venerdì 12 maggio 2017

"Domani è un altro giorno, si vedrà"


Come una delle tante belle canzoni intramontabili italiane può aiutarci a riflettere intorno alla Verità


(

Domani è un altro giorno - O.VANONI

E' UNO DI QUEI GIORNI CHE TI PRENDE LA (1) MALINCONIA CHE FINO A SERA NON TI LASCERA' PIU. [FLM1] 
LA MIA FEDE E' TROPPO SCOSSA ORMAI MA PREGO E PENSO FRA DI ME: (2)[FLM2] PROVIAMO ANCHE CON DIO NON SI SA MAI
E NON C'E'NIENTE DI PIU' TRISTE IN GIORNATE COME QUESTE CHE RICORDARE LA FELICITA'(3) [FLM3] SAPENDO GIA' CHE E' INUTILE RIPETERE: “CHISSA…DOMANI E' UN ALTRO GIORNO, SI VEDRA'(4). [FLM4] 
E' UNO DI QUEI GIORNI IN CUI RIVEDO TUTTA LA MIA VITA BILANCIO CHE NON HO INQUADRATO MAI
POSSO DIRE D' OGNI COSA CHE HO FATTO A MODO MIO MA .(5)[FLM5]  CON CHE RISULTATI NON SAPREI.
E NON MI SONO SERVITE A NIENTE ESPERIENZE E DELUSIONI E SE HO PROMESSO (6) “NON LO FACCIO PIU'”
HO SEMPRE DETTO: “IN ULTIMO HO PERSO ANCORA MA, DOMANI E' UN ALTRO GIORNO, SI VEDRA'.” [FLM6] 
E' UNO DI QUEI GIORNI CHE TU NON HAI CONOSCIUTO MAI: BEATO TE SI BEATO TE.
IO DI TUTTA UN'ESISTENZA SPESA A DARE, DARE, DARE... NON HO SALVATO NIENTE, NEANCHE TE.
MA NONOSTANTE TUTTO IO NON RINUNCIO A (7)[FLM7] CREDERE CHE TU POTRESTI RITORNARE QUI.
E COME TANTO TEMPO FA RIPETO CHI LO SA: “DOMANI E' UN ALTRO GIORNO, SI VEDRA'.”
E OGGI NON M'IMPORTA DELLA STAGIONE MORTA PER CUI RIMPIANTI ADESSO NON HO PIU'.
E COME TANTO TEMPO FA IO RIPETO, CHI LO SA:
DOMANI E' UN ALTRO GIORNO, SI VEDRA'.



(1) "MALINCONIA CHE FINO A SERA NON TI LASCERA' PIU":
Geova ha sempre benedetto e tutelato l’amore tra uomo e donna ed è certamente felice davanti all’unione coniugale che può generare felicità solo a condizione che sia stabile secondo la sua volontà (Mat.19;4,6). Ogni deviazione dalle regole da Lui stabilite porta infelicità, insicurezza, ansia e solitudine e …malinconia.
(2) "PROVIAMO ANCHE CON DIO NON SI SA MAI"
Chi non conosce Dio non può mai sapere se sarà ascoltato ma chi lo conosce attraverso la sua Parola ed i suoi insegnamenti sa bene di essere ascoltato. (Giacomo 4:8 ) e w15 15/4 pp. 19-20: 3: Come possiamo comunicare con Geova?3 Se vogliamo avvicinarci a Geova è indispensabile avere con lui un dialogo costante. Come possiamo farlo? Pensiamo a come comunichiamo con un amico che abita lontano. È probabile che gli scriviamo e gli telefoniamo di frequente, e che lui faccia lo stesso con noi. Una cosa simile avviene con Geova. Gli parliamo pregandolo spesso. (Leggi Salmo 142:2.) E permettiamo a Geova di parlarci, per così dire, leggendo regolarmente la sua Parola scritta e meditandovi su. (Leggi Isaia 30:20, 21.) Esaminiamo dunque in che modo questa relazione a due sensi rafforza il legame con Geova rendendo la nostra amicizia con lui sempre più reale.
(3) "E NON C'E'NIENTE DI PIU' TRISTERICORDARE LA FELICITA'":
Dio è amore ed è felicità. Chi di noi non ha mai provato commozione e versato lacrime dopo un abbandono o la perdita di una persona cara? La nostalgia genera commozione e la commozione è diventata oggi cosa rara. Eppure il piangere non fa male, al contrario, fa bene. Perché? Perché sentiamo nel cuore un soffio di speranza e percepiamo la gioia della consolazione se ci fosse qualcuno che non ci abbandonasse mai. Questo “qualcuno” è Dio. Lui e solo Lui non ci abbandonerà mai (CANTICO 32 Is.41:10).
La letteratura poetica di note e belle canzoni traggono ispirazione dalla nostalgia dell’amore perduto esaltando la felicità dell’amore romantico sentimentale ma compie due gravi errori:
1. Affida la felicità alla donna elevata ad angelo (
v.”Dolcestilnovo”-Dante) o, addirittura, a semidea.
2. Affida la nostra speranza ad un mondo di favola molto vicino a culti ancestrali e mitologici, non certo a Dio né alla Bibbia.

Qui si affida la nostra speranza sul ritorno della persona amata o sul ricordo di una situazione felice che abbiamo perduto e che vorremmo rivivere. Non sapere che è volontà di Geova renderci felici, non conosceremo mai…la vera felicità ma SOLO quella illusoria ed ingannatrice ... quella di Satana…che porta all'infelicità(w15 15/5 pp. 12-13)

(4) "DOMANI E' UN ALTRO GIORNO, SI VEDRA' "
Dio non ci dice “forse, un giorno, se vi andrà bene sarete premiati...”.
La salvezza dell’umanità è il suo più grande desiderio perché era (ed è tuttora) nel suo il suo primo proposito, quando mise l’uomo nell’Eden.
Quel proposito non è cambiato ed è grazie al suo amore infinito e giustizia infinita che Dio mandò sulla terra il suo Messia in sacrificio universale perenne in base ed in virtù del quale abbiamo la verace promessa della felicità eterna.
Tutto ciò che riguarda il destino dell’umanità Dio lo ha bene in mente da sempre poiché è il suo disegno sul creato. Questo disegno non cambia più perché è in Dio ed in tutto ciò che dice che è reale (Giov. 7:28, 29) e le sue promesse sono veraci. (Riv.3:7) (vedi nota in calce*)
E’ vero che vorremmo riottenere la felicità perduta ancorché vissuta intensamente per brevi momenti. Ma non è forse “incomprensibile” rimpiangere una felicità effimera e rifiutare contemporaneamente l’accostamento a Dio per ottenere una vera felicità di vita eterna? Sì è incomprensibile, e persino bizzarro, ma è ben comprensibile sapendo che Satana ed il mondo da lui diretto agisce contro Dio e contro  di noi.
Dio ci ha messo in vita per essere felici e provare felicità.
Qui la "protagonista" pensa all’uomo che amava: quell’uomo le ha dato amore per un tempo limitato per poi andarsene. Dio invece può davvero darci amore durevole: da w15 15/4 p. 19:
6, 7:. (a) Quale effetto produce lo studio della Bibbia sul nostro amore per Geova e sul suo amore per noi? (b) Quale dovrebbe essere il nostro obiettivo quando studiamo la Bibbia?
6 Lo studio delle Scritture non si limita ad aiutarci a capire in quali campi possiamo migliorare in senso spirituale. Accresce anche il nostro apprezzamento per i modi teneri che Geova ha nei nostri confronti, il che ci spinge ad amarlo ancora di più. Quando il nostro amore per lui aumenta, aumenta anche il suo amore per noi, e questo rafforza il legame. (Leggi 1 Corinti 8:3.)

(5) "CON CHE RISULTATI NON SAPREI"
L’uomo imperfetto non potrà mai e poi mai chiudere un bilancio …perfetto. Fuori dalla sovranità e dalla verità assistita dallo spirito santo, l’umanità va alla deriva e affonda. (Ger.10:23)
(6) “NON LO FACCIO PIU'”
Pentirsi senza chiedere perdono a Dio chiedendone l’aiuto di non ricadere è vano. Leggere w07 15/7 p. 16§4 e Salmo103;17: Ma l’amorevole benignità* di Geova è da tempo indefinito fino a tempo indefinito+
(7) "CREDERE CHE TU POTRESTI RITORNARE QUI"
La perdita dell’amato infligge grande dolore. Dio vuole che la coppia duri nel tempo nell’amore. Ma soltanto se questo amore è benedetto dall’amore di Dio questo durerà per sempre perché l’amore di Dio dura per sempre. Nel rifiutare questo principio si è già fuori dell’amore di Dio mentre si è nel falso amore, quello proposto dal mondo. Satana riesce a far passare per amore ciò che non lo è come il piacere della fornicazione sessuale e dell’erotismo elevati a miraggio realizzabile quale fine e non quale mezzo per santificare il progetto di Dio. Sono le armi migliori di Satana per annientare nella rovina le persone e provocare in loro disperazione e rifiuto della vita. Il desiderio che l’amore ritorni è più che sacrosanto perché noi tutti siamo stati creati nell’amore per darne e per riceverne. Dimenticando che siamo stati creati da Dio e continuare a vivere rinnegando persino la sua esistenza, praticamente scegliamo il suicidio nella bocca affamata di Satana. (
w15 15/5 pp. 12-13)
(8) "DOMANI E' UN ALTRO GIORNO, SI VEDRA'"
Con Questa conclusione si conferma la scelta di sperare ancora sull’utopia dell'amore del mondo ignorando che l’unico che può garantire vero amore è Dio nel nostro cuore.
(Spiegò: “Dio ha tanto amato il mondo che ha datoil suo unigenito Figlio, affinché chiunque esercita fede in lui non siadistrutto ma abbia vita eterna”.(Giovanni 3:16) Chi ubbidisce a Dio avrà la vita eterna sulla terra.
(da w10 1/8 pp. 16-17 In che modo Gesù diede speranza)

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(*)Ecco cosa ci assicura Geova Dio nella Scritture: . Leggi:  Leggi Isaia 25:8; 33:24; Daniele 2:44) Isaia 25:8;: Egli effettivamente inghiottirà la morte per sempre,+ e il Sovrano Signore Geova certamente asciugherà le lacrime da ogni faccia.+ E toglierà il biasimo del suo popolo da tutta la terra,*+ poiché Geova stesso ha parlato. 33:24: E nessun residente dirà: “Sono malato”.+ Il popolo che dimora [nel paese]* sarà quello perdonato del suo errore.+
Daniele 2:44: E ai giorni di quei re*+ l’Iddio del cielo+ stabilirà un regno*+ che non sarà mai ridotto in rovina.+ E il regno* stesso non passerà ad alcun altro popolo.+ Esso stritolerà tutti questi regni+ e porrà loro fine, ed esso stesso sussisterà a tempi indefiniti;+
 


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