mercoledì 24 maggio 2017

Troppe cose da fare...

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Anche una testimonianza informale mancata (ma verosimile) può far riflettere e rafforzare la fede.


***
Realtà:
"Io", ricevo in visita "Lui" (amico comune del parroco deceduto nei giorni scorsi).

Io: scusa, ora che sei qui, volevo chiederti di don L. Com'è stato?
Lui: eh, poveretto, aveva problemi di cuore; poi sono subentrate altre complicazioni...
Io: beh, sai mi è dispiaciuto tanto ...ci conoscevamo bene e per me era una persona stimabile...
Lui: ...cosa ci vuoi fare così è la vita...ci passiamo tutti...la vita è proprio una ruota...
Io: eh certo...però (penso di lanciare all'amico un motivo di riflessione) ...sai vero della mia adesione ai TdG?
Lui: certo che lo so...
Io: ...volevo dirti che è stato proprio l'argomento "morte" che è stato determinante nella mia scelta...
Lui: in che senso?
Io: nel senso che non mi sono mai capacitato..."ma perché devo proprio morire?"...
stavo già per aggiungere: "la morte è una cosa per me illogica...essere vivi per morire...specialmente dopo la mia esperienza del trapianto..." quando suonò il suo cellulare e la conversazione finì lì. Finita la telefonata seguì un breve suo sbrigativo accenno all'argomento subito concluso col solito: "devo salutarti ciao"...ho un sacco di cose da fare."
Io: Certo. Ciao e stammi bene.
Lui: Anche tu.. Ciao.

Come sarebbe andata altrimenti? Sarebbe stato bello così:
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Come sarebbe andata altrimenti? Sarebbe stato bello così:

Lui: ah la morte? beh dimmi in che modo ti ha indotto a fare la scelta che hai fatto?...
Io: ...guarda che ci vuole un po' di tempo per risponderti!
Lui: nessun problema...la cosa m'interessa...dimmi, dimmi...partiamo dalla tua esperienza del trapianto...immagino cosa puoi aver passato... sì sì...
Io:  quindi puoi davvero immaginarti cosa si può provare vedendoti restituire la vita...dopo che ti si è comunicato che ti rimane un mese?...
Lui: certo, ...chi può essere indifferenti di fronte a una tale prova...anzi dimmi cosa provavi tu in quei frangenti? Chissà quale paura e sgomento...
Io: ...posso dirti una cosa? Quando il Primario mi comunicò che mi restava un mese di vita, ero in certo senso "rassegnato" ad andarmene
..sai, dopo anni di sofferenze...ricordo però una cosa.
Lui: Cosa?
Io: Che pregavo...anche se per la verità..non sono mai stato granché "praticante" ...ma in quelle notti di sofferenza pregavo Dio che mi aiutasse...spesso gli chiedevo di prendermi con sé...non ne potevo più.
Lui: capisco...beh dài, dopo tutto t'è andata bene...è stato un miracolo!
Io: ...miracolo? non lo so. Però credo che Dio mi abbia davvero aiutato, soprattutto nel momento in cui ricevetti quel terribile "verdetto": "NON PIU' DI UN MESE DI VITA"
...invece entro quel mese avvenne proprio l'insperato: la riuscita del trapianto e praticamente la salvezza...
Lui: eh sei stato davvero miracolato...
Io: ... sai tutti dicevano così e lo dicono ancora...
Lui: ma tu non ci credi?
Io: ...dopo la mia scelta di fede ho un'opinione un po' diversa sui miracoli...
Lui: perché?
Io: perché mi attengo a quanto dice la Bibbia...
Lui:..ah sì è vero...voi credete solo nella Bibbia...e che cosa dice la Bibbia? Però Gesù e i santi fanno molti miracoli guarda la Madonna...
Io: sì sì  come a Lourdes ecc...tuttavia ...
Lui: ...tuttavia?...
Io: anzitutto, come sai, noi crediamo che l'Unico che può fare miracoli è solo Dio Creatore, non ne convieni? Guarda che miracolo l'universo, la natura, il mondo e, soprattutto, noi stessi. Dio ha creato tutto dal nulla...però vorrei dirti cosa dice la Bibbia in proposito...ti va di continuare?
Lui: sì sì certamente! M'interessa! (si ricordi che questa conversazione è solo immaginaria: nessuna persona che io conosca tra amici e parenti, salvo i fratelli o qualche raro interessatomi ha mai detto o dimostrato di essere interessato sinceramente alla Bibbia)
Io: ...la Bibbia dice così: ...essa narra in maniera esplicita i miracoli avvenuti in passato, come guarigioni miracolose, risurrezioni e cose simili, ma spiega in maniera altrettanto esplicita che tali miracoli non avvengono più. (w05 15/2 p. 5 "Il punto di vista biblico")

...poi vorrei leggerti qui (w12 1/8 pp. 4-6):
● Un aereo può trasportare più di 800 passeggeri in un volo non stop da New York a Singapore, viaggiando alla velocità di crociera di 900 chilometri orari.
● Grazie a una videoconferenza, persone che si trovano in continenti diversi sono in grado di conversare guardandosi in viso.
Migliaia di canzoni possono essere immagazzinate in un dispositivo più piccolo di una scatola di fiammiferi.
Risultati immagini per i miracoliÈ possibile eseguire trapianti di cuore e di altre parti del corpo.
Quale conclusione logica si può trarre da quanto sopra? La seguente: se l’uomo è in grado di realizzare imprese che solo alcuni anni fa sembravano impossibili, di certo Dio, che ha creato l’universo e tutto ciò che è in esso, può fare cose sbalorditive che non comprendiamo ancora del tutto o che al presente non siamo in grado di riprodurre.* — Genesi 18:14; Matteo 19:26.(w12 1/8 pp. 4-6)
 ..e pure qui:
La Bibbia non ci dice di credere a tutti i miracoli. Al contrario, La Bibbia... ci esorta a fare molta attenzione prima di riporre fede in miracoli e prodigi.
Notate questo chiaro avvertimento: “Il malvagio verrà con la potenza di Satana, con tutta la forza di falsi miracoli e di falsi prodigi. Userà ogni genere di inganno maligno”. — 2 Tessalonicesi 2:9, 10, Parola del Signore (PS).(w12 1/8 pp. 5-6)





...é' perciò quello che penso io: se la Bibbia dice chiaramente che dopo Gesù e gli apostoli, il tempo dei miracoli finisce...non vedremo i più morti che risorgono o storpi che guariscono. E un motivo c'è.
Lui: ...ma scusa, c'è chi crede nei miracoli e molti sono stati constatati...di che motivo si tratta?
Io: Domanda: sai perché Gesù faceva i miracoli?
Lui: naturalmente per fare del bene alle persone...
Io: certo che sì, ma se vai a leggere i Vangeli tu troverai che Gesù, pur così compassionevole per i deboli ed i bisognosi, aveva in mente molto più che la loro guarigione fisica...
Lui: Cosa?
Io: voleva che quei bisognosi e sofferenti non fossero solo guariti fisicamente ma soprattutto spiritualmente!  Quando, per esempio, in  Marco 10:52  Gesù ridona la vista al cieco disse: “Va, la tua fede ti ha sanato”.
In Luca 17,11-19  Gesù guarì tutti i dieci lebbrosi ma uno solo dimostrò la sua fede e Gesù gli disse: “Alzati e va per la tua via; la tua fede ti ha sanato”
Così in Marco 5;21,34 abbiamo altri due miracoli:
1-la guarigione della donna soggetta da 12 anni a perdite di sangue
2-la resurrezione della figlioletta di Giairo il sacerdote della sinagoga.
In entrambi i casi Gesù parlava di fede.
1- Alla donna risanata disse:  Figlia, la tua fede ti ha sanata.* Va in pace,*+ e sii ristabilita dalla tua dolorosa malattia”.+
2- A Giairo disse: "“Non aver timore, solo esercita fede”.+ e resuscitò la figlioletta.
Come tu stesso puoi constatare Gesù faceva i miracoli per un ben valido motivo: riacquistare le persone alla fede, alla buona notizia della vita eterna.!
Oggi miracoli del genere come ti ho detto non se ne vedranno più. Però nulla vieterebbe a Dio Onnipotente di compierne ancora e noi sappiamo che presto si vedranno cose strabilianti come da profezie... Ma come abbiamo visto a Dio interessa che la gente guarisca spiritualmente poiché questo era ed è la vera salvezza. Per il Messia di Dio Cristo Gesù, era questo lo scopo dei suoi miracoli perché quello era (ed è) desiderio di Suo Padre. Ti è chiaro? Quindi si potrebbe senz'altro dire che il miracolo dei miracoli è arrivare alla fede.
Chiunque può credere o no ai miracoli.
Ma tieni presente che anche Satana può farne!
E se li fa lui sta tranquillo che non li fa per la fede; al contrario li fa per sviare tutti dalla vera fede e portare l'umanità al massacro. Proprio così: lui può far miracoli e renderli talmente belli da incantare intere masse...sai, vero, che tutto il mondo giace sotto di lui...almeno lo sapevi questo? Lo dice la Bibbia in 1 Giovanni 5:19!
Risultati immagini per satana governa il mondo da torre di guardia
Lui: ah sì ricordo... "tutto il mondo giace nel malvagio",...ma non è quasi uno slogan?
Io: Noi non citiamo i versetti biblici a mò slogan ma li ricaviamo, per brevità, dal testo biblico spiegandone il contesto. Io mi son preso la briga di leggere tutto il Capitolo 5 di 1Giovanni e sai cosa ho trovato?
Lui: no...cosa?
Io: ...pensa che basterebbe leggere questo solo capitolo per capire il messaggio della Bibbia intera quale Libro ispirato:  il senso della nostra vita... Qui Giovanni lo spiega analizzando il rapporto che noi dovremmo esercitare con Dio e suo Figlio Gesù. Spiega la differenza che passa tra il riconoscerLo oppure no nella nostra vita quale amorevole nostro Creatore e Sovrano. Se il mondo continua a rinnegarne la sovranità e persino l'esistenza non c'è nessun futuro per l'umanità se non la distruzione e morte... Se per esempio leggi qui: 20 "Ma sappiamo che il Figlio di Dio è venuto+ e ci ha dato la capacità intellettuale*+ di acquistare conoscenza del Vero.+ E noi siamo uniti+ al Vero, per mezzo del Figlio suo Gesù Cristo. Questi è il vero+ Dio e la vita eterna.+ 21 Figlioletti, guardatevi dagli idoli!", ti accorgi che solo Dio e Cristo sono la Verità e che solo nella fede in Dio attraverso Cristo (unitamente alla nostra facoltà di ragionare) ci si può salvare da Satana proprio perché: "19 Noi sappiamo che abbiamo origine da Dio,+ ma tutto il mondo giace nel [potere del] malvagio.+ 20 
Escludendo quella nostra origine automaticamente cadiamo nell'altro potere: quello di Satana...che vuol dire menzogna, distruzione e morte...adesso ti è chiaro?
Lui: ...potere...dici?
Io: ...sì. Il potere di Satana è un vero potere spaventosamente forte. Lui stesso è talmente potente al punto persino di fare prodigi e miracoli in nome di Dio e di Maria. Ma sono solo sue invenzioni ed inganni per allontanare l'umanità dalla vera adorazione. Sono trappole mortali!
Lui: ...ma come sai questo? Io penso che tutto sommato Satana sia un'invenzione per spaventare i bambini...sì l'hanno insegnato anche a me da bambino nel catechismo...sti preti...
Io: sì, anche a me i preti l'hanno insegnato così. Però loro non insegnano Satana come dovrebbe essere insegnato in base alla Bibbia! Gli approfondimenti che ho potuto fare con l'aiuto delle pubblicazioni come Perspicacia insegnano davvero cos'è e chi è Satana! Se vai nel sito JW.ORG potresti tu stesso far tue tutte le informazioni che trattano l'argomento.
Lui: Sì sì, ho sentito parlare di questo sito ...anzi una volta l'ho visitato ma sai, ...non ho tempo...
Io: ...sai quanti mi rispondono così quando si parla della Bibbia? Nessuno ha tempo...ma è solo dedicando  tempo nello studio delle S. scritture che si possono capire le verità fondamentali sulla vita, sul nostro destino... proprio quelle che dovrebbero interessare tutti in questa vita, in questo mondo ed in questo tempo...Tutto ciò che cerchiamo di capire fuori dalla verità biblica, ancorché attraverso le  fonti più qualificate, può tornar senz'altro utile al pensare ed al riflettere, ma fuori dalla verità biblica e ignorando Dio, il potere di Satana, purtroppo, supera quell' utilità in senso distruttivo.
La sua azione è così efficace da farci capire la realtà così come vuole lui e renderci persino soddisfatti di questo suo "patrimonio culturale". In realtà il suo obiettivo è quello di allontanarci il più possibile dalla conoscenza di Dio e di farci sentire soddisfatti solo con le risposte che meglio ci aggradano...le sue...
Lui: ...sai son cose molte complesse...come si fanno a capire...capire la vita?...Risultati immagini per i miracoli
Io: ...è proprio tirando in ballo la complessità che molti preti smettono di insegnare la Bibbia ed è pensando alla complessità che molti la rifiutano. Ma le cose essenziali della nostra esistenza ancorché complesse possiamo conoscerle con l'aiuto di Dio non certo con l'aiuto di Satana. Così non le conosceremo mai..ed .è questo che vuole Satana...
Lui:..allora i miracoli li può fare anche Satana?..ma dai...
Io: ...certo! La Bibbia lo spiega nei versetti di cui sopra  (1Giov.5;19) ma non solo; in JW.ORG esistono, come forse già saprai, centinaia di pubblicazioni che aiutano a capire la Bibbia (e la Verità sulla vita) in modo chiaro e semplice. Tra le più note c'è la rivista Torre di guardia in cui, ad esempio qui (w11 1/9 p. 4), è sviluppato il nostro "tema" in discussione . Vedi, anche se nessuno dovesse mai dar retta alla Bibbia o se nessuno ne avesse voglia o tempo per leggerla e studiarla, la Verità ivi spiegata rimane tale e quale. La verità non cambia a seconda di come si vuole capirla ma rimane per quella che è. La verità su Satana è forse l'essenza di ogni ulteriore spiegazione sul bene e sul male. Questa è spiegata molto bene dalla Bibbia che (però) dev'essere studiata possibilmente con l'aiuto di molti mezzi che la rendano semplice, comprensibile e non complessa come in genere si crede e si fa credere. Ti posso dire una cosa? Dio non solo ci ha dato la Bibbia ma ci ha messo a disposizione il mezzo per capirla nel modo giusto in alternativa a tutti gli altri mezzi che sostengono di farlo.
Siccome una sola è la verità, uno solo è il mezzo per raggiungerla: quello giusto!
Io l'ho trovato aderendo ai Testimoni di Geova ed ho capito che quella è l'unica Organizzazione mondiale che ha avuto la "il privilegio" di essere stata  designata da Dio (unica fonte di Verità) per spiegare la Bibbia, (cioè la Sua parola),  nel modo giusto. Non ti sembra meraviglioso?
Lui: sarà...comunque io sono contento per te...sai...ognuno è libero di scegliere...
Io: già...ognuno è libero...però non ti sembra che sarebbe importante fare la scelta giusta per avere almeno un' idea esatta di come stiano le cose nella vita e nel mondo in cui viviamo? Non ti sembra che già questo migliorerebbe la vita della gente e forse anche a te?
Lui:
1 - ...sai che qualcosa mi dice che hai ragione e che hai fatto la scelta giusta? Potremmo trovarci un'altra volta e continuare sull'"argomento"?
2 - ...guarda mi hai profondamente interessato, come si potrebbe fare per continuare...magari uno studio bilico?
3 - ...adesso non ho tempo ma quello che dici è interessante per me, possiamo vederci ancora così mi dici come posso capire meglio...

Chissà se la conversazione si sarebbe conclusa in una di queste tre ipotesi?
Non lo sapremo mai...
lui aveva talmente tante cose da fare....

                                                                  ****

(vedere anche SVEGLIATEVI! N. 4 2017 | Troppe cose da fare? )




mercoledì 17 maggio 2017

Matteo

domenica 14 maggio 2017

Da...Torre di guardia

https://wol.jw.org/it/wol/d/r6/lp-i/2002283#h=1:

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Le leggi divine sono per il nostro bene
“Quanto amo la tua legge!” — SALMO 119:97.
1. Qual è l’atteggiamento prevalente circa l’ubbidire alle leggi divine?
OGGI non va di moda ubbidire alle leggi divine. Molti ritengono assurdo sottomettersi a un’autorità superiore invisibile. Viviamo in un’epoca di relativismo morale, di confini incerti fra bene e male, di ampie zone grigie. (Proverbi 17:15; Isaia 5:20) Rispecchiando la mentalità tipica di molte società secolarizzate, di recente un sondaggio ha rivelato che “la maggioranza degli americani vuole decidere da sé ciò che è giusto, buono e significativo”. Non vuole “un Dio forte né regole ferree né superiori autoritari, che abbiano convinzioni morali o d’altro genere”. Un analista di fenomeni sociali ha osservato che oggi “ci si aspetta che ciascuno decida da sé cosa sia una vita retta e virtuosa”. E ha aggiunto: “Qualsiasi autorità superiore deve adattare le proprie direttive ai bisogni della gente reale”.
2. Che relazione si nota fra la prima menzione della parola “legge” nella Bibbia e la benedizione e l’approvazione di Dio?
2 Dato che molti mettono in dubbio il valore delle leggi di Geova, dobbiamo fortificare la nostra convinzione che le sue norme sono per il nostro bene. È interessante considerare il brano della Bibbia in cui per la prima volta è menzionata la parola “legge”. In Genesi 26:5 leggiamo queste parole di Dio: “Abraamo continuò a osservare i suoi obblighi verso di me, i miei comandi, i miei statuti e le mie leggi”. Queste parole furono pronunciate secoli prima che Geova desse un particolareggiato codice di leggi ai discendenti di Abraamo. (Abraamo nacque verso il 2018 a.E.V e Geova fece con lui un primo patto non di legge ma di promessa (Genesi 22:14-24); Mosé nacque in Egitto nel 1593 a.E.V. e fu il  Mediatore del patto della Legge - Perspicacia, vol. 2 p. 342). In che modo Dio ricompensò Abraamo per la sua ubbidienza, che comprendeva l’ubbidienza alle leggi divine? Geova Dio gli promise: “Per mezzo del tuo seme tutte le nazioni della terra certamente si benediranno”. (Genesi 22:18) C’è quindi una stretta relazione fra ubbidire alle leggi divine e ottenere la benedizione e l’approvazione di Dio.
3. (a) Quale sentimento espresse un salmista nei confronti della legge di Geova? (b) Quali domande meritano la nostra attenzione?
3 Un salmista, probabilmente un principe di Giuda e futuro re, espresse un sentimento che di solito non viene associato alla legge. Rivolgendosi a Dio esclamò: “Quanto amo la tua legge!” (Salmo 119:97) Non fu solo un’esclamazione dovuta a uno stato emotivo momentaneo. Fu un’espressione di amore per la volontà di Dio com’è rivelata nella sua legge. Gesù Cristo, il perfetto Figlio di Dio, nutriva sentimenti analoghi. Fu profeticamente descritto che Gesù avrebbe detto: “A fare la tua volontà, o mio Dio, mi sono dilettato, e la tua legge è dentro le mie parti interiori”. (Salmo 40:8; Ebrei 10:9) Che dire di noi? Proviamo diletto a fare la volontà di Dio? Siamo convinti dell’utilità e della bontà delle leggi di Geova? Che posto ha l’ubbidienza alle leggi di Dio nella nostra adorazione, nella nostra vita quotidiana, nelle nostre decisioni e nei nostri rapporti con gli altri? Per amare la legge di Dio dobbiamo comprendere perché Dio ha il diritto di emanare leggi e di farle rispettare.
Geova, il legittimo Legislatore
4. Perché più di ogni altro Geova ha il diritto di legiferare?
4 Essendo il Creatore, Geova è colui che più di ogni altro nell’universo ha il diritto di legiferare. (Rivelazione [Apocalisse] 4:11) Il profeta Isaia disse: “Geova è il nostro Legislatore”. (Isaia 33:22) Egli ha stabilito le leggi fisiche che governano la creazione animata e inanimata. (Giobbe 38:4-38; 39:1-12; Salmo 104:5-19) Come creatura di Dio, l’uomo è soggetto alle leggi fisiche stabilite da Geova. E benché sia dotato di libero arbitrio e sia in grado di ragionare autonomamente, è felice solo quando si sottomette alle leggi morali e spirituali di Dio. — Romani 12:1; 1 Corinti 2:14-16.
5. In che modo il principio di Galati 6:7 si dimostra vero anche in relazione alle leggi di Dio?
5 Come sappiamo, le leggi fisiche di Geova non si possono infrangere impunemente. (Geremia 33:20, 21) Se una persona viola qualche legge fisica, ad esempio la legge di gravità, ne paga le conseguenze. Similmente le leggi morali di Dio sono immutabili e non possono essere eluse o violate impunemente. È certo che vengono fatte rispettare quanto le leggi naturali, anche se gli effetti possono non essere così immediati. “Dio non è da beffeggiare. Poiché qualunque cosa l’uomo semini, questa pure mieterà”. — Galati 6:7; 1 Timoteo 5:24.
La portata delle leggi di Geova
6. Cosa abbracciano le leggi divine?
6 Un notevole esempio di legge divina fu la Legge di Mosè. (Romani 7:12) Col tempo Geova Dio sostituì la Legge mosaica con “la legge del Cristo”.* (Galati 6:2; 1 Corinti 9:21) Quali cristiani sotto la “legge perfetta che appartiene alla libertà”, comprendiamo che Dio non limita le sue prescrizioni a certi aspetti della vita, come le dottrine o i riti. Le sue norme abbracciano ogni aspetto della vita: rapporti familiari, rapporti d’affari, condotta con persone dell’altro sesso, atteggiamento verso i compagni di fede, partecipazione alla vera adorazione, e via dicendo.(legge del comportamento dello spirito e del corpo in imitazione e obbedienza al comportamento amorevole, obbediente e laudativo del Cristo verso il Padre Geova Dio ) — Giacomo 1:25, 27.
7. Fate esempi di importanti leggi divine.
7 Per esempio, la Bibbia dice: “Né fornicatori, né idolatri, né adulteri, né uomini tenuti per scopi non naturali, né uomini che giacciono con uomini, né ladri, né avidi, né ubriaconi, né oltraggiatori, né rapaci erediteranno il regno di Dio”. (1 Corinti 6:9, 10) Perciò l’adulterio e la fornicazione non sono semplici “relazioni sentimentali”. L’omosessualità non è solo uno “stile di vita alternativo”. Queste sono violazioni della legge di Geova. Altrettanto dicasi del furto, della menzogna, della calunnia. (Salmo 101:5; Colossesi 3:9; 1 Pietro 4:15) Giacomo condannò il vantarsi, e Paolo raccomandò di evitare il parlar stolto e gli scherzi osceni. (Efesini 5:4; Giacomo 4:16) Per i cristiani tutte queste regole di condotta fanno parte della perfetta legge di Dio. — Salmo 19:7.
8. (a) Cosa si può dire della legge di Geova? (b) Qual è il significato basilare della parola ebraica resa “legge”?
8 Queste regole fondamentali contenute nella Parola di Geova rivelano che la sua legge è molto più che un arido elenco di norme giuridiche. Pone le basi per condurre una vita equilibrata e produttiva, in cui la condotta in tutti i suoi aspetti viene influenzata positivamente. La legge divina è edificante, etica e istruttiva. (Salmo 119:72) La parola “legge” usata dal salmista traduce l’ebraico tohràh. Un biblista dice: “Questa parola viene da un verbo che significa dirigere, guidare, mirare, lanciare avanti. Il suo . . . significato, quindi, sarebbe regola di condotta”. Per il salmista la legge era un dono di Dio. Non dovremmo stimarla parimenti e lasciare che modelli il nostro modo di vivere?
9, 10. (a) Perché abbiamo bisogno di una guida fidata? (b) Solo in che modo possiamo avere felicità e successo nella vita?
9 Tutte le creature hanno bisogno di una guida fidata. Questo vale anche per Gesù e per gli altri angeli, che sono superiori all’uomo. (Salmo 8:5; Giovanni 5:30; 6:38; Ebrei 2:7; Rivelazione 22:8, 9) Se queste creature perfette traggono beneficio dalla guida divina, quanto più dev’essere così per gli esseri umani imperfetti! La storia umana e la nostra esperienza personale dimostrano la validità delle parole del profeta Geremia: “So bene, o Geova, che non appartiene all’uomo terreno la sua via. Non appartiene all’uomo che cammina nemmeno di dirigere il suo passo”. — Geremia 10:23.
10 Se desideriamo avere felicità e successo nella vita, dobbiamo farci guidare da Dio. Il re Salomone riconobbe il pericolo di vivere secondo norme personali, in modo indipendente dalla guida di Dio: “Esiste una via che davanti all’uomo è retta, ma la sua fine son poi le vie della morte”. — Proverbi 14:12.
Ragioni per amare la legge di Geova
11. Perché dovremmo provare il desiderio di comprendere la legge di Dio?
11 Facciamo bene a coltivare il vivo desiderio di comprendere la legge di Geova. Il salmista espresse tale desiderio quando disse: “Scopri i miei occhi, affinché io guardi le cose meravigliose della tua legge”. (Salmo 119:18) Più conosciamo Dio e le sue vie, più apprezziamo la veracità delle parole di Isaia: “Io, Geova, sono il tuo Dio, Colui che ti insegna per il tuo beneficio, Colui che ti fa calcare la via per la quale devi camminare. Oh se tu realmente prestassi attenzione ai miei comandamenti!” (Isaia 48:17, 18) Geova desidera ardentemente che i suoi servitori evitino la calamità e godano la vita prestando attenzione ai suoi comandamenti. Esaminiamo alcune importanti ragioni per cui dovremmo amare la legge di Dio.
12. Perché la conoscenza che Geova ha di noi fa di lui il miglior Legislatore?
12 La legge divina viene da Colui che ci conosce meglio di chiunque altro. Poiché Geova è il nostro Creatore, è logico che conosca a fondo gli esseri umani. (Salmo 139:1, 2; Atti 17:24-28) Amici intimi, parenti e perfino i nostri genitori non possono conoscerci così bene come Geova. Egli ci conosce addirittura meglio di noi stessi! Il nostro Fattore comprende i nostri bisogni spirituali, emotivi, mentali e fisici in modo ineguagliabile. Quando ci rivolge l’attenzione, mostra di comprendere intimamente come siamo fatti, i nostri desideri e le nostre aspirazioni. Geova comprende i nostri limiti, ma conosce pure il nostro potenziale in senso positivo. Il salmista dice: “Egli stesso conosce bene come siamo formati, ricordando che siamo polvere”. (Salmo 103:14) Possiamo quindi sentirci spiritualmente sicuri mentre cerchiamo di camminare in armonia con la sua legge, sottomettendoci volentieri alla guida divina. — Proverbi 3:19-26.
13. Perché possiamo avere fiducia che Geova ha a cuore i nostri migliori interessi?
13 La legge divina viene da Colui che ci ama. Dio ha specialmente a cuore il nostro benessere eterno. Non è forse vero che pagò personalmente un alto prezzo dando suo Figlio come “riscatto in cambio di molti”? (Matteo 20:28) Non ha forse promesso che ‘non lascerà che siamo tentati oltre ciò che possiamo sopportare’? (1 Corinti 10:13) La Bibbia non ci assicura che Geova ‘ha cura di noi’? (1 Pietro 5:7) Nessuno più di Geova si interessa amorevolmente di impartire sane direttive alla creazione umana. Egli sa cosa è bene per noi e dove sta la linea di demarcazione tra felicità e dolore. Anche se siamo imperfetti e commettiamo errori, se perseguiamo la giustizia Geova ci mostra il suo amore in modi che significano vita e benedizioni. — Ezechiele 33:11.
14. Sotto quale importante aspetto la legge di Dio differisce dalle idee umane?
14 La legge di Dio è immutabile e questo ci rassicura. Nei tempi turbolenti in cui viviamo, Geova è una roccia inamovibile, che esiste ab eterno in eterno. (Salmo 90:2) Parlando di sé, disse: “Io sono Geova; non sono cambiato”. (Malachia 3:6) Le norme di Dio, riportate nella Bibbia, sono del tutto fidate, a differenza delle inaffidabili idee umane, che cambiano in continuazione. (Giacomo 1:17) Ad esempio, per anni gli psicologi hanno raccomandato di educare i figli in modo permissivo, ma in seguito alcuni di loro hanno cambiato idea e hanno ammesso di essersi sbagliati. Le norme e le linee guida mondane a questo riguardo non fanno che oscillare, a seconda di dove tira il vento. La Parola di Geova invece è stabile. Da secoli la Bibbia dà consigli su come allevare i figli con amore. L’apostolo Paolo scrisse: “Padri, non irritate i vostri figli, ma continuate ad allevarli nella disciplina e nella norma mentale di Geova”. (Efesini 6:4) Com’è rassicurante sapere che possiamo fare assegnamento sulle norme di Geova! Non cambieranno.
Benedizioni per quelli che ubbidiscono alle leggi di Dio
15, 16. (a) Quale sarà il risultato se seguiremo le norme di Geova? (b) Perché possiamo dire che le leggi di Dio sono una guida valida per il matrimonio?
15 Tramite il profeta Isaia, Dio disse: “La mia parola che esce dalla mia bocca . . . avrà sicuro successo”. (Isaia 55:11) È altrettanto certo che se ci sforziamo con vigore di seguire le norme contenute nella Parola di Dio anche noi avremo successo, agiremo con profitto e saremo felici.
16 Considerate come le leggi di Dio sono una guida valida per la riuscita del matrimonio. “Il matrimonio sia onorevole fra tutti”, scrisse Paolo, “e il letto matrimoniale sia senza contaminazione, poiché Dio giudicherà i fornicatori e gli adulteri”. (Ebrei 13:4) I coniugi devono rispettarsi e amarsi: “Ciascuno di voi ami individualmente sua moglie così come se stesso; d’altra parte, la moglie abbia profondo rispetto per il marito”. (Efesini 5:33) Il tipo di amore di cui c’è bisogno è descritto in 1 Corinti 13:4-8: “L’amore è longanime e benigno. L’amore non è geloso, non si vanta, non si gonfia, non si comporta indecentemente, non cerca i propri interessi, non si irrita. Non tiene conto del male. Non si rallegra dell’ingiustizia, ma si rallegra della verità. Copre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa. L’amore non viene mai meno”. Un matrimonio in cui c’è questo genere di amore non verrà meno.
17. Quali benefìci si hanno applicando le norme di Geova circa l’uso di alcolici?
17 Un’altra prova che le norme di Geova sono per il nostro bene è il fatto che egli condanna l’ubriachezza. Disapprova anche l’‘essere dati a molto vino’. (1 Timoteo 3:3, 8; Romani 13:13) Molti che non tengono conto delle norme di Dio a questo riguardo soffrono di malattie causate o aggravate dagli eccessi nel bere. Ignorando il consiglio biblico sulla moderazione, alcuni hanno preso l’abitudine di bere molto ‘perché aiuta a rilassarsi’. I problemi causati dagli eccessi nel bere sono molti, fra cui perdita del rispetto, tensioni familiari o disgregazione della famiglia, dilapidazione dello stipendio e perdita del lavoro. (Proverbi 23:19-21, 29-35) Le norme bibliche sull’uso di alcolici non sono dunque una protezione?
18. In campo finanziario sono pratiche le leggi di Dio? Spiegate.
18 Le norme di Dio si sono dimostrate pratiche anche in campo finanziario. La Bibbia raccomanda ai cristiani di essere onesti e laboriosi. (Luca 16:10; Efesini 4:28; Colossesi 3:23) Grazie al fatto che seguono questi consigli, molti cristiani hanno avuto promozioni o hanno conservato il lavoro quando altri sono stati licenziati. Si hanno benefìci economici anche evitando vizi e dipendenze come gioco d’azzardo, fumo e uso di droga. Senza dubbio vi vengono in mente altri esempi della praticità delle norme di Dio sotto l’aspetto economico.
19, 20. Perché è saggio accettare le leggi divine e attenersi ad esse?
19 È facile per gli esseri umani imperfetti allontanarsi dalle leggi e dalle norme di Dio. Pensate agli israeliti al monte Sinai. Dio disse loro: “Se ubbidirete strettamente alla mia voce e osserverete in realtà il mio patto, allora certamente diverrete di fra tutti gli altri popoli la mia speciale proprietà”. Essi risposero: “Siamo disposti a fare tutto ciò che Geova ha proferito”. Eppure in seguito agirono in maniera del tutto contraria! (Esodo 19:5, 8; Salmo 106:12-43) Non vogliamo fare come loro. Accettiamo quindi le norme di Dio e atteniamoci ad esse.
20 La condotta saggia che ci rende felici è quella di attenerci strettamente alle incomparabili leggi che Geova ha provveduto per nostra guida. (Salmo 19:7-11) Per riuscirci dobbiamo anche apprezzare il valore dei princìpi divini. Questo sarà l’argomento dell’articolo che segue.
[Nota in calce]
Per una trattazione particolareggiata della “legge del Cristo”, vedi La Torre di Guardia del 1° settembre 1996, pp. 14-24.
Ricordate?
• Perché possiamo avere fiducia che le leggi di Dio sono per il nostro bene?
• Per quali ragioni dovremmo amare la legge di Geova?
• In quali modi le leggi di Dio sono benefiche?

[Illustrazione a pagina 13]

Abraamo fu riccamente benedetto per aver ubbidito alla legge di Geova

[Illustrazioni a pagina 15]
Le ansietà della vita frenetica di oggi distolgono molti dalla legge divina





[Illustrazione a pagina 17]


Come un faro sulla roccia, la legge divina è stabile e immutabile 
 
 
 
 
 
 


 


venerdì 12 maggio 2017

"Domani è un altro giorno, si vedrà"


Come una delle tante belle canzoni intramontabili italiane può aiutarci a riflettere intorno alla Verità


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Domani è un altro giorno - O.VANONI

E' UNO DI QUEI GIORNI CHE TI PRENDE LA (1) MALINCONIA CHE FINO A SERA NON TI LASCERA' PIU. [FLM1] 
LA MIA FEDE E' TROPPO SCOSSA ORMAI MA PREGO E PENSO FRA DI ME: (2)[FLM2] PROVIAMO ANCHE CON DIO NON SI SA MAI
E NON C'E'NIENTE DI PIU' TRISTE IN GIORNATE COME QUESTE CHE RICORDARE LA FELICITA'(3) [FLM3] SAPENDO GIA' CHE E' INUTILE RIPETERE: “CHISSA…DOMANI E' UN ALTRO GIORNO, SI VEDRA'(4). [FLM4] 
E' UNO DI QUEI GIORNI IN CUI RIVEDO TUTTA LA MIA VITA BILANCIO CHE NON HO INQUADRATO MAI
POSSO DIRE D' OGNI COSA CHE HO FATTO A MODO MIO MA .(5)[FLM5]  CON CHE RISULTATI NON SAPREI.
E NON MI SONO SERVITE A NIENTE ESPERIENZE E DELUSIONI E SE HO PROMESSO (6) “NON LO FACCIO PIU'”
HO SEMPRE DETTO: “IN ULTIMO HO PERSO ANCORA MA, DOMANI E' UN ALTRO GIORNO, SI VEDRA'.” [FLM6] 
E' UNO DI QUEI GIORNI CHE TU NON HAI CONOSCIUTO MAI: BEATO TE SI BEATO TE.
IO DI TUTTA UN'ESISTENZA SPESA A DARE, DARE, DARE... NON HO SALVATO NIENTE, NEANCHE TE.
MA NONOSTANTE TUTTO IO NON RINUNCIO A (7)[FLM7] CREDERE CHE TU POTRESTI RITORNARE QUI.
E COME TANTO TEMPO FA RIPETO CHI LO SA: “DOMANI E' UN ALTRO GIORNO, SI VEDRA'.”
E OGGI NON M'IMPORTA DELLA STAGIONE MORTA PER CUI RIMPIANTI ADESSO NON HO PIU'.
E COME TANTO TEMPO FA IO RIPETO, CHI LO SA:
DOMANI E' UN ALTRO GIORNO, SI VEDRA'.



(1) "MALINCONIA CHE FINO A SERA NON TI LASCERA' PIU":
Geova ha sempre benedetto e tutelato l’amore tra uomo e donna ed è certamente felice davanti all’unione coniugale che può generare felicità solo a condizione che sia stabile secondo la sua volontà (Mat.19;4,6). Ogni deviazione dalle regole da Lui stabilite porta infelicità, insicurezza, ansia e solitudine e …malinconia.
(2) "PROVIAMO ANCHE CON DIO NON SI SA MAI"
Chi non conosce Dio non può mai sapere se sarà ascoltato ma chi lo conosce attraverso la sua Parola ed i suoi insegnamenti sa bene di essere ascoltato. (Giacomo 4:8 ) e w15 15/4 pp. 19-20: 3: Come possiamo comunicare con Geova?3 Se vogliamo avvicinarci a Geova è indispensabile avere con lui un dialogo costante. Come possiamo farlo? Pensiamo a come comunichiamo con un amico che abita lontano. È probabile che gli scriviamo e gli telefoniamo di frequente, e che lui faccia lo stesso con noi. Una cosa simile avviene con Geova. Gli parliamo pregandolo spesso. (Leggi Salmo 142:2.) E permettiamo a Geova di parlarci, per così dire, leggendo regolarmente la sua Parola scritta e meditandovi su. (Leggi Isaia 30:20, 21.) Esaminiamo dunque in che modo questa relazione a due sensi rafforza il legame con Geova rendendo la nostra amicizia con lui sempre più reale.
(3) "E NON C'E'NIENTE DI PIU' TRISTERICORDARE LA FELICITA'":
Dio è amore ed è felicità. Chi di noi non ha mai provato commozione e versato lacrime dopo un abbandono o la perdita di una persona cara? La nostalgia genera commozione e la commozione è diventata oggi cosa rara. Eppure il piangere non fa male, al contrario, fa bene. Perché? Perché sentiamo nel cuore un soffio di speranza e percepiamo la gioia della consolazione se ci fosse qualcuno che non ci abbandonasse mai. Questo “qualcuno” è Dio. Lui e solo Lui non ci abbandonerà mai (CANTICO 32 Is.41:10).
La letteratura poetica di note e belle canzoni traggono ispirazione dalla nostalgia dell’amore perduto esaltando la felicità dell’amore romantico sentimentale ma compie due gravi errori:
1. Affida la felicità alla donna elevata ad angelo (
v.”Dolcestilnovo”-Dante) o, addirittura, a semidea.
2. Affida la nostra speranza ad un mondo di favola molto vicino a culti ancestrali e mitologici, non certo a Dio né alla Bibbia.

Qui si affida la nostra speranza sul ritorno della persona amata o sul ricordo di una situazione felice che abbiamo perduto e che vorremmo rivivere. Non sapere che è volontà di Geova renderci felici, non conosceremo mai…la vera felicità ma SOLO quella illusoria ed ingannatrice ... quella di Satana…che porta all'infelicità(w15 15/5 pp. 12-13)

(4) "DOMANI E' UN ALTRO GIORNO, SI VEDRA' "
Dio non ci dice “forse, un giorno, se vi andrà bene sarete premiati...”.
La salvezza dell’umanità è il suo più grande desiderio perché era (ed è tuttora) nel suo il suo primo proposito, quando mise l’uomo nell’Eden.
Quel proposito non è cambiato ed è grazie al suo amore infinito e giustizia infinita che Dio mandò sulla terra il suo Messia in sacrificio universale perenne in base ed in virtù del quale abbiamo la verace promessa della felicità eterna.
Tutto ciò che riguarda il destino dell’umanità Dio lo ha bene in mente da sempre poiché è il suo disegno sul creato. Questo disegno non cambia più perché è in Dio ed in tutto ciò che dice che è reale (Giov. 7:28, 29) e le sue promesse sono veraci. (Riv.3:7) (vedi nota in calce*)
E’ vero che vorremmo riottenere la felicità perduta ancorché vissuta intensamente per brevi momenti. Ma non è forse “incomprensibile” rimpiangere una felicità effimera e rifiutare contemporaneamente l’accostamento a Dio per ottenere una vera felicità di vita eterna? Sì è incomprensibile, e persino bizzarro, ma è ben comprensibile sapendo che Satana ed il mondo da lui diretto agisce contro Dio e contro  di noi.
Dio ci ha messo in vita per essere felici e provare felicità.
Qui la "protagonista" pensa all’uomo che amava: quell’uomo le ha dato amore per un tempo limitato per poi andarsene. Dio invece può davvero darci amore durevole: da w15 15/4 p. 19:
6, 7:. (a) Quale effetto produce lo studio della Bibbia sul nostro amore per Geova e sul suo amore per noi? (b) Quale dovrebbe essere il nostro obiettivo quando studiamo la Bibbia?
6 Lo studio delle Scritture non si limita ad aiutarci a capire in quali campi possiamo migliorare in senso spirituale. Accresce anche il nostro apprezzamento per i modi teneri che Geova ha nei nostri confronti, il che ci spinge ad amarlo ancora di più. Quando il nostro amore per lui aumenta, aumenta anche il suo amore per noi, e questo rafforza il legame. (Leggi 1 Corinti 8:3.)

(5) "CON CHE RISULTATI NON SAPREI"
L’uomo imperfetto non potrà mai e poi mai chiudere un bilancio …perfetto. Fuori dalla sovranità e dalla verità assistita dallo spirito santo, l’umanità va alla deriva e affonda. (Ger.10:23)
(6) “NON LO FACCIO PIU'”
Pentirsi senza chiedere perdono a Dio chiedendone l’aiuto di non ricadere è vano. Leggere w07 15/7 p. 16§4 e Salmo103;17: Ma l’amorevole benignità* di Geova è da tempo indefinito fino a tempo indefinito+
(7) "CREDERE CHE TU POTRESTI RITORNARE QUI"
La perdita dell’amato infligge grande dolore. Dio vuole che la coppia duri nel tempo nell’amore. Ma soltanto se questo amore è benedetto dall’amore di Dio questo durerà per sempre perché l’amore di Dio dura per sempre. Nel rifiutare questo principio si è già fuori dell’amore di Dio mentre si è nel falso amore, quello proposto dal mondo. Satana riesce a far passare per amore ciò che non lo è come il piacere della fornicazione sessuale e dell’erotismo elevati a miraggio realizzabile quale fine e non quale mezzo per santificare il progetto di Dio. Sono le armi migliori di Satana per annientare nella rovina le persone e provocare in loro disperazione e rifiuto della vita. Il desiderio che l’amore ritorni è più che sacrosanto perché noi tutti siamo stati creati nell’amore per darne e per riceverne. Dimenticando che siamo stati creati da Dio e continuare a vivere rinnegando persino la sua esistenza, praticamente scegliamo il suicidio nella bocca affamata di Satana. (
w15 15/5 pp. 12-13)
(8) "DOMANI E' UN ALTRO GIORNO, SI VEDRA'"
Con Questa conclusione si conferma la scelta di sperare ancora sull’utopia dell'amore del mondo ignorando che l’unico che può garantire vero amore è Dio nel nostro cuore.
(Spiegò: “Dio ha tanto amato il mondo che ha datoil suo unigenito Figlio, affinché chiunque esercita fede in lui non siadistrutto ma abbia vita eterna”.(Giovanni 3:16) Chi ubbidisce a Dio avrà la vita eterna sulla terra.
(da w10 1/8 pp. 16-17 In che modo Gesù diede speranza)

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(*)Ecco cosa ci assicura Geova Dio nella Scritture: . Leggi:  Leggi Isaia 25:8; 33:24; Daniele 2:44) Isaia 25:8;: Egli effettivamente inghiottirà la morte per sempre,+ e il Sovrano Signore Geova certamente asciugherà le lacrime da ogni faccia.+ E toglierà il biasimo del suo popolo da tutta la terra,*+ poiché Geova stesso ha parlato. 33:24: E nessun residente dirà: “Sono malato”.+ Il popolo che dimora [nel paese]* sarà quello perdonato del suo errore.+
Daniele 2:44: E ai giorni di quei re*+ l’Iddio del cielo+ stabilirà un regno*+ che non sarà mai ridotto in rovina.+ E il regno* stesso non passerà ad alcun altro popolo.+ Esso stritolerà tutti questi regni+ e porrà loro fine, ed esso stesso sussisterà a tempi indefiniti;+
 


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