mercoledì 8 aprile 2015

Cap. 14 - Si salvi ...chi vuole!!!



Ma io , senza essere pessimista o ottimista, penso che l'apocalisse sia quando noi nella nostra vita perdiamo il tempo, non facciamo felici quelli che ci stanno attorno, perdiamo le occasioni per diffondere sensatezza e serenità. p
(da commento a:  Cap.13 "Un ombelico del mondo")

da: "Satana è una persona reale?" (JW.ORG)



Si può essere ottimisti o pessimisti come meglio si crede, ma per diffondere sensatezza e serenità non bastano le occasioni perse, servono risposte.
Anche se tutti sanno (perché lo constatano) che “Tutto il mondo giace nel potere del malvagio” (1 Giovanni 5:19) (Rivelazione [Apocalisse] 12:9), pochi si chiedono perché le cose stiano così (v.blogbook Cap.3) e se esiste una via percorribile (e comprensibile) per scampare dalle sgrinfie di Satana.
Anche se molti vorrebbero trovare il modo di uscirne, ai più non interessa sapere veramente come, anzi, i più sono propensi più alla rassegnazione che trovare qualche risposta nell'unica fonte sicura che in fondo potrebbe darla: la Bibbia. (v. blog-book).
(v.note in calce)

"Si salvi chi può ", allora? 
Secondo la Bibbia (v.: Satana - Il punto di vista biblico - jw.org)  solo chi lo vuole può.
Vediamo perché.
Chi lo volesse dovrebbe rivisitare quel evento-originale, (tra l'altro, conosciuto da tutti) che ha rovinato il mondo: la tragedia provocata dalla disobbedienza a Dio della Prima Coppia.
Come mai loro non hanno voluto salvarsi? Se almeno essi si fossero ravveduti davanti a Geova, ottenendo il Suo perdono (...condono?) non avrebbero così evitato l'immane tragedia che si è riversata sulla loro discendenza, cioè su di noi? Perché ciò non è accaduto?
Non è accaduto per il semplice motivo che la loro condanna, non era condonabile
Loro non potevano salvarsi neanche ...volendo. 
Loro stessi, in certo senso, invece avevano voluto che ciò non accadesse.
Loro sapevano bene ciò che sarebbe accaduto con quella disobbedienza proprio perché Geova aveva loro parlato chiaro.
Cadendo nel tranello del serpente, essendo il serpente, dopo Geova, la Creatura Celeste più potente a Lui avversa, sono caduti dentro l'unico tranello possibile dal quale (e lo sapevano) nessuno poteva mai tornare indietro. Perché:
-  loro erano perfetti e non potevano proprio sbagliare. Perfetti, e liberi;
- solo in questa condizione di libertà ed autonomia essi potevano manifestare la propria fedeltà e gratitudine a Dio per le condizioni di felicità eterna che Dio aveva loro riservato
- anche se in teoria non l'avrebbero mai fatto, erano peraltro liberi di mettere in discussione l'Autorità di Dio non essendo immuni da quel pensiero.
Non poteva essere che così.
Era proprio la rinuncia a mettere in atto quel pensiero, (tradimento a Dio), che autenticava la loro fedeltà e rendeva sincera la loro riconoscenza a Dio.  Purtroppo a quel pensiero  non hanno rinunciato.

Anche ai giorni nostri, l' amore e la fedeltà,  esistono e si comprovano a condizione che esista la possibilità di venirne meno.
Senza la possibilità di essere traditi e soppiantati (tradire e soppiantare) non ci sarebbe nemmeno la gioia del non farlo.
La gioia che si gradisce nel dare e ricevere onorando questo impegno.
La vita felice ed eterna della prima coppia si autenticava proprio così: se la loro  fedeltà e lealtà fosse durata in eterno. Così non è stato... 

Ora però il problema è nostro. Chi oggi può salvarsi allora dal serpente?
Se si volesse, tutti lo potrebbero.
Perché noi si e loro no?
All'inizio, dopo quel fattaccio, nessuno di noi avrebbe mai potuto salvarsi. La condanna all'imperfezione ed alla morte avrebbe colpito non solo la Coppia ma anche tutta la loro Discendenza...cioè tutti noi.
Tuttavia, Dio sapeva questo e, nella Sua Giustizia Infinita, non poteva permettere che, in fondo ingiustamente, pagasse anche tutta la Discendenza...
Per questo ha deciso di darci una mano facendosi almeno...conoscere
Qualcuno aveva già cominciato a farlo prendendo in visione il Suo Libro (sì, anche quello scritto sulle tavole ...) cominciando a studiarlo ed a mettere in atto quanto vi è scritto
Molti altri no. Non l'hanno fatto e chissà se lo faranno mai.

Proprio perché il guaio sta nel fatto che Satana ha continuato a convivere al mondo con  noi e continua a far strage di noi e del mondo in cui viviamo, tentandoci e colpendoci  in tutti i modi. 
Il modo più infame è quello di offuscare la Parola Scritta, farla dimenticare e far dimenticare così  Dio in nome di tutte le fandonie possibili camuffate da ogni possibile falsa religione.
Ovvero, seminando rassegnazione poiché la rassegnazione al male è come rassegnarsi al suo potere malvagio.
Questa sarebbe la sua più grande vittoria, ma così, a quanto è Scritto,  così non sarà. 

Ma anche questa fetente coabitazione col malvagio, anche questa, purtroppo, è una condizione necessaria. 
Non potrebbe essere altrimenti.
Come potrebbe essere dimostrata, altrimenti, la nostra fedeltà e lealtà a Geova se non rifuggendo dalle spire del malvagio rinnegando lui e non Geova?
Poiché per noi una possibilità di salvezza c'è. E' il Riscatto della morte di Suo Figlio che ha ripianato il conto pagando quel debito immane.
Cogliere questa Offerta, aprirci alla Sua conoscenza per capire che cosa esattamente Geova avrebbe in mente per noi  sarebbe l'unica cosa giusta da fare. Quella che pochi fanno e che molti non fanno...
Quella che si potrebbe fare anche da subito e salvarsi... non domani, ma proprio da subito poiché ci accorgeremmo da subito...della bontà di quella scelta. L'unica.

Basterebbe volerlo. 


note in calce
(1) Chi invece affronta il problema, come i TdJ, traendo le risposte non dalla testa di se stessi ma dall'unica possibile Fonte in cui credono (ed in cui, tra l'altro, crede persino la Chiesa Cattolica senza peraltro insegnarla), la Bibbia) viene irriso e spesso insultato. Eppure solo la Bibbia offre, nei termini dai quali potrebbe nascere un concetto comprensibile di speranza di salvezza da Satana, ma questo Libro non solo è ignorato ma persino considerato inaffidabile e persino falso. Molti dicono che essendo troppo difficile da capire va cestinato.
(2) Convinzione diffusa è la rassegnazione a Satana, anzi, sembra quasi che molti ci si trovino persino bene. La sub-letteratura e le sub-culture correnti hanno fuorviato talmente le menti sino a far  convincere che è molto più emozionante la trasgressione che l'osservanza della virtù.  (es.: godi che la vita è un lampo ecc.ecc.)