...SE LA BIBBIA E' PAROLA DI DIO


  ...SE  LA
IBBIA
E'  PAROLA DI DIO






blog-book di Franco Levi Minzi




 

















3 commenti:

  1. Il 26/10/2014

    Sia io e sia i miei amici, sostanzialmente edificati da colleghi Td G , ci chiediamo perchè insistono a sostenere che la terra, con gli uomini, ha meno di 100.000 anni quando invece ci sono prove INEQUIVOCABILI che si deve parlare di tempi almeno 50-100 volte maggiori?


    Età della Terra quasi 5 MLD di anni
    Vita sulla Terra 3 idem
    Comparsa uomo 3 Milioni di anni
    Comparsa dei Neandertal e poi dei Cro Magon 300'000 anni fa
    Questi ultimi, praticamente uguali a noi, per primi parlarono e usarono il fuoco
    La faccenda non è secondaria; sarebbe come dire che in passato l'acqua NON bagnava.

    Pier

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  2. E' anche interessante quanto mi invia l'amico Bhisma:

    "Enki e Ninhursag - Un mito sumero del Paradiso Terrestre" è il titolo
    moderno dato ad un antichissimo poema sumero risalente probabilmente a 1000 anni prima della Bibbia, scritto in cuneiforme sumerico, ecc... (cut)
    http://tinyurl.com/ket4g8v -
    http://tinyurl.com/opc8xz3

    A questo studio, pubblicato online su Jstor, si
    rimanda anche per l'approfondimento della storia del reperto e del
    testo http://tinyurl.com/os8kk6g (necessaria iscrizione gratuita per
    visione integrale).

    La narrazione rimanda a un mitico e beato paese di Dilmun (forse
    situato nell'attuale Bahrein), "puro virginale e pristino", dove c'era l'equivalente del Paradiso terrestre


    Particolare interessante, la dea Ninti che nasce dalle costole ("ti")
    di Enki è la dea della vita (n senso creativo femminile) e del mese
    (lunare, ciclo mestruale) il che ovviamente rimanda con innegabile
    suggestione alla nascita di Eva nella Bibbia. Per altri paralleli meno
    immediatamente visibili con il Genesi rimando a questo articolo che
    cita il solito Kramer: http://tinyurl.com/l4a4qdc.

    Così, il mangiare piante proibite fa comparire malattia e morte nel
    paradiso-giardino almeno mille anni prima del Genesi biblico.

    E se si vuole altro:
    Gilgamesh e Ziusudra (e non solo)
    sono dei notevoli paralleli di una storia con saggezze antiche le
    quali si chiedevano da dove viene l'uomo e da dove viene il male

    http://it.wikipedia.org/wiki/Gilgame%C5%A1
    http://www.misteromania.it/diluvio/Ziusudra.htm

    Pier

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  3. Caro Franco
    (per aspera ad astra)

    Vi è stato, dice Ravasi gran bibblista , un tizio (mi pare tedesco)
    che ha impiegato 40 anni a indagare su di una sola frase delle
    sacre scritture , per capire come è stata scritta, come intesa,
    come interpretata , se i copisti sono stai fedeli, come e perchè
    i vari interpreti l'hanno intesa in un modo o nell'altro, ecc
    Egli paragona queste persone alle formiche che instancabilmente
    setacciano la zona in cui vivono per selezionare, raccogliere...

    E poi vi sono i ragni, forse come me, che saltano, con intuiti,
    slanci, spinti da misteriosi sensi e chiamate, a toccare vari
    spunti di ricerca, curiosità in velocità, forse come scolaretti....

    Tu forse appartieni alle formiche perchè vuoi con tempo idoneo
    esaminare l'argomento, che non molli, come se il lungo discuterne
    potesse esaurirlo e risolverlo una volta per tutte.

    Nel caso della Bibbia, poi, penso che se noi non conosciamo la lingua antica,
    la cultura di allora, il modo di descrivere, la personalità dell'autore antico
    e altro ancora , in effetti è come se noi volessimo conoscere Venezia solo
    per averla vista dall'aereo, o conoscere un gondoliere.
    Forse anche per questo in passato non era consentito leggerla....

    Cioè, tu con animo artistico e di accanito indagatore, tieni molto al parlarne
    con comodo e ampiamente con la convinzione che le cose si possano gestire
    in questo modo, che la fatica di una conversazione meticolosa sia risolutiva.

    Io invece, e non sono solo (pensa a qualcuno che lavorava con me il quale
    era in grado di capire quasi perfettamente il contenuto di una pagina con
    il solo sbirciarla di alcuni secondi - non ho mai capito come facesse-),
    ebbene forse assomigliando per selezione tecnica a questo modello, penso
    che un contesto di emozioni, senso estetico (se vuoi), odori quasi, altre
    nozioni messe assieme in contemporanea, uso delle parole e della potenza
    evocativa delle stesse, tono della voce, emozioni radicate da altre fonti, ecc
    tutto questo sia l'humus su cui prosperano le convinzioni , in divenire, di
    vario genere. Come: la mutevole società, la scena politica mondiale, la nostra
    idea di Dio che ogni sei mesi cambia perchè siamo composti di anima e di
    corpo con le caratteristiche di ciascuno e le continue esperienze della vita.

    Inoltre tutta la teologia, e anche la filosofia , con la nostra razionalità, ci
    possono SOLO condurre fino ai PIEDI della conoscenza di Dio.

    Per questo motivo non condivido, anche se le rispetto ammirato, le tue
    fatiche. Che alla fine secondo me danno poco, sia perchè sono le azioni
    a darci la pace e la felicità che cerchiamo, e sia perchè se le cose del mondo
    vanno oltre alla nostra possibilità, i casi sono due:
    o interviene Dio stesso a raddrizzare le sorti dei suoi figli tribolati, oppure
    vuol dire che è stabilito di andare verso l'Apocalisse.

    E Apocalisse sia ma non per colpa di qualcuno, se mai di una creazione
    con troppi difetti. Se infatti l'uomo è pari agli angeli, e combina tanti e
    tanti spropositi, spesso orrendi, e se è egli lo scopo e il vertice della creazione,
    che colpa ne può avere il singolo , ignorante, infermo, finito, sventurato ?
    Per questo penso che finita l'esistenza saremo trattati meno duramente
    di quanto pensiamo. Vedremo e ce la racconteremo da qualche parte
    di questo universo che sembra esso stesso finito nel tempo e spazio.

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