domenica 21 agosto 2016

Come ti confondo le idee circa la salvezza


Prima o poi capiterà anche a noi come a tutti di trovarci davanti alla signora morte.
Qual è l'idea che abbiamo considerando tale evento? E quale idea abbiamo circa la salvezza?
E poi di quale salvezza parliamo?

Anche se per molti credenti tale problematica non è chiara e spesso non se ne vuol nemmeno sentir parlare al punto da rimuovere ogni argomento che riguardi la vita e la morte, vale la pena indagare sul perché. 
Prima cosa bisogna avere il coraggio di smascherare chi ha condotto molti a tale posizione. Chi? Satana.
La Bibbia parla chiaro: chi è responsabile della prostrazione spirituale in cui giacciono migliaia di persone in qualche modo credenti è Babilonia la grande (ovvero l'impero mondiale delle false religioni (v. qui). Essa è il covo di Satana e partorisce solo menzogne su menzogne ai fini di sviare le menti fuori della verità ma sfruttando al contempo le stesse parole della Bibbia camuffandosi in portatrice di verità.

(Riv. 18:2, 4).E gridò con voce forte,+ dicendo: “È caduta! Babilonia* la Grande è caduta,+ ed è divenuta luogo di dimora di demoni e luogo di rifugio di ogni esalazione*+ impura e luogo di rifugio di ogni uccello impuro e odioso!+ Poiché a causa del vino dell’ira della sua fornicazione* tutte le nazioni sono cadute [vittime],+ e i re della terra han commesso fornicazione+ con lei, e i commercianti viaggiatori+ della terra si sono arricchiti a causa della potenza del suo lusso sfrenato”.+

Come si vede questo impero è destinato presto a cadere, anzi la sua caduta è già cominciata ...,..(facendo testo alle elaborazioni di cui ai  §11e12).:

***

Cosa possano significare le citazioni di cui sopra a chi non ne ha mai sentito parlare, probabilmente sarà pari a zero. 
Eppure, quale altro modo d'interpretare l'idea di salvezza potrebbe essere portato a conoscenza degli interessati? In quali altre fonti di consultazione sarà mai possibile riporre considerazione e credibilità? In quale altro modo può prendere forma un'idea di salvezza che strappi l'umanità al collasso mortale in cui giace?
La risposta ce la dà lo stesso Paolo (v.§13):
Egli disse: “Prendemmo coraggio mediante il nostro Dio per annunciarvi la buona notizia di Dio in mezzo a molte lotte” (1 Tess. 2:2). Quindi, non diamoci mai per vinti! Piuttosto, mostriamoci determinati a essere leali alla nostra dedicazione mentre il sistema di Satana ‘crolla in rovina’ (Isa. 6:11). Non possiamo farcela con le nostre sole forze. Seguendo l’esempio dei primi cristiani, dobbiamo pregare che attraverso il suo spirito Geova ci dia “la potenza oltre ciò che è normale” (leggi 2 Cor. 4:1, 7; Luca 11:13).


(per ulteriore approfondimento consiglio continuare nella lettura).


venerdì 19 agosto 2016

I TdiGeova sono parziali?



Leggendo in trattazioni della rivista Tdg (Torre di guardia) e Svegliatevi, (così come in molte pubblicazioni edite dal JW.org), si può essere indotti a pensare che i TdGeova presterebbero più attenzione ai loro confratelli e consorelle di congregazione che non al resto delle persone umane di questo mondo che, come ovvio, dovrebbero esser tutte assistite senza distinzioni o precedenze di sorta.
Ad esempio nella scrittura del 16/8 u.s. ("Rivestitevi di teneri affetti") leggiamo le seguenti esortazioni che sembrano dare la priorità ai confratelli e consorelle:
Ascoltiamo con attenzione quando qualcuno ci parla dei suoi sentimenti e delle sue preoccupazioni (Giac. 1:19). Soffermiamoci a pensare e chiediamoci: “Se fossi io nella sua situazione, come mi sentirei? Di cosa avrei bisogno?” (1 Piet. 3:8).Conosciamo forse una vedova che ha bisogno di qualche riparazione in casa? Un fratello o una sorella avanti negli anni ha bisogno di un passaggio per le adunanze, per uscire in servizio o per andare dal medico? 

E' certo che Gesù, come testimoniano i Vangeli, ebbe sempre grande compassione e misericordia verso tutti nessuno escluso ed è anche vero che la solidarietà e la carità non dovrebbero mai conoscere discriminazioni.
Come mai allora , i TdGeova, che imitano Gesù , sembrano dare la precedenza ai fratelli in contrasto col principio che bisogna soccorrere tutti nessuno escluso? Non rischiano così di apparire parziali prestandosi così alle immancabili critiche conseguenti? (1)
(1) Del resto, basti per tutti il comandamento "...ama il tuo prossimo come te stesso"(Matteo 22:39) per smentire ogni possibile priorità anche se riservata ai fratelli.
E  se, secondo la Parola di Geova espressa nella Bibbia e così come secondo la direttiva e l'esempio di Gesù tutti gli uomini hanno pari dignità dinanzi a Geova Creatore, come potrebbero giustificarsi tali differenze?

In realtà, questa apparente contraddizione, (anche se ghiotto boccone per chi, in buona o cattiva fede, si ciba di ogni opportunità e cavillo per cogliere in fallo i TdiGeova tra l'altro senza aver mai letto con occhi onesti la Bibbia) si spiega molto facilmente.

Gesù certamente voleva che tutti amassimo il prossimo come noi stessi senza distinzione alcuna ma non voleva di certo che amassimo come noi stessi chi ama il mondo e chi è contro il Padre Suo Geova!

Ecco come intendeva Gesù la relazione che i cristiani suoi seguaci dovevano avere col loro prossimo del mondo:
^(Giovanni 17:15, 16)“Io ti prego, non di toglierli dal mondo, ma di vigilare su di loro a causa del malvagio. 16 Essi non fanno parte del mondo come io non faccio parte del mondo.
^(Giovanni 15:19)Se faceste parte del mondo, il mondo avrebbe affetto per ciò che è suo. Ora poiché non fate parte del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, per questo motivo il mondo vi odia.

2. A quale “mondo” si riferiva Gesù?
2 Parlando del “mondo” Gesù si riferiva a tutta l’umanità estraniata da Dio, governata da Satana e schiava dello spirito orgoglioso ed egoista che emana da lui. (Giovanni 14:30; Efesini 2:2; 1 Giovanni 5:19) Davvero “l’amicizia [di quel] mondo è inimicizia con Dio”. (Giacomo 4:4) Ma come possono tutti coloro che desiderano rimanere nell’amore di Dio vivere nel mondo eppure restare separati da esso? Prenderemo in esame cinque modi: rimanendo leali al Regno di Dio retto da Cristo e neutrali nelle questioni politiche, resistendo allo spirito del mondo, avendo un abbigliamento e un aspetto modesti,mantenendo l’occhio semplice e indossando l’armatura spirituale.(fonte: "Rimanete nell'Amore di Dio")

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Varrebbe la pena, poi, (per chi interessa), sapere chi sono e cosa fanno davvero i TdGeova (v.Tdg del 1/09/15 e JW.org/pagina iniziale ed in cosa consiste la loro opera in favore degli altri, col seguente particolare da tenere in mente: per annunciare la Buona Notizia cristiana (v.opuscolo) serve qualcuno disposto a sentirla.(2)
(2) Il primo contatto si svolge di casa in casa ma anche attraverso tutti i mezzi moderni di comunicazione (stampa, internet, tv) che mettono in relazione le persone.
Come ovvio, per aiutare qualcuno, occorre sapere se questi sia disponibile ad essere aiutato.(3)
(3) Gesù  porgeva generosamente il suo aiuto a chiunque lo chiedesse sinceramente, non a chi non lo chiedeva né, tantomeno, a chi non era sincero nel chiederlo. A chi invece, sincero, ricorreva a Lui (dimostrando fede sincera in Lui ed in ciò che predicava), spalancava le braccia, lo aiutava e lo consolava, in molti casi lo guariva, e persino resuscitava i suoi cari morti.

Come si può notare, è vero, i TdiGeova sono parziali.
Ma lo sono esattamente nel senso in cui lo era ed insegnava Gesù.



giovedì 11 agosto 2016

A proposito che tutte le religioni sono vere e valide




da: "TdG" 1/05/2015

da: "Svegliatevi!" nov 2015

La religione (le religioni) risultano sempre più in declino se si considerano alcuni dati statistici (dati a,b,c tratti da qui):
a,AUSTRALIA
I sondaggi indicano che quasi il 50 per cento degli australiani dice di non essere religioso. Un altro 10 per cento dice di essere “ateo convinto”. Nel 2010 un ecclesiastico ha affermato con rammarico che “negli ultimi 40 anni o giù di lì” c’è stato un “abbandono in massa della fede cristiana”.
bFRANCIA
Solo il 37 per cento degli intervistati dice di essere religioso. Il resto si dichiara ateo o semplicemente non religioso. In certe zone di quella che un tempo era una roccaforte del cattolicesimo la Chiesa è “quasi al tracollo”, dice la rivista The Economist.
cIRLANDA
Pare che gli irlandesi stiano perdendo la fede in massa. Quasi il 45 per cento degli intervistati dice di non essere religioso, e un altro 10 per cento afferma di essere ateo. A livello di percentuali, l’Irlanda risulta tra i 10 paesi più atei. I media parlano di “fine dell’Irlanda cattolica”.
dITALIA
Malgrado le varie dichiarazioni ottimistiche di alcuni ecclesiastici, l'Italia non fa eccezione. La media della frequenza alla messa è intorno al solo 20% della popolazione.
(su d vedasi qui)

Al di là di questi freddi dati statistici, varrebbe la pena considerare alcune teorie ricorrenti da parte di molti credenti in Dio che sostengono questo principio: Ogni religione è valida per chi ci crede. Oppure: Dio è lo stesso per tutti, e la religione è una questione personale.

In base a tali principi sarebbe da ritenere valida quindi anche la religione dei giovani kamikaze che si immolano nel nome di Allah facendosi esplodere (vedi recenti eventi in Francia e Belgio) in mezzo alla folla. Il che naturalmente è semplicemente assurdo.

In tal caso, ad esempio, anche le Brigate Rosse dovrebbero avere una loro legittimazione visto che i loro adepti erano super-convinti nel dio della rivoluzione del proletariato in nome della quale i borghesi andavano eliminati fisicamente. O, ancora, le logge massoniche o addirittura le cupole mafiose in cui adepti erano convinti di essere dalla parte giusta.

Sostenere quindi che è valido (e vero) ogni dio in cui uno è convinto di credere, è davvero una teoria che si commenta e si smonta da sé.

per maggiori approfondimenti:
https://www.jw.org/it/pubblicazioni/riviste/wp20150501/
https://www.jw.org/it/pubblicazioni/riviste/g201511/