venerdì 11 agosto 2017

Eliminare il mondo?



(Consultazione:
https://wol.jw.org/it/wol/d/r6/lp-i/2002161: Perché quel mondo antico perì?

in w15 15/8 p. 26  §§9 e 10 leggiamo:
9. Perché ciò che questo mondo offre può rappresentare un pericolo?
9 Buona parte di ciò che questo mondo offre sotto forma di programmi televisivi, siti Internet, libri e simili può costituire un pericolo spirituale per i cristiani. Tale materiale non ha lo scopo di edificare la fede in Geova e nelle sue promesse. Al contrario, è un riflesso del malvagio mondo di Satana e dei suoi obiettivi. Dobbiamo quindi esercitare estrema cautela e non fare scelte che risveglino in noi “desideri mondani” (Tito 2:12).
1
0. Cosa accadrà presto al materiale spiritualmente dannoso di questo mondo?
10 Presto tutto il materiale spiritualmente dannoso, che si tratti di cose da leggere o da vedere, non esisterà più; verrà eliminato insieme al mondo che rappresenta, il mondo di Satana. 


***

Sulla base di queste "informazioni" verrebbe da pensare che del mondo in cui oggi viviamo non si salverebbe un bel nulla e, se è vero com'è che “Buona parte di ciò che questo mondo offre” può costituire un pericolo (il pericolo spirituale è il più grave dei pericoli), non ci resterebbe che eliminarlo (dalla nostra vita). Eppure…
...letteratura, arte, cultura, moda, commercio, economia, religione, politica ecc. (che sono componenti importanti che fanno parte integrante della nostra vita), non sono forse frutto della mente e dell’intelligenza [FLM1] di cui siamo strati dotati dal nostro Creatore? Non è forse grazie a queste che abbiamo realizzato conquiste e scoperte?
Perché dovremmo stare alla larga dal mondo civilizzato da queste conquiste e scoperte?

In w02 1/3 pp. 3-4 Distrutto un mondo intero leggiamo:
Osservate il mondo attorno a voi: le città, la cultura, le conquiste scientifiche, i miliardi di abitanti. Siete colpiti dalla sua apparente stabilità, non è vero? Pensate che un giorno questo mondo possa scomparire completamente? È difficile immaginare una cosa del genere. Sapevate comunque che, stando a una fonte attendibile, prima di questo mondo ne esisteva un altro che fu completamente distrutto?
Quindi qui, ci si dice che, prima di noi, è già successo che meravigliose civiltà umane progredite [FLM2] ed apparentemente stabili, sono state letteralmente spazzate via.
In più, ci si dice che lo stesso diluvio universale spazzò via la prima delle civiltà umane. L’articolo (che invito a leggere integralmente) riporta altri elementi interessanti.
A noi però interessa sapere questo:
a cominciare dal Diluvio sino ai giorni nostri, la storia testimonia che nessuna delle civiltà antiche è sopravvissuta e che, la Bibbia ci promette che presto, anche la nostra in cui viviamo farà la stessa fine.
Perché?
Cos’è che non funzionò (e che non funziona) ancora?
Perché quel mondo antico perì? (w02 1/3 pp. 5-6)

IL DILUVIO universale non fu una catastrofe naturale. Fu un giudizio di Dio. Venne dato un avvertimento, ma fu in gran parte ignorato. Perché? Gesù spiegò: “In quei giorni prima del diluvio mangiavano e bevevano, gli uomini si sposavano e le donne erano date in matrimonio, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e non si avvidero di nulla finché venne il diluvio e li spazzò via tutti”. — Matteo 24:38, 39.
(Fu infatti un giudizio di Dio! Questo giudizio non verrà fermato dal progresso della civiltà!)
Una civiltà progredita
Sotto certi aspetti, la civiltà antidiluviana aveva dei vantaggi che oggi non abbiamo. Per esempio, tutta l’umanità parlava la stessa lingua. (Genesi 11:1) Questo avrebbe favorito lo sviluppo di arti e scienze che richiedono lo sforzo concertato di molte persone con diverse capacità. Inoltre, dato che la maggioranza delle persone di quel tempo vivevano a lungo potevano continuare a far tesoro di quello che avevano imparato nel corso dei secoli.

Sembra quindi di capire che la civiltà antidiluviana aveva tutti i mezzi (più e meglio di quanto abbiamo noi) per far tesoro di quello che avevano imparato nel corso dei secoli. Come mai non ne fecero tesoro?
La civiltà raggiunse un alto grado di sviluppo. Ma tutto finì all’improvviso. Che accadde?
Accadde esattamente quello che accade oggi (e che accadde esattamente quando la prima coppia decise di mettere in discussione la sovranità di Dio dando retta al serpente-satana).
Come quella "prima volta" in Eden, altrettanto avveniva dopo, al tempo di Noè.
Così avviene oggi.  
[FLM3] 
Letteratura, arte, cultura, moda, commercio, economia, religione, politica, in mano a Caino ed in mano alle civiltà successive a Caino, hanno certamente contribuito al progresso ma, in mano ad un’umanità malvagia, sono diventate causa di effetti disastrosi per l’umanità che continuava (e continua) a far da sé. Hanno costruito una civiltà ingiusta e malvagia allora come oggi.

"Eliminare il mondo?" Sì.
Se il mondo ha eliminato il diritto di sovranità di Dio ed ha lasciato che Satana lo governi[FLM4] , (1Giovanni 5;19 è chiaro che dobbiamo starcene alla larga e prender atto su quanto scritto qui:
(bh cap. 19 pp. 184-193)
Viviamo in tempi burrascosi. Le condizioni mondiali peggiorano di giorno in giorno. Ma esiste un riparo sicuro, un rifugio che può salvarci da qualsiasi danno permanente. Di che si tratta? Notate cosa insegna la Bibbia: “Certamente dirò a Geova: ‘Sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio in cui di sicuro confiderò’”. — Salmo 91:2.
3. In che modo possiamo fare di Geova il nostro rifugio?
Pensate! Geova, il Creatore e Sovrano dell’universo può essere il nostro rifugio. Può tenerci al sicuro, poiché è molto più potente di qualsiasi cosa o persona possa nuocerci. Anche se ci venisse fatto del male, Geova può annullarne tutte le conseguenze. In che modo possiamo fare di Geova il nostro rifugio? Dobbiamo confidare in lui. Inoltre la Parola di Dio ci esorta: “Mantenetevi nell’amore di Dio”. (Giuda 21) Sì, dobbiamo rimanere nell’amore di Dio, preservando l’amore che ci lega al nostro Padre celeste. Allora possiamo star certi che lui sarà il nostro rifugio…









NOTE E COMMENTO:


 [FLM1]Le conquiste dell'uomo in campo scientifico, culturale ecc. sono e rimangono beni positivi per l'umanità. Geova disse alla prima coppia di popolare e soggiogare il mondo a proprio beneficio! (v. Genesi).



 [FLM2]NON parliamo di un mondo formato da tribù primitive. Quello che perì era un mondo civilizzato, con città, opere artistiche, conoscenze scientifiche. Tuttavia la Bibbia ci dice che il 17° giorno del 2° mese, 352 anni prima che nascesse il patriarca Abraamo, iniziò all’improvviso un diluvio che spazzò via un mondo intero.*


 [FLM3]w02 1/3 p. 6 [FLM3] (Che significato ha per noi?)
I nostri tempi sono simili a quelli di Noè. Udiamo regolarmente di agghiaccianti atti terroristici, genocidi, massacri commessi senza motivo apparente da uomini armati e violenze domestiche di proporzioni spaventose. La terra è di nuovo piena di violenza e, come in passato, il mondo è stato informato che ci sarà un giudizio. Gesù stesso disse che sarebbe venuto come Giudice nominato da Dio e avrebbe separato le persone come un pastore separa le pecore dai capri. Quelli che saranno ritenuti indegni, disse Gesù, “andranno allo stroncamento eterno”. (Matteo 25:31-33, 46) Questa volta però, dice la Bibbia, ci saranno milioni di superstiti: una grande folla che adora il solo vero Dio. Nel mondo avvenire ci saranno pace e sicurezza durature, come non si sono mai viste prima. — Michea 4:3, 4; Rivelazione (Apocalisse) 7:9-17.




 [FLM4]Molti si fanno beffe di simili dichiarazioni bibliche e degli avvertimenti circa l’atto di giudizio che dimostrerà che tali dichiarazioni sono veraci. Ma l’apostolo Pietro spiegò che questi scettici non tengono conto dei fatti e scrisse: “Negli ultimi giorni verranno degli schernitori . . . e diranno: ‘Dov’è questa sua promessa presenza?’ . . . Poiché, secondo il loro desiderio, sfugge alla loro attenzione questo fatto, che dai tempi antichi vi erano i cieli e una terra situata solidamente fuori dell’acqua e nel mezzo dell’acqua mediante la parola di Dio; e mediante tali mezzi il mondo di quel tempo subì la distruzione quando fu inondato dall’acqua. Ma mediante la stessa parola i cieli e la terra che sono ora son custoditi per il fuoco e sono riservati al giorno del giudizio e della distruzione degli uomini empi”. — 2 Pietro 3:3-7.


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