giovedì 4 maggio 2017

Cosa dice l'apostolo Giovanni in "Rivelazione" (4)


Studio sui punti salienti ("citazioni") tratte dal libro:



"RIVELAZIONE Il suo grandioso culmine è vicino!"CAPITOLO 8- Smirne La lotta per vincere


 
Riv.2:8https://wol.jw.org/it/wol/b/r6/lp-i/Rbi8/I/1987/66/2#s=8&study=discover:“E all’angelo+ della congregazione [che è] a Smirne scrivi: Queste son le cose che dice ‘il Primo e l’Ultimo’,+ che fu morto e tornò a vivere:+ ‘Conosco la tua tribolazione e la tua povertà — ma tu sei ricco+ — e la bestemmia di quelli che dicono di essere essi stessi giudei,+ e non lo sono ma sono una sinagoga di Satana.

12. Cosa rivela la storia riguardo a Smirne e alle sue pratiche religiose?
12 La congregazione di Smirne fu lodata da Cristo, “‘il Primo e l’Ultimo’, che fu morto e tornò a vivere” mediante la risurrezione. (Leggi Rivelazione 2:8-11). Smirne (l’odierna Izmir, in Turchia) sorgeva sulla costa occidentale dell’Asia Minore. La città fu colonizzata dai greci ma venne distrutta dai lidi verso il 580 a.E.V. I successori di Alessandro Magno ricostruirono Smirne in un altro sito. Essa divenne parte della provincia romana dell’Asia e fu un fiorente centro commerciale noto per i begli edifici pubblici. Il tempio dedicato a Tiberio Cesare ne fece un centro del culto dell’imperatore. Gli adoratori dovevano bruciare un pizzico d’incenso e dire “Cesare è Signore”. I cristiani non potevano farlo perché per loro “Gesù è Signore”. Quindi andarono incontro a tribolazioni. — Romani 10:9.
13. Benché poveri materialmente, in che senso i cristiani di Smirne erano ricchi?13 Oltre ad avere tribolazioni i cristiani di Smirne erano poveri, e può darsi che ciò fosse dovuto alle sanzioni economiche imposte loro perché non adoravano l’imperatore. I servitori di Geova odierni non sono immuni da simili prove. (Rivelazione 13:16, 17) Benché poveri materialmente, quelli che sono come i cristiani di Smirne sono ricchi in senso spirituale, e questo è ciò che conta veramente! — Proverbi 10:22; 3 Giovanni 2.
14, 15. Quale conforto possono trarre gli unti da Rivelazione 2:10?14 La maggioranza degli ebrei di Smirne erano “una sinagoga di Satana” perché seguivano tradizioni non scritturali, rigettavano il Figlio di Dio e imprecavano contro i suoi seguaci generati dallo spirito. (Romani 2:28, 29) Ma che conforto possono trarre gli unti dalle successive parole di Cristo! Egli dice: “Non aver timore delle cose che stai per soffrire. Ecco, il Diavolo continuerà a gettare alcuni di voi in prigione affinché siate pienamente messi alla prova, e affinché abbiate tribolazione per dieci giorni. Mostrati fedele fino alla morte e ti darò la corona della vita”. — Rivelazione 2:10.
15 Per sostenere la sovranità di Geova, Gesù fu disposto a morire. (Filippesi 2:5-8) Benché ora Satana faccia guerra all’unto rimanente, i suoi componenti non hanno paura delle cose che devono soffrire come gruppo: tribolazione, reclusione e morte violenta. (Rivelazione 12:17) Essi vinceranno il mondo. Inoltre, invece di una ghirlanda di fiori che appassiscono, con la quale i vincitori nei giochi pagani venivano incoronati, Cristo promette agli unti risuscitati “la corona della vita” come creature immortali in cielo. Che dono di valore inestimabile!
16. Se facciamo parte di una congregazione come quella dell’antica Smirne, su quale contesa dovremmo concentrare l’attenzione?
16 Sia che abbiamo la speranza celeste o quella terrena, se facciamo parte di una congregazione come quella dell’antica Smirne, che dobbiamo fare? Aiutiamo i compagni di fede a concentrarsi sulla ragione principale per cui Dio permette la persecuzione: la contesa della sovranità universale. Ogni testimone di Geova che mantiene l’integrità dimostra che Satana è un bugiardo e che una creatura umana, perfino quando è perseguitata, può sostenere incrollabilmente il diritto di Dio di governare quale Sovrano Universale. (Proverbi 27:11) Incoraggiamo dunque altri cristiani a sopportare la persecuzione e a continuare così ad avere “il privilegio di rendergli sacro servizio senza timore, con lealtà e giustizia, dinanzi a lui, per tutti i nostri giorni”, sì, per sempre. — Luca 1:68, 69, 74, 75.
Da circa 50 anni gli storici stanno fornendo testimonianze sull'integrità dei testimoni di Geova tedeschi durante il regime nazista (....) "Cattolici e protestanti vennero esortati dai rispettivi ecclesiastici a collaborare con Hitler. Se si rifiutavano, lo facevano contravvenendo agli ordini sia della chiesa che dello stato"(dal libro Mothers in the Fatherlands della storiografa Claudia Koonz - 1986)
 


 

 

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