Eva un bellissimo paradiso in cui vivere (Genesi 2:9). Ma Satana può far leva sui nostri desideri usando “il potere ingannatore delle ricchezze” (Matteo 13:22). Molti pensano che i soldi e le cose materiali li renderanno felici e soddisfatti. Se la pensiamo anche noi così potremmo perdere la cosa più preziosa che abbiamo: la nostra amicizia con Geova. Gesù avvertì: “Nessuno può essere schiavo di due signori; poiché o odierà l’uno e amerà l’altro, o si atterrà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete essere schiavi di Dio e della Ricchezza” (Matteo 6:24). Se siamo schiavi delle cose materiali, vuol dire che abbiamo smesso di servire Geova. E questo è proprio quello che vuole Satana! Non permettiamo mai che i soldi, o quello che con i soldi si può comprare, diventino per noi più importanti della nostra amicizia con Geova. Per combattere contro Satana e vincere, dobbiamo avere il giusto punto di vista sulle cose materiali. (Leggi 1 Timoteo 6:6-10.)

RESISTIAMO ALL’IMMORALITÀ SESSUALE

13. In che modo questo mondo promuove un punto di vista sbagliato sul matrimonio e sul sesso?
13 Un’altra trappola di Satana è l’immoralità sessuale. Molte persone pensano che il matrimonio e la fedeltà tra marito e moglie siano ormai cose fuori moda che limitano la libertà. Ad esempio, secondo un’attrice essere fedeli a una persona è una cosa impossibile. L’attrice aggiunge: “Non conosco nessuno che è fedele, né nessuno che vuole esserlo”. Un attore ha detto: “Non sono sicuro che rimanere con la stessa persona per tutta la vita sia una cosa naturale”. Satana deve essere molto contento quando personaggi famosi parlano male del dono divino del matrimonio. Il Diavolo non è un sostenitore del matrimonio e non vuole che i matrimoni durino nel tempo. Quindi, per combattere contro Satana e vincere, dobbiamo considerare il matrimonio come lo considera Dio.
14, 15. Cosa possiamo fare se siamo tentati di commettere immoralità sessuale?
 14 Sia che siamo sposati sia che non lo siamo, dobbiamo combattere contro ogni forma di immoralità sessuale. Ma è facile? No. Ad esempio, se vai ancora a scuola forse senti i tuoi compagni che si vantano di fare sesso con chi vogliono. Forse si vantano anche di fare sexting, cioè di mandare foto o messaggi sessualmente provocanti con il cellulare. In alcuni paesi questa pratica equivale a distribuire pedopornografia, cioè la pornografia che ha per oggetto i bambini. La Bibbia dice che chi pratica l’immoralità sessuale “pecca contro il proprio corpo” (1 Corinti 6:18). Le malattie che si diffondono attraverso i rapporti sessuali hanno causato molta sofferenza e morte. Secondo un sondaggio, la maggioranza dei giovani che hanno fatto sesso senza essere sposati poi se ne sono pentiti. Il mondo dei divertimenti vuole farci credere che si può andare contro le leggi di Dio senza subire nessuna conseguenza. Se crediamo a bugie del genere, potremmo essere imbrogliati dal “potere ingannatore del peccato” (Ebrei 3:13).
15 Cosa possiamo fare se siamo tentati di commettere immoralità sessuale? Riconosciamo che abbiamo questo punto debole (Romani 7:22, 23). Chiediamo a Dio in preghiera di darci forza (Filippesi 4:6, 7, 13). Evitiamo le situazioni che  potrebbero portarci a commettere immoralità (Proverbi 22:3). E quando siamo davanti a una tentazione, respingiamola immediatamente (Genesi 39:12).
16. Come rispose Gesù quando Satana cercò di tentarlo, e cosa possiamo imparare dal suo esempio?
16 Gesù ci ha dato un grande esempio. Non si lasciò ingannare dalle promesse di Satana. Non si fermò a pensare a quelle promesse neppure per un attimo. Al contrario, rispose immediatamente a Satana usando le parole: “È scritto”. (Leggi Matteo 4:4-10.) Gesù conosceva la Parola di Dio, quindi quando Satana cercò di tentarlo lui poté citare subito passi biblici. Per combattere contro Satana e vincere, non dobbiamo lasciarci tentare dal desiderio di commettere immoralità sessuale (1 Corinti 6:9, 10).

LA PERSEVERANZA È FONDAMENTALE PER VINCERE LA NOSTRA BATTAGLIA

17, 18. (a) Quali altre trappole usa Satana, e perché dobbiamo aspettarci difficoltà come queste? (b) Cosa succederà a Satana, e perché questo ci incoraggia a perseverare?
17 Orgoglio, materialismo e immoralità sessuale sono solo tre delle trappole di Satana. Ma ce ne sono molte altre. Per esempio, alcuni cristiani hanno familiari che fanno loro opposizione, oppure hanno compagni di scuola che li prendono in giro. Altri vivono in paesi in cui i governi cercano di fermare l’opera di predicazione. Difficoltà come queste dobbiamo aspettarcele, infatti Gesù avvertì: “Voi sarete oggetto di odio da parte di tutti a causa del mio nome; ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato” (Matteo 10:22).
Il glorificato Gesù Cristo lancia verso la distruzione Satana, raffigurato come un leone ruggente

In che modo Satana può usare “il potere ingannatore delle ricchezze” per far leva sui nostri desideri?

(Non permettiamo mai che i soldi diventino più importanti della nostra amicizia con Geova)


Molti pensano che i soldi e le cose materiali li renderanno felici e soddisfatti. Se la pensiamo anche noi così potremmo perdere la cosa più preziosa che abbiamo: la nostra amicizia con Geova. Gesù avvertì: “Nessuno può essere schiavo di due signori; poiché o odierà l’uno e amerà l’altro, o si atterrà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete essere schiavi di Dio e della Ricchezza” (Matteo 6:24). Se siamo schiavi delle cose materiali, vuol dire che abbiamo smesso di servire Geova. E questo è proprio quello che vuole Satana! Non permettiamo mai che i soldi, o quello che con i soldi si può comprare, diventino per noi più importanti della nostra amicizia con Geova. Per combattere contro Satana e vincere, dobbiamo avere il giusto punto di vista sulle cose materiali. (Leggi 1 Timoteo 6:6-10.)
Vedere:LA TORRE DI GUARDIA (EDIZIONE DI FACILE LETTURA) MAGGIO 2015 -Nella lotta contro Satana possiamo vincere!

 Davvero, è un mezzo di grande guadagno,+ [questa] santa devozione*+ con autosufficienza.*+  Poiché non abbiamo portato nulla nel mondo, e non ne possiamo portare fuori nulla.+  Quindi, avendo nutrimento e di che coprirci, di queste cose saremo contenti.+  Comunque, quelli che hanno determinato di arricchire cadono in tentazione+ e in un laccio e in molti desideri insensati e dannosi,+ che immergono gli uomini nella distruzione e nella rovina.+ 10  Poiché l’amore+ del denaro è la radice+ di ogni sorta di cose dannose,*+ e correndo dietro a questo amore alcuni sono stati sviati dalla fede e si sono del tutto feriti con molte pene.+

mercoledì 27 maggio 2015

Cap. 16 - Una neutralità NON NEUTRALE...



Dal sito JW:ORG:
[I Testimoni di Geova rimangono politicamente neutrali per motivi religiosi basati sugli insegnamenti della Bibbia. Non esercitiamo pressioni politiche, non votiamo a favore di un partito o dei relativi rappresentanti, non ci candidiamo per incarichi governativi e non partecipiamo ad azioni sovversive. Siamo convinti che la Bibbia contenga valide ragioni per prendere questa posizione.
Seguiamo l’esempio di Gesù che si rifiutò di accettare cariche politiche
(Giovanni 6:15). Egli insegnò ai suoi discepoli a non fare “parte del mondo” e rese evidente che non si sarebbe immischiato in nessuna questione politica (Giovanni 17:14, 16; 18:36; Marco 12:13-17)]



                       La posizione dei TdJ rispetto alla politica è solo apparentemente astensionista.
Nella nostra Costituzione, (Art.1:La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione- Art 4: Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società. ) è chiara la “raccomandazione” alla partecipazione al voto quale strumento essenziale di  esercizio della democrazia considerato dovere (oltre che diritto) per ogni cittadino.
L'astensionismo, quello da tutti indicato come fatto negativo (poiché, in questa scelta, il cittadino si sottrarrebbe dalla propria responsabilità civica,//
nessuna democrazia, infatti, poterebbe definirsi tale senza il voto degli elettori e senza che quel voto corrisponda ed interpreti la volontà del popolo sovrano) non è affatto da confondersi con la neutralità seguita e praticata dai TdJ.
A differenza dell'astensione  arrabbiata (e giustamente protestataria) dei cittadini che non vanno più a votare perché delusi e imbrogliati dalla classe politica, la neutralità dei TdJ, non è contro nessuno, né contro la democrazia né contro le istituzioni repubbblicane (che rispetta e difende), né è da confondersi con l'astensionismo protestatario "all'italiana".(1)
Gli scandali, le corruzioni, le bugie demagogiche e le promesse disattese che si susseguono da decenni nella politica italiana (2) stanno a dimostrare, purtroppo, che la politica italiana è  malata ed inaffidabile tanto da render vana ogni fiducia nell'alternanza per un'alternativa migliore, onesta e di buongoverno.
Dinanzi ad un quadro così disastroso, il risultato è che nessuno crede più in nessuno né che vi possa essere immaginabile
un'alternativa di buongoverno.
Ma per i TdJ le cose stanno diversamente.

A smentire il giudizio negativo comunemente loro rivolto, sta il fatto che la loro neutralità non è affatto astensionista, poiché  una proposta alternativa i TdJ ce l'hanno!
Quale? 


La  proposta-risposta non sta in loro. Sta nella Bibbia.
Il Regno di Dio prenderà il posto di tutti i governi umani e governerà sull’intera terra (Daniele 2:44; Rivelazione [Apocalisse] 16:14). A quel punto il Regno di Dio(…)

  Al di là di come la si pensi, (per molti, me compreso), l'idea che possa mai venire un tal Governo, è inimmaginabile, oltre che ritenuta frutto di varie fantasticherie.
Ma in base alle Sacre Scritture tutto ciò non solo è possibile. E' persino imminente.
Tra l'altro sono la semplice ed ovvia unica possibile conclusione per chi non riesce più a nutrire fiducia in un possibile Governo che riesca a governare in modo giusto e saggio in un mondo in disfacimento e senza speranza quale abbiamo soto gli occhi.(5)
 

Nel percorso di queste pagine (come in tutto il sito JW.org, che si basa con grande accuratezza su quanto è scritto nella Bibbia  (si potrebbe definirlo il Sito di Dio...), vi si può scoprire una chiarezza sorprendente che, (per chi lo volesse) potrebbe aiutare a scoprire lì, nelle Sacre Scritture, le possibili risposte in cui riporre le nostre speranze.




Una cosa che si dovrebbe tenere a mente è che, in merito alla cosiddetta "neutralità" osservata dai TdJ, c'e'qualcosa di molto importante da aggiungere
Essa è fondamentale per capire che la neutralità civica è la scelta conseguente ad una scelta ben più fondamentale e per certi versi persino sconvolgente.
Contemporaneamente troverebbe spiegazione anche l'incalzare degli eventi avversi mondiali che stanno sconvolgendo il pianeta. 
Questi eventi sono sotto gli occhi di tutti e stanno preoccupando (se non spaventando) l'intera comunità civile che vede sempre più evidente l'incapacità politica nel per farvi fronte.
Questa argomentazione quindi non riguarda soltanto i religiosi ma tutti, credenti o no.
 

Per capirlo, bisogna stare attenti ad una cosa che per il mondo civile (me compreso) è  additata come una sciagura politica da cui guardarsi bene: la teocrazia intesa come regime teocratico.
Abituati come siamo a respingere ogni ipotesi di autoritarismo, come tutti sanno, la parola teocrazia è sempre stata considerata  sinonimo di repressione (e a ben ragione se si riferisca, ed esempio, al terrore teocratico degli stati islamicie/o al terrore ideologico delle famigerate persecuzioni crociate di ieri e di oggi, compiute dalle teocrazie cattoliche nel corso dei secoli in  nome della propria "Verità".)
Diverso è il significato (e l' effetto) che assume, invece, il termine teocrazia, quando è riferito ad un Governo il cui effettivo Leader è Dio.
Poiché di questo si tratta.
Oggi nessuno crede né mai crederà che un tale governo possa venire a breve termine. 

Nessuna istituzione politica, (come pure nessun essere umano salvo una minuscola minoranza) men che meno immagina possibile l'imminenza un tale evento.
(anche a me stesso, che qui sto scrivendo, spesso l'idea mi sembra inverosimile).
Ma per chi veramente crede nella Bibbia, è cosa ben diversa.

Il tutto è sorprendentemente descritto qui  (
Ecclesiaste 3:1-22),qui (Siamo negli “ultimi giorni”?-Jw.org).
I
n Ecclesiaste 3:1-22 è scritto: 1 Ogni cosa egli ha fatto bella a suo tempo.+ Anche il tempo indefinito ha posto nel loro cuore,+ affinché il genere umano* non trovi mai l’opera che il [vero] Dio ha fatto dall’inizio* alla fine.+
In
 
Matteo 24:7   “Poiché sorgerà nazione contro nazione e regno contro regno, e ci saranno penuria di viveri e terremoti in un luogo dopo l’altro.
In
(Luca 21:11 e ci saranno grandi terremoti, e in un luogo dopo l’altro pestilenze e penuria di viveri; e ci saranno paurose visioni e dal cielo grandi segni.
In
2 Timoteo 3:1-5 
3  Ma sappi questo, che negli ultimi giorni ci saranno tempi difficili.  Poiché gli uomini saranno amanti di se stessi, amanti del denaro, millantatori, superbi, bestemmiatori, disubbidienti ai genitori, ingrati, sleali,  senza affezione naturale, non disposti a nessun accordo, calunniatori, senza padronanza di sé, fieri, senza amore per la bontà,  traditori, testardi, gonfi [d’orgoglio], amanti dei piaceri anziché amanti di Dio,  aventi una forma di santa devozione ma mostrandosi falsi alla sua potenza; e da questi allontànati. 
Secondo la Bibbia, quindi, per i governanti del mondo e per i seguaci di Satana (attuale governante del mondo) il count down è cominciato a scattare già da un pezzo (le deduzioni cronologiche bibliche fanno data dal 1914) e secondo ciò che gli stessi accadimenti quotidiani ci fanno vedere, la fine è vicina!
Il grande disastro ("grande tribolazione") e' già visibilmente in atto.
Il punto che fa la differenza è che tutto ciò avviene non solo per effetto della malvagità umana (il che è tutto un dire) ma anche per effetto dello svolgersi di accadimenti che, per così dire, devono accadere.
Sono, in certo senso, già programmati secondo un'Intenzione "altra" contro cui l'umanità nulla può fare, salvo rivolgersi all'unica possibile Fonte che li ha profetizzati e da essa trarre ragione.(vedi le citazion bibliche di cui sopra).
Si potrebbe dire che tutto ciò che sta avvenendo nessuno lo può fermare perché così è stato stabilito...per Decreto

Secondo la Bibbia, Satana sta infierendo perché sta per finire il tempo del suo dominio.(6 “Sorgerà nazione contro nazione e regno contro regno”. (Matteo 24:7) Nel secolo scorso milioni di persone sono morte in guerra. Uno storico inglese scrive: “Il XX secolo è stato il più sanguinoso della storia documentata. . . . È stato un secolo di guerra quasi ininterrotta, con pochi e brevi periodi di tregua”. Secondo un rapporto del Worldwatch Institute, “nel [XX] secolo il numero delle vittime è stato tre volte superiore a quello dei diciannove secoli precedenti”. Dal 1914 ci sono stati oltre 100 milioni di morti a causa dei conflitti, e  milioni di persone hanno provato il dolore e la sofferenza di perdere un proprio caro in guerra. Forse è successo anche a voi.
Il che significherebbe che questo tempo è stato già pre-stabilito da Geova e che, come un conto alla rovescia, sta scandendo le sue misure (secoli?anni?mesi?giorni?ore?minuti? ) senza soluzione di continuità. 
Il Disegno dell'Onnipotente sarà portato a termine senza esitazione alcuna e senza interruzione alcuna poiché questa è la Sua decisione!  
Egli intende dar corso così al suo Proposito (ancorché interrotto dal peccato adamico).
Questo Proposito è la rigenerazione alla vita eterna del genere umano cosi com'era in principio, prima del grande peccato.
Per questo compito Geova ha offerto in sacrificio il Suo Unigenito Gesù (non c'era altra via...poiché nessuno poteva pagare un riscatto di.. tale portata) che con la Sua Morte d'Amore ha permesso all'intero genere umano di riscattarsi e di salvarsi, per quanto...diciamo...su precisa richiesta dell'interessato e sotto determinate (vedi nota in calce *) condizioni.(leggere -Jw.org-UN TEMPO DI PROVA E DI GIUDIZIO prf  9 e 10).
La condizione che ci viene richiesta sta proprio qui:
riconoscimento e riscoperta del Dio Vivente che abbiamo perduto lasciandoci cullare e governare dalle sgrinfie di Satanasso. 
Chi riuscirà a rispondere a tale richiesta?
In altre parole il mondo sta precipitando nella sciagura (grande tribolazione) non solo per colpa nostra e di Satana, ma, per cosi dire, anche per ...colpa di Dio che ha deciso di metter un traguardo finale alla tribolazione offrendoci la salvezza attraverso il riscatto d'amore del Suo Unigenito. 
Scrivere queste cose, può sembrare, è vero, dire cose logore e risapute.
Tutti più o meno sanno che verrà una resa dei conti e molto più che meno tutti temono questo momento come una specie di sicura condanna. 
Però tutti potrebbero saperlo da subito se veranno o no condannati.
  
Si. Il nostro destino e' assolutamente ed irrevocabilmente segnato e deciso da ...un Ordine Superiore che ci sovrasta e che sta facendo ...il Suo lavoro.
C'è un ultima "piccola" novità da ricordare.
Un Governo Mondiale Nuovo c'è già.
Non è quello che deve venire. Esso è già iniziato ed è operante nel mondo.
E' quello che riunisce spiritualmente 8 milioni di persone in un'unica fede riconoscibile nella Bibbia di Dio. 
Queste persone hanno già risposto alle condizioni richieste per la Vita Nuova e persino Felice proposta dal ...Programma Ufficiale di Geova.
Essi hanno accettato di accogliere quel Programma nella loro vita (malgrado le mille difficoltà incontrate) e di uniformarsi al Regolamento in esso vigente.
Non seguono più Programmi e Regolamenti dei governanti amici e alleati di Satana. 
Non credono più a chi, ancorché apparentemente imbiancato da false virtù, promulga e predica il bene comune laicamente escludendo e falsificando ideologicamente  i comandamenti della Bibbia.
Hanno deciso, al contrario, di obbedire non più alle loro apparenti leggi falsamente virtuose, ma a quelle indicate nella Bibbia alle quali Geova Creatore piacerebbe che il mondo intero vi si adeguasse e si  riconoscesse poiché solo quelle, a differenza di quelle terrene, sono a suo beneficio.
Resta, a questo punto, da chiedersi cosa ne sarà del resto del genere umano che continua ad ignorare questa piccola novità.  
Ma di questo problema si occuperà proprio Geova e non è certo materia su cui nessuno abbia titolo di interferire nè decidere. Solo Lui leggerà nei cuori e conoscerà se davvero saremo sinceri nel riconoscerLo e nel chiederGli perdono per non ...averlo fatto prima.(ovvero per non avere capito prima che meritava di essere riconosciuto, amato e obbedito prima)
Dopo quest'analisi, c'è qualcuno che vorrebbe ancora mettere in discussione la giusta scelta di questo...nuovo Elettorato? 

(nota in calce*) 
le condizioni sono del tutto riservate alla libertà di scelta di ciascuno in base al proprio libero arbitrio ed in base alle proprie cognizioni culturali. 
Nella scelta definitiva che sara', per chi vorrà', continuare nel governo di Satana e (per chi vorrà') aggregarsi al Governo di Gesù Cristo, si compirà non un atto facoltativo ma obbligatorio per tutti. 
Questo avviene per DECISIONE ed è  l'unica e ultima possibilità per decidere della sorte di noi stessi. Poiché questa DECISIONE è di Geova, essendo in Sua mano ogni potere giudiziario ed essendo Egli Bontà e Amore Infinito, non farà mancare a nessuno la piena cognizione culturale e la piena libertà per tale scelta.


                                                               ****

(Note) 
(1)L'astensionismo non esprime affatto neutralità. E' invece espressione di protesta ed è la cifra del sempre più crescente malcontento e distacco degli italiani dalla politica.

(2)
Molti politici hanno violato (e continuano a violare) la stessa Costituzione (es. Art 54) su cui hanno giurato e,
molti, pur condannati,  siedono in Parlamento superstipendiati. Tutta la classe politica , malgrado ipocrite promesse e falsi provvedimenti, continua a godere di ingiusti e scandalosi privilegi ancorché condannati per corruzioni e frodi. [in "Report" del 26/10 u.s. ad es. si documenta come i corrotti del Mose, (Galan, Orsoni,Chisso, Marchese, ecc.) dopo aver "patteggiato" una pena (irrisoria) non sono affatto sospesi dai pubblici uffici: vi restano indegnamente e possono persino ricandidarsi...come innocenti].
 
(3) L'indignazione produce astensione e questa produce instabilità. Lo si è visto dai risultati elettorali nelle ultime elezioni politiche che non solo non hanno consentito l'elezione corretta del Capo dello Stato (Napolitano è stato costretto al secondo mandato dopo le note vicissitudini che hanno coinvolto 101 traditori del PD all'elezione di Prodi) ma hanno determinato governi tecnici  o di larghe intese a loro volta instabili e ineletti. Si noti che lo stesso premier Renzi non è stato eletto in alcuna elezione politica ma in base al solo dato elettorale emerso dalle recenti elezioni europee dalle quali è stato curiosamente desunto che quel consenso (40,8%) dovesse suffragare la legittimità del suo mandato prodotto da elezioni (comunque minoritarie rispetto all'astensionismo!) In queste Elezioni HA VOTATO SOLO IL 44 PER CENTO DEGLI ELETTORI.  CIO' SIGNIFICA CHE, AL NETTO DEGLI ASTENUTI, PPE E PARTITO SOCIALISTA, INSIEME, RAPPRESENTANO APPENA IL 20 PER CENTO DELL'ELETTORATO -Elezioni europee: il 'Partito' che ha vinto è quello dell'astensione). La cosa ha del surreale. Ma tutto ciò  alimenta ed aggrava l'astensionismo protestatario e la rabbia l'antipolitica. Il che sta provocando il processo di disgregazione in atto, secondo me, irreversibile, che, anziché risolvere i problemi, li aggrava. (Il M5S, sorto dalle più disparate inclinazioni protestatarie, avrebbe in sé molti elementi interessanti volti all'innovazione ed al cambiamento. Tuttavia, il suo stesso leader Grillo sa bene che con la sola protesta senza la collaborazione nella proposta riformista, il risultato sarà sempre perdente in consensi ed in credibilità).Il 56 per cento dei cittadini italiani non è coinvolto, ad alcun livello, nella partecipazione alla politica, rispetto al 47 per cento dei tedeschi, al 38 per cento degli spagnoli, al 33 per cento degli inglesi, al 28 per cento dei francesi. Laddove eravamo i primi, siamo diventati gli ultimi. (da: "L’Italia astensionista: perché non andiamo più a votare"). Tuttavia, pur deleterio, l'aumento dell'astensionismo, in una situazione di malapolitica permanente come quella che da decenni imperversa in Italia, non ne è che l'inevitabile, comprensibile conseguenza. 

(4)
la cifra della ricaduta che genera la disaffezione ed il conseguente menefreghismo degli italiani (siano essi politici , industriali grandi e piccoli, o semplici cittadini) verso tutta la politica e le Istituzioni repubblicane, è data dalla misura impressionante dell'evasione fiscale in Italia (stimata in più di120 mlrd di euro).Questo è
il sintomo più chiaramente desolante non solo dell'astensionismo ma anche dell'anticivismo del popolo italiano. La carenza di senso civico nella legalità,  impedisce ogni possibilità di un futuro di cambiamento quale spesso oggi predicato ed invocato (a vuoto) dallo stesso attuale presidente del Consiglio Renzi.  Ma non è finita qui. Secondo me non è abbastanza valutato (nemmeno da Renzi nelle sue annunciate riforme) cosa significhi per il paese l'evasione fiscale. Nella tr. Piazza Pulita del 27/10 si evidenziava la disparità spaventosa tra il lavoro garantito e il lavoro (nero) illegale praticato in tutte le occasion dove sia possibile evadere, Si evidenziava tra l'altro il contrasto tra chi (in gran parte già contrattualizzato e garantito) manifestava (CCGIL 25/10 Roma) e i dipendenti in nero intervistati nei dintorni stessi della piazza. Ebbene la situazione è semplicemente e spaventosamente irreversibile proprio a causa dell'evasione provocata dal lavoro nero. Non solo la disoccupazione giovanile è ormai al 50% ma chiunque trovi un lavoro lo trova solo in nero e a condizioni di sfruttamento tale da indurrre i giovani a non cercare più lavoro. Ciò che verrebbe invocato come elemento di (presunta) crescita sarebbe l'aumento della domanda interna.  L'evasione e l'elusione non solo determina un grave danno all'erario (più sono le tasse evase più aumenrano le tasse che non si possono evadere) ma compromette in ogni senso l'arginamento della schiavitu' e dello sfruttamento proprio perche? non consente alcun aumento della ddomanda interna e del rilancio dei cconsumi e della produzione. Il lavoratore pagato in nero infatti riduce non solo ogni possibilità di tutela (accantonamenti previdenziali ecc,) futura ma abbassa e toglie ogni possibilità di sviluppo da subito aumentando così la schiavitù,lo  sfruttamento e la disoccupazione. E' semplicemenrte pazzesco che né il governo italiano né le politiche europee del lavoro non prendano atto di questa situazione devastante vanificando così ogni possibilità di validare le stesse riforme che si intendono fare (job act) che, comunque, irrealizzabili proprio perché non finanziabili. Esse non farebbero che aumentare il debito pubblico (già alle stelle: 2000miliardi) in quanto necessiterebbero di risorse obiettivamente insostenibili. Siamo davvero alla beffa continua ed irreversibile!.

(5)
La constatazione sic et simpliciter di questo stato di cose disastroso, è l'unica evidenza certa a nostra disposizione. E' il quadro di una realtà sempre più spaventosa, intrisa di sangue,di tenebra e di morte, tutt'al più interrotta da effimeri flash-surrogato di felicità apparente, cui segue inevitabile frustrazione, depressione  apatia, crisi esistenziale. Infelicità cronica senza fine.