domenica 30 aprile 2017

La venerazione delle immagini di Maria si concilia col cristianesimo biblico?

 
 
La venerazione delle immagini di Maria si concilia col cristianesimo biblico?
Questa pratica è stata decisamente incoraggiata dal Concilio Vaticano II (1962-1965). “Il Sacrosanto Concilio . . . esorta tutti i figli della Chiesa, perché generosamente promuovano il culto, specialmente liturgico, verso la beata Vergine, abbiano in grande stima le pratiche e gli esercizi di pietà verso di Lei, raccomandati lungo i secoli dal Magistero della Chiesa, e scrupolosamente osservino quanto in passato è stato sancito circa il culto delle immagini di Cristo, della beata Vergine e dei Santi”. — I Documenti del Concilio Vaticano II, cit., p. 143.
Per sapere cosa risponde la Bibbia, vedi la voce “Immagini”, alle pagine 183-187.

sabato 29 aprile 2017

Cosa dice l'apostolo Giovanni in "Rivelazione" (2)

Studio sui punti salienti ("citazioni") tratte dal libro:
"RIVELAZIONE Il suo grandioso culmine è vicino!"
CAPITOLO 6- Svelato un sacro segreto


Se è vero che nessuno crede più alle favole è anche vero il contrario.
In un mondo che sta andando alla deriva infischiandosi di Dio ed "aprendo" a Satana, la ricerca della Verità andrà (come di fatto succede) verso tutte le direzioni fuori da quella vera e giusta, se è vero, com'è vero, che l'unica direzione giusta è solo quella che proviene dal vero ed unico Dio.(w03 1/8 p. 14)
Quelle direzioni sono controllate da Satana l'"Arcingannatore".
Avendo per scopo l'esclusione di Dio dalla vita dell'uomo Satana occlude ogni canale di comunicazione tra l'uomo ed il suo più acerrimo avversario, Dio.
Satana agisce solo nella menzogna e della menzogna si serve per occultare la vera e giusta direzione all'infuori della quale non c'è salvezza.(Michea 4:5)(Is. 48;17)
Sono tutte le allucinazioni e tutti i miti di cui Satana si serve per attrarre e sedurre questa umanità.
Il risultato? Più l'umanità si accorge di stare in mano ad allucinazioni e miti, più vi sprofonda dentro a suo danno aumentandone gli effetti devastanti. (1)
Basta guardare uno spot pubblicitario tv per rendersene conto. Più aumenta la demenzialità  ed i danni prodotti dal messaggio per i falsi miti di cui si servono, più questi spot, paradossalmente, aumentano in diffusione ed in successo.
Ma se, supponiamo, l'umanità per un qualche miracolo, riconoscesse Dio e la Sua Parola potrebbe contemporaneamente metterla in dubbio?
Certamente no. Una cosa esclude l'altra. Eppure è proprio ciò che è avvenuto nel corso di quasi due millenni da quando il nome di Dio ed il messaggio del vero Cristo è stato mistificato con l'apostasia tuttora corrente. Per secoli si è fatta passare per Verità la menzogna.

Viceversa, chi perciò prende la Bibbia come vera Parola divina e come vero spirito del vangelo di Cristo, non può che accettarne tutte le parti, comprese quelle di non facile "digeribilità" come quelle che "scrivani" ispirati, (come l'apostolo Giovanni, o il profeta Daniele) raccontano in base a loro sogni o visioni.(2) Invece questi "sogni" che sono profezie sono respinti come se fossero favole. 
Noi sappiamo che tutte le profezie rivelatesi in visioni ai profeti precedenti a Giovanni si sono immancabilmente avverate. Ad esempio la caduta di Babilonia nella profezia di Ezechiele e la configurazione degli eventi di Armagheddon di Daniele.(...da controllare) sono state tutte annunciate da visioni premonitrici. Così l'avvento del Messia e molto altro ancora.
Il libro di Rivelazione (o Apocalisse) è tutta una ...profezia e visione. Come le precedenti si avvereranno e lo stanno già...facendo.

Possiamo credere con fiducia che anche queste siano "visioni" vere, ovvero comunicazioni divine a differenza delle tante "visioni" ingannevoli che ci catturano nel mondo?
Ovviamente sì per chi crede in Dio e nelle sue qualità, la cui principale è il suo desiderio di rivelarsi a noi con amore e sapienza e soprattutto in verità.
Dio non si serve di sogni e visioni per illuderci.
Questo lo fa Satana ed il mondo sotto la sua influenza.

Esaminiamo ora il capitolo.
La figura illustrata corrisponde esattamente nei particolari qui descritti. (Riv.1;12,17...vidi sette candelabri d’oro,+ 13 e in mezzo ai candelabri qualcuno simile a un figlio dell’uomo,+ vestito di una veste che giungeva fino ai piedi e cinto al petto di una cintura d’oro. 14 Inoltre, la sua testa e i suoi capelli erano bianchi+ come lana bianca, come neve, e i suoi occhi come fiamma di fuoco;+ 15 e i suoi piedi erano simili a rame fino+ quando splende in una fornace; e la sua voce+ era come il suono di molte acque. 16 E aveva nella mano destra sette stelle,+ e dalla sua bocca usciva una lunga spada affilata+ a due tagli, e il suo viso era come il sole quando splende nella sua potenza.+ 17 E quando lo vidi, caddi ai suoi piedi come morto.)
1- sette candelabri d’oro
2- qualcuno simile a un figlio dell’uomo
3- cinto al petto di una cintura d’oro
4- i suoi capelli erano bianchi
5- i suoi occhi come fiamma di fuoco
6- i suoi piedi erano simili a rame fino
7- e la sua voce+ era come il suono di molte acque
8- aveva nella mano destra sette stelle
9- dalla sua bocca usciva una lunga spada affilata
10- il suo viso era come il sole

Che cosa diceva quella voce a Giovanni? E quale fu il significato di tutti 1 10 particolari? Lo spiega proprio Gesù nel sogno scritto da Giovanni.
Particolari 1 e 8.
(Riv.1:20b) Le sette stelle significano* [gli] angeli delle sette congregazioni e i sette candelabri significano sette congregazioni.+
Il capitolo spiega quindi che cosa avesse da dire Gesù a quelle 7 congregazioni e perché quel messaggio è più che mai attuale per tutte le congregazioni oggi esistenti al mondo.
Sembrerà incredibile ma, come si è esaminato all'inizio di questo post, qui si tratta di credere o no non solo alla profezia ma anche all'evidenza dei fatti che la profezia predice. Il tutto è imperniato sul disvelamento del "sacro segreto". Esso rivela in anticipo l'avvento dell'apostasia e tutto ciò che sta accadendo oggi nel mondo governato dalla cristianità di Satana.
L'apostasia iniziò, al tempo di Giovanni, col degrado di alcune delle stesse congregazioni da poco costituite. Esse rigettarono le esortazioni che Gesù stesso aveva loro "diramato" tramite Giovanni, ne rigettarono il "contenuto"corrompendosi nel connubio col potere politico delle nazioni.
La contaminazione iniziò proprio alla fine del tempo di Giovanni (70 e.v.) e riuscì a sussistere sino ai giorni nostri.
Satana riusciva così a mordere il calcagno al seme della donna, ma non riuscirà più oltre. Il momento in cui Satana avrà schiacciata la testa è ormai alle porte e il seme della donna guidato dal glorificato Cristo Gesù avrà il sopravvento. Ora, (dal 1919), insieme a tutto l'impero mondiale della falsa religione,  la falsa cristianità è smascherata ed ha perso completamente il favore di Dio.


NOTE

(1) Un esempio inconfutabile dello sviamento spirituale popolare (della cristianità popolare) sta nel fatto che moltissime persone (sedicenti cristiani) credono in Gesù senza credervi.
Immagini di Gesù (scolpite o stampate), di Maria e di vari santi, sono entrate nella tradizione popolare spesso in forma di superstizione oltre ad oggetto di culto ed erronea adorazione in spregio alle norme scritturali.(Es.20;4,5)
Dal dogma dell'Immacolata concezione a quello dell'Assunzione in cielo di Maria, è molto diffuso il culto popolare della Madonna che attribuisce ad essa poteri soprannaturali e di intercessione tra l'umanità e Dio (v. nota / post). La Madonna sembra in molte circostanze resa quasi più "attraente" di Gesù. Si stravolge così la vera adorazione che spetta a Geova per mezzo dell'unico e vero Intercessore Gesù Cristo.
Anche il culto dei santi è fortemente diffuso e sentito nella credulità popolare.
Contemporaneamente, inoltre, queste genti (tra questi molti anziani in solitudine) seguono tutto ciò che propone la tv come solidarietà, bevono i messaggi di certi serial basati sull'adulterio e sulla tolleranza verso l'omosessualità. Nondimeno, (sempre stando nell'esempio), respingono l'esistenza del Cristo Messia e Condottiero spirituale insegnatoci nei vangeli dallo stesso Gesù.(MATT. 23:9, 10 e w10 15/9 p. 21.)
Non conoscendo le scritture bevono quale verità le menzogne ipocrite del capo della chiesa apostata.

(2) Le cose che aveva visto e sentito Giovanni dalla voce possente che gli ordinava di scrivere  (Riv. 1:19 , 20) potrebbero essere frutto di fantasia? Per chi è fuori da ogni idea che Dio stesso si rivela a noi per mezzo della Bibbia certamente sì. Eppure, persino il più incallito incredulo potrebbe accorgersi che quelle previsioni si sono immancabilmente avverate. Fu lo stesso Gesù a spiegare cominciando da cosa significassero le sette stelle ed i sette candelabri. Certo, lo scettico potrebbe obiettare: "ma non poteva Gesù essere più chiaro?" Probabilmente no. Più chiaro di così.
Fu lo stesso Gesù infatti a spiegare che le sette stelle e i sette candelabri avevano a che fare con quanto avveniva nelle congregazioni (le 7 stelle simboleggiano i rispettivi  rappresentanti delle congregazioni di: Efeso, Smirne, Pergamo, Tiatira, Sardi, Filadelfia e Laodicea.
Si comincia con quella di Efeso (Riv.2:1:“All’angelo della congregazione [che è] a Efeso scrivi: )
Proseguendo nello studio vedremo come è dimostrata in dettaglio (per chi ne avesse dubbio) la base falsa su cui poggia tutta la chiesa cattolica.

https://wol.jw.org/it/wol/d/r6/lp-i/2003363:

Cristo parla alle congregazioni
“Queste son le cose che dice colui che tiene le sette stelle nella mano destra”. — RIVELAZIONE 2:1.
1, 2. Perché dovremmo interessarci di ciò che Cristo disse a sette congregazioni dell’Asia Minore?
GESÙ Cristo, l’unigenito Figlio di Geova, è il Capo della congregazione cristiana. Affinché la congregazione dei suoi unti seguaci rimanga senza macchia, Cristo esercita la sua autorità lodandoli e correggendoli. (Efesini 5:21-27) Ci sono esempi di come fa questo in Rivelazione, o Apocalisse, capitoli 2 e 3, dove troviamo i vigorosi e amorevoli messaggi rivolti a sette congregazioni dell’Asia Minore.
2 Prima di udire le parole che Gesù rivolse alle sette congregazioni, l’apostolo Giovanni ricevette una visione del “giorno del Signore”. (Rivelazione 1:10) Quel “giorno” cominciò nel 1914, quando venne stabilito il Regno messianico. Ciò che Cristo disse alle congregazioni è pertanto di vitale importanza in questi ultimi giorni. Il suo incoraggiamento e i suoi consigli ci aiutano a far fronte a questi tempi difficili. — 2 Timoteo 3:1-5.
3. Qual è il significato simbolico delle “stelle”, degli “angeli” e dei “candelabri d’oro” visti dall’apostolo Giovanni?
3 Giovanni vide il glorificato Gesù Cristo, che “tiene le sette stelle nella mano destra” e che “cammina in mezzo ai sette candelabri d’oro”, o congregazioni. Le “stelle” sono “gli angeli delle sette congregazioni”. (Rivelazione 1:20; 2:1) A volte le stelle simboleggiano le creature spirituali angeliche, ma Cristo non avrebbe usato un essere umano per scrivere messaggi diretti a creature spirituali. Pertanto queste “stelle” indicano logicamente sorveglianti o corpi di anziani unti con lo spirito. Il termine “angeli” si riferisce al loro ruolo di messaggeri. Poiché l’organizzazione di Dio è cresciuta, “l’economo fedele” ha costituito sorveglianti anche uomini qualificati delle “altre pecore” di Gesù. — Luca 12:42-44; Giovanni 10:16.
4. In che modo gli anziani traggono beneficio dal prestare attenzione a ciò che Cristo dice alle congregazioni?
4 Le “stelle” sono nella mano destra di Gesù: sotto la sua autorità, il suo controllo, il suo favore e la sua protezione. Perciò devono rendere conto a lui. Prestando attenzione alle parole che dice a ciascuna delle sette congregazioni, gli anziani odierni comprendono come possono affrontare situazioni analoghe. Naturalmente tutti i cristiani devono ascoltare il Figlio di Dio. (Marco 9:7) Cosa possiamo dunque imparare prestando attenzione a ciò che Cristo dice alle congregazioni?                                                                          ***

mercoledì 26 aprile 2017

Cosa dice l'apostolo Giovanni in "Rivelazione" (1)

Studio sui punti salienti ("citazioni") tratte dal libro:
"RIVELAZIONE Il suo grandioso culmine è vicino!"
CAPITOLI DA 1 A 6 - (1/Rivelazione: il suo felice culmine!, 2/Lo stupendo tema della Bibbia, 3/Cose che devono accadere fra breve, 4/Gesù viene ad incoraggiare, 5/Giovanni vede il glorificato Gesù.

***

Il primo capitolo spiega perché questo culmine dovrebbe essere "felice."
Se leggiamo
- in  1 Tim. 1:11 : secondo la gloriosa buona notizia del felice+ Dio, che mi fu affidata.+
- in Riv. 1:3, Felice+ chi legge ad alta voce+ e quelli che odono le parole di questa profezia+ e osservano le cose in essa scritte;+ poiché il tempo fissato è vicino.+
e in Riv. 22:7 : Ed ecco, vengo presto.+ Felice chi osserva le parole della profezia di questo rotolo

risulta più che mai evidente quanto "possiamo divenire felici" mediante lo studio della Parola di Dio, in particolare del Libro Rivelazione.
Perché?
Semplicemente perché la Parola di Dio ci dice che la "morte non ci sarà più". (Riv.21;1, 4)
"2 Non è forse desiderio di tutti noi vivere in un simile nuovo mondo, in vera pace e sicurezza? Potremo viverci se edifichiamo la nostra fede mediante lo studio della Parola di Dio, la quale include l'emozionante profezia di Rivelazione."
Cosa dovremmo sapere allora su come fare per almeno avere un'idea di cosa esattamente ci aspetta?Molti accostano "apocalisse" (4)la parola greca apokàlypsis significa basilarmente "scoprimento "palesamento")  allo scoppio della catastrofe nucleare  o "disastro totale" che distruggerà inevitabilmente il pianeta.
No, Dio non permetterà questa "soluzione finale"!
Noi sappiamo però che, anche se questa fine Dio non permetterà, gli eventi che riguardano gli ultimi giorni della grande tribolazione saranno tremendamente spaventosi e che produrranno un tale "sgomento" (Matt. 24;30) che nemmeno immagiamo. In che senso allora dovremmo essere "contenti"?
Perché "(in Rivelazione) 4)troviamo un palesamento o svelamento di verità divine che dovrebbero infondere nel nostro cuore una radiosa speranza e una fede incrollabile".
E' come se in una lotteria qualcuno sapesse per certo i nomi dei vincitori estratti e li informasse di questo. Immaginiamo di essere tra quelli e di poter essere informati che, a differenza di milioni di altre persone, seguendo una certa istruzione, potremmo superare non solo la morte terrena e vivere per sempre in un nuovo mondo.Non proveremmo una grande gioia sapendo questo? Non ci sentiremmo già salvi sin d'ora in questo stesso mondo che sta naufragando momento per momento?
Di certo sarebbe grande motivo di...sollievo!
L'istruzione è questa: "9)Se desiderate sopravvivere ed entrare in quel nuovo mondo, è urgente, anzi, indispensabile, che prestiate attenzione alla vivida descrizione che Rivelazione fa dell'imminente culmine che cambierà la storia". Sofonia 2:3; (cercate Geova,+ voi tutti mansueti* della terra,+ che avete praticato la Sua propria decisione giudiziaria.* Cercate la giustizia,+ cercate la mansuetudine.*+ Probabilmente*+ potrete essere nascosti* nel giorno dell’ira di Geova.+)
Giovanni 13:17 Conoscendo queste cose, siete felici se le fate.+  
E' anche vero che "momenti" di felicità, li potremmo provare in mille maniere: potremmo persino sentirci felici illudendoci che la vita consista nel vivere meglio che si può da vivi senza, possibilmente, pensare alla morte. C'è perfino qualcuno che si sente felice pensando ad un futuro tecnologico sempre migliore che, grazie alle scoperte della scienza, aumenterà il benessere economico durata di vita per tutti.
Ma q
uesto è il miglior inganno di Satana attraverso il quale milioni di persone stanno già perdendo la vita eterna accontentandosi di vivere una vita mortale già infelice.
Questo inganno sta mietendo milioni di vittime.
Solo Geova può rispondere a chi vuol capire la portata di questo immenso inganno mortale.
Solo in Geova e nella sua Parola vi sono le istruzioni da seguire per essere tra i fortunati sopravvissuti della "lotteria".
Ecco perché chi obbedirà a queste istruzioni non potrà che essere felice sin d'ora sapendo che potrà esserlo in eterno per davvero!


                                                                       ***
 


Riv.1;12,17...vidi sette candelabri d’oro,+ 13 e in mezzo ai candelabri qualcuno simile a un figlio dell’uomo,+ vestito di una veste che giungeva fino ai piedi e cinto al petto di una cintura d’oro. 14 Inoltre, la sua testa e i suoi capelli erano bianchi+ come lana bianca, come neve, e i suoi occhi come fiamma di fuoco;+ 15 e i suoi piedi erano simili a rame fino+ quando splende in una fornace; e la sua voce+ era come il suono di molte acque. 16 E aveva nella mano destra sette stelle,+ e dalla sua bocca usciva una lunga spada affilata+ a due tagli, e il suo viso era come il sole quando splende nella sua potenza.+ 17 E quando lo vidi, caddi ai suoi piedi come morto.
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"sino alle più lontane parti della terra"...(Matteo 24;14)

(Ger. 31:10): “Udite la parola di Geova, o nazioni, e annunciate[la] fra le isole* lontane,+ e dite: “Colui che disperde Israele, egli stesso lo radunerà,+ e certamente lo custodirà come un pastore custodisce il suo branco.+”






Il racconto qui descritto (Torre di Guardia del 15/8/15 http://wol.jw.org/it/wol/d/r6/lp-i/2015601)  ha dell'incredibile: la Verità ha raggiunto persino queste isole (Funafuti, nell’arcipelago di Tuvalu-Polinesia)
Geova vuole che la sua Parola sia annunciata “fra le isole lontane” e  vuole che chi è considerato “umile e misero” dal mondo si rifugi nel suo nome (Ger. 31:10; Sof. 3:12).
...Non è forse entusiasmante?

lunedì 10 aprile 2017

Perché credere

***
Il "malvagio"

Rifiutando la sovranità dell'unica Autorità che ne ha il diritto, l'umanità intera sta precipitando di male in peggio e da un male all'altro.
Perché il pianeta e i suoi abitanti non è deflagrato del tutto e una parte dell'umanità sembra vivere senza problemi in situazione di relativo benessere ed in territori ancora non toccati da calamità?
In w10 15/1 p. 25 Perché tollerare tutto ciò? §§7, 8. Quali sono alcuni benefìci derivanti dal fatto che Geova abbia permesso la malvagità per un certo tempo?)
leggiamo:
7 Alcuni potrebbero chiedersi perché Geova non impedì agli esseri umani di schierarsi dalla parte di Satana e di adottare una forma di governo indipendente che era destinata a fallire. Essendo Dio Onnipotente, egli avrebbe certamente potuto farlo. (Eso. 6:3) Eppure non lo fece. La sua sapienza richiedeva che egli si trattenesse temporaneamente dall’intervenire nella ribellione dell’uomo; a lungo andare questo avrebbe prodotto i migliori risultati. Alla fine Geova si sarebbe dimostrato un Governante giusto e amorevole, e la sua decisione si sarebbe rivelata per il bene degli esseri umani fedeli.
In certo modo, la risposta viene anche dallo stesso devastante errore che attribuisce a Dio stesso la responsabilità del male nel mondo.
E' molto "curioso" il fatto che, chi riesce a rinnegare Dio (non solo nella sua sovranità ma persino nell'esistenza), possa trovare logico l'attribuire a Lui la causa dei mali del mondo e contemporaneamente sottovalutarne la presenza ed escludendolo dalla propria vita!

La responsabilità del male non è di Dio. E' invece nella stessa caparbietà di chi irresponsabilmente mente a se stesso condividendo così la stessa menzogna del grande mentitore Satana lo stesso mentitore che indusse alla disobbedienza la prima coppia e chiunque, della progenie umana, abbia voluto seguirne l'esempio.
Per chi accetta e condivide quella menzogna  (Genesi 3;4,5- (1) lo stesso Dio stimato come  "bugiardo" diviene quasi "logica" e conseguente la sua "rimozione" da ogni considerazione,...stima. 
Da allora Satana continua ad ingannare e sviare uomini e donne nello stesso inganno!
Come stupirsi se le cose vanno di male in peggio?
Se il mondo è alla deriva, non è certo per responsabilità di Dio ma di Satana e di chi (cosciente o meno) continua a seguirlo nelle sue menzogne divenendogli di fatto alleato.(Giacomo 1:13) (2)
 
In w07 15/9 p. 4:
"Geova Dio non mette alla prova le persone con la malvagità né le induce a commettere azioni ignobili. Chi è dunque il responsabile della malvagità e della sofferenza che ne deriva? (...)
(cpv Di chi è la colpa?)Tuttavia il principale responsabile della malvagità è Satana il Diavolo. Fu lui (Satana) a introdurre la malvagità nel mondo. Gesù Cristo definì Satana il “malvagio” e “il governante del mondo”, ovvero dell’ingiusta società umana. Gli esseri umani in generale ubbidiscono a Satana, che li istiga a non tener conto delle eccellenti vie di Geova Dio. (Matteo 6:13; Giovanni 14:30; 1 Giovanni 2:15-17) “Tutto il mondo giace nel potere del malvagio”, dice 1 Giovanni 5:19. In effetti Satana e i suoi angeli ‘sviano l’intera terra abitata’ causando solo “guai”. (Rivelazione 12:9, 12) Pertanto la responsabilità principale dell’esistenza della malvagità è da attribuirsi direttamente a Satana il Diavolo.

***

Perché Geova permise e permette ancora...?
 
Geova avrebbe potuto facilmente stroncare sul nascere sia la disobbedienza della prima coppia sia l'intera discendenza che ha continuato a disobbedire, nel solco di quella menzogna malvagia, opponendosi al Creatore e Sovrano di tutte le cose. Rinnegando il Sovrano della vita.
*Perché allora questo mondo alla deriva riesce ancora a stare in piedi?
*Perché Dio non eliminò subito Satana e i suoi alleati ribelli (compresa la discendenza )?
*Perché lasciò in vita Satana sin da quando, da Capo degli Angeli, mise in atto il tremendo putch  contro di Lui in Cielo?
*Geova, se avesse voluto, poteva punire stroncando sia Satana che la progenie umana sua alleata in un batter di ciglia. Perché non lo fece?

Risponde ancora la rivista (p.6-7Cosa ha dimostrato il passare del tempo):
"...Satana in effetti stava dando del bugiardo a Geova. Si trattava di un’accusa molto grave! Se Dio non fosse stato veritiero in questa faccenda, come ci si sarebbe potuti fidare di lui in altri campi? Cosa ha dimostrato il passare del tempo?(...)"

Se Geova avesse reagito non avrebbe più potuto più dimostrare al mondo da Lui stesso creato, la letale gravità di quella menzogna secondo cui  gli uomini potevano decidere da soli stabilire ciò che è bene e ciò che è male. Come se la vita appartenesse per diritto di proprietà agli uomini (e a tutte le creature esistenti) non come opera creativa di Dio ma degli stessi uomini...
E' come se si volesse invertire la legge di gravità. Ancorché tutti sappiano che una tale "affermazione" è una pura follia, molti, peraltro, non considerano follia sovvertire le leggi morali che Dio ha stabilito per l'ordine ed a beneficio del suo "uomo creato". Molti infatti ci giocano su inseguendo mettendo la tentazione e gli istinti immediati prima della ragione. Ma questo è' il gioco letale di Satana! 

Proseguendo nella lettura si comprende chiaramente come e perché Geova non avrebbe mai rinunciato al suo proposito: istituire un regno eterno d'amore, felicità e vera giustizia per l' umanità a Lui riconoscente ed ubbidiente, poiché...

Era esattamente questo che doveva dimostrarsi "ieri" e che si sta dimostrando esattamente "oggi" in tutta la sua schiacciante verità!

Quale dimostrazione ulteriore più  convincente si potrebbe trovare per non avere più dubbio alcuno su dove stia la Verità  e dove la menzogna?

Esitare in questo dubbio, anche per un solo istante, è come esitare nella decisione se lasciarsi cadere in un baratro o se starne ben lontano in mani sicure!


E' come se si volesse invertire la legge di gravità...


  “Confida in Geova con tutto il tuo cuore e non ti appoggiare al tuo proprio intendimento. In tutte le tue vie riconoscilo, ed egli stesso renderà diritti i tuoi sentieri”. — Proverbi 3:5, 6.

                                                                    ***



NOTE
(1) Genesi 3;4,5: A ciò il serpente disse alla donna: “Positivamente non morirete.*+ Poiché Dio sa che nel medesimo giorno in cui ne mangerete i vostri occhi davvero si apriranno e voi sarete davvero simili a Dio,* conoscendo il bene e il male”.+

(2) Giacomo 1:13: Quando è nella prova, nessuno dica: ‘Sono provato da Dio’. Poiché con i mali Dio non può essere provato né egli stesso prova alcuno”

CONSULTAZIONI
w10 15/1, w07 15/9

sabato 8 aprile 2017

La salvezza

spunti di riflessione da :Il proposito di Geova si realizzerà!


Quando, dopo il riuscito trapianto di fegato, mi resi conto di aver avuto salva la vita, il primo pensiero era: "se ho avuto io questa fortuna, quanto sarebbe bello che l'avessero tutti quelli che come me l'attendono con ansia?"

Io credo che chiunque avesse provato l'esperienza di vedersi restituita la vita, in circostanze drammatiche simili alla mia, abbia provato lo stesso desiderio.
Per il nostro Creatore Geova Dio infatti, creandoci a "sua immagine e somiglianza" ed essendo Egli bontà e misericordia infinita, era inevitabile che anche noi provassimo il desiderio di aiutare altri a salvarsi la vita.
La nostra indole, infatti, non è quella di infischiarsi della sorte altrui ma, al contrario, di poter semmai aiutare chiunque si trovasse in "pericolo di vita".

Naturalmente sappiamo come l'umanità intende il concetto di salvezza.
Pur proclamandosi disponibile alla solidarietà e alla difesa della pace, pur prodigandosi, ancorché in buona fede, in tal senso, assistiamo tutti al fallimento continuo di questi pur nobili propositi e principi.
La più grande illusione ingannevole che avvolge tutto il mondo è incentrata sulla stessa idea che "quel triste giorno" ingannò i nostri protogenitori provocando la stessa conseguenza di "quel triste giorno": deriva e morte certa.


Essere salvi dalla morte dopo una malattia o un incidente o altro è qualcosa che difficilmente si dimentica e, ne sono convinto, vedersi restituita la vita è qualcosa che fa aumentare il desiderio che anche altri possano ottenere la stessa fortuna e verrebbe voglia di prodigarsi, se possibile, per salvare vite ad altri.
Questo desiderio è dunque nobile e naturale.
Vedere milioni di vite innocenti stroncate per effetto della guerra o delle calamità, non può che portare sgomento e muovere a compassione.
Purtroppo  anche questo innato senso di generosità viene presto sopito dalla soverchiante pressione del mondo e dalla difficile realtà in cui si vive.
Oggi purtroppo solidarietà ed altruismo sono solo buone intenzioni. Oggi impera l'egoismo e non certo l'altruismo (1Giov 5:19) . La malvagità, non certo la bontà.
Satana il Diavolo ha continuato a ingannare gli esseri umani fino a oggi (Giov. 8:44).

Come andarono le cose a causa dell'inganno del serpente in cui cadde la "prima coppia"?
Tutto il proposito di Dio andò storto (v.p. 5 "COSA È ANDATO STORTO?") e persino le stesse qualità che Dio aveva messo nel nostro cuore andarono "compromesse" perché finite nelle mani del diavolo.(leggi Genesi 3:1-5; Riv. 12:9).

Ma:
...13 Nonostante tutto, Dio non ha mai smesso di amare il genere umano. Malgrado la ribellione di Adamo ed Eva, Geova vuole che tutti godano di una buona relazione con lui. Non desidera che le persone muoiano (2 Piet. 3:9). Per questo, subito dopo la ribellione, prese provvedimenti affinché gli esseri umani tornassero a essere suoi amici, e lo fece senza compromettere le sue giuste norme. In che modo?
Il "modo"..., noi che abbiamo la fortuna della fede, lo conosciamo bene.
Chi dimostrò di avere la vita degli altri più a cuore di tutti  fu il più grande uomo vissuto al mondo: Gesù Cristo.
Egli, (pensiamoci...) è venuto al mondo inviato da Geova Dio poiché: "Dio  ha tanto amato+ il mondo* che ha dato il suo unigenito Figlio,+ affinché chiunque esercita fede+ in lui non sia distrutto+ ma abbia vita eterna.+(Giovanni 3:16)

Geova, quindi, pagò attraverso Suo Figlio l'unico prezzo che poteva essere pagato per ristabilire le condizioni originarie del suo proposito: dare la vita (e vita eterna) a miliardi di esseri umani per farsi conoscere quale infinito amore e infinita felicità. Unica via di salvezza per l'umanità intera.
Ora che sto scrivendo queste righe, io stesso non riesco nemmeno ad immaginare come sarà il nuovo mondo che Geova ci ha promesso.
Nessun uomo o donna, forse, lo può.
Ma c'è qualcosa che di sicuro si può fare: vedere come e dove sta andando questo mondo malvagio in assenza di ogni riferimento al vero Dio.

Possiamo invece facilmente toccare con mano che la cattiveria di Satana è presente dovunque volgiamo lo sguardo. Lo è altrettanto vedere la deriva totale in cui si trovano i governi umani che fondano le sorti del futuro solo in se stessi.
Molti leaders politici (o aspiranti tali) saranno anche in buona fede e forse in loro c'è davvero la voglia di dare ad altri conforto e speranza per un futuro migliore.
Geova sa leggere nei loro cuori e non trascurerà certo di attirarli alla verità ed alla fede così come ha fatto con me e con tutti i fratelli che, come me, hanno speranza e nutrono fede nel solo vero Dio Geova.
Il guaio è che tutto il mondo , sviato da Satana, non lo fa.
Ripone fede e speranza fuori dall'unica vera direzione e fuori dall'unica vera guida che la può dare.

Ma se (p.7): "GEOVA CI OFFRE LA POSSIBILITÀ DI TORNARE A LUI", allora quanto più grande potrebbe essere il sentimento di cui all'iniziale citazione: quello di sentirsi salvi in base alla fede e in verità, provare cosa significhi questo nella vita quotidiana terrena e di sentir aumentare la voglia di salvare altri?
Non più solo dall'annegamento o da una malattia irreversibile ma dall'annegamento eterno che porta alla fine eterna contro la vita che porta alla vita eterna ed al miglioramento immediato della vita presente.

                         
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