mercoledì 18 ottobre 2017

Le domande che servono per rafforzare la nostra fede e preparazione. ...(copertina)

(copertina bh)


(Questa serie di post riguardano una situazione reale relativa ad un inizio di colloquio dopo un primo contatto ed il possibile sviluppo di visita ulteriore)

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Indice degli argomenti e domande:

1. Come sarà il futuro?,
(bh p.3 introduzione  È questo che Dio voleva? )

2. C'è una religione vera?
(post 4)

3. Perché Dio non ha impedito queste sofferenze?..
(post 1 e post 2)

4. La Bibbia è davvero parola di Dio?: 
(da trattare)

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Indice dei post:

(post 1) approfondimenti su: 
1. Come sarà il futuro? 
(bh p.3 ...  È questo che Dio voleva? ) e
3. Perché Dio non ha impedito queste sofferenze? 

(post 2)   approfondimenti su:  
1. Come sarà il futuro? e...
3. Perché Dio non ha impedito queste sofferenze?(primo ruolo di Satana)
bh cap. 11. Perché Dio permette le sofferenze? 

(post 3)   approfondimenti su:  
3. Perché Dio non ha impedito queste sofferenze?
bh cap. 11. Perché Dio permette le sofferenze? (secondo ruolo di Satana)

(post 4) approfondimenti su: 
2. C'è una religione vera?
bh: p.144 cap.15. L’adorazione che Dio approva 






La "signora Bruna" è persona autentica. Le domande da lei poste sono ricorrenti ed attuali e  danno spunto per gli approfondimenti trattati nei  post di questa serie blogbook.(Questa serie di post riguardano una reale situazione relativa ad un inizio di colloquio dopo un primo contatto ed il possibile sviluppo di visita ulteriore)

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martedì 17 ottobre 2017

Le domande che servono/4


nb: (1) La "signora Bruna" è persona autentica. Le domande da lei poste sono ricorrenti ed attuali e danno spunto per gli approfondimenti nei  post di questa serie blogbook. 

***
(post 4)


I temi rimasti da trattare con la signora Bruna (1) sono:
2. C'è una religione vera? : ( bh p.144 cap.15. L’adorazione che Dio approva)
4. La Bibbia è davvero parola di Dio?:(bh  p.18 Cap. 2. La Bibbia: il libro di Dio)

... diffusissima è la (errata) convinzione che "ogni forma di adorazione (ogni religione) sia buona:  "basta abbracciarne una qualsiasi ...e sei a posto"

                                           C'è una religione vera?
                                                        (da bh: p.144 cap.15. L’adorazione che Dio approva)

L'"equazione"che segue, dovrebbe potare a capire, per logica, che se esiste un Dio (ed uno solo, vero) deve anche esistere solo una religione vera: quella che solo il Dio (vero) approva per essere conosciuto ed adorato nella Verità.
La deduzione che la vera fede è unica, va di pari passo con lo stesso processo mentale che ci spinge a cercare risposte su quanto sta avvenendo in un mondo pieno di guai  e di malvagità ed il riflesso che ciò comporta nella nostra vita.
Come nelle preoccupazioni espresse dalla signora Bruna, forse tutti avremmo bisogno di trovare risposte..."soddisfacenti". Non certo sull'illusione che, trovate queste, scompaiano i guai ma dal fatto che, certamente, porterebbero recare almeno una qualche "rassicurazione" ai nostri stati d'ansietà e di malumore. Sapere il vero perché avvengono le cose che ci affliggono, potrebbe permetterci di vivere meglio.
Chiunque (1), perciò, potrebbe accettare, almeno una volta nella sua vita, (se non l'ha mai fatto):
tentare di trovare quelle risposte che finora non abbiamo mai trovato cercandole nella Bibbia.
Se non altro per prova, potrebbe verificare se, quanto si dice, ad esempio, in:
Salmo 83:18 / Proverbi 2:3-6 / Giovanni 17:3 , potesse o no portare beneficio per la propria interiorità e nel modo di vedere le cose, come si evince in Isaia 45:18 / Isaia 30:20, 21; 48:17, 18
Vedere e toccare con mano se è meglio ascoltare o meno la Parola di Dio in noi (adeguandosi ed obbedendogli piuttosto che vivere ignorandone l'esistenza!) potrebbe fare la differenza tra una vita di ansietà e una vita di pace interiore. Non sarebbe forse bello?
Alla domanda: "c'è una religione che potrebbe darmi risposte soddisfacenti ?" dovrebbe quindi seguire questo ragionamento logico:
"Se è vero che Dio è unico e non ce ne possono esser altri (Deut. 4:39), 
nonché
date ed accertate le Sue  perfette qualità (solo Dio è perfetto) che sono:
Amore 1 Giov. 4:8), Giustizia e fedeltà (Deut  32:4), Sapienza (Rom. 11:33), Potenza (Ger.3 2:17 e segg.18, 19 20), 
nonché 
dato, soprattutto, il fatto che Dio e nessun altro (Isaia 45:18 e Deut. 4:39) è il datore e fattore della vita e di ogni Creazione conosciuta (e non) da mente umana...
è "possibile" che, se si riesce a riconoscere questa Verità, potrebbe equivalere al ritrovamento di un vero tesoro (Proverbi 2:3-6)!
Se fosse così, il... gioco non varrebbe la ...candela?

Se questa è la via (Isaia 30:20,21), quindi, la certezza che vi è un solo modo (e non diversi!) per rivolgersi a Lui (Geova, il Dio della Bibbia) e non ad altri, dovrebbe superare ogni ragionevole dubbio: una sola è la Religione che Dio accetta. (ISA. 48:17 De 5:6-9)
A questa..."semplice(!?)" conclusione potrebbe essere facile arrivarci per tutti.

Invece non è affatto così.

I "più" (2) sembrano voler respingere questo "Verità" quasi che, paradossalmente, non dovesse nemmeno appartenere all'ordine naturale delle facoltà umane il desiderio (o almeno la curiosità) di scoprire se c'è davvero nella Bibbia.
La risposta, (come se si trattasse di un minaccioso tabù), è la lapidaria frase:
"Non mi interessa...""Non mi interessa...""Non mi interessa...""Non mi interessa...""Non mi interessa..."...
Pur dibattendosi spesso nella ricerca inquieta di risposte atte a spiegare (almeno in parte) i mali del mondo  ed un futuro minaccioso, allo stesso tempo, le persone sembrano non esserne affatto interessate!
Pur dibattendosi spesso nella ricerca inquieta di risposte atte a spiegare (almeno in parte) i mali del mondo ed un futuro minaccioso, allo stesso tempo, le persone sembrano non esserne affatto interessate.
Non prendono nemmeno in considerazione l'ipotesi che, almeno da qualche parte, risposte soddisfacenti si potrebbero forse trovare...da qualche parte sì ma assolutamente non nella religione!
Tra chi invece accetta che la risposta si possa trovare nella fede, è invece diffusissima l'idea che "ogni  fede sia buona e vera:  basta crederci.

Malgrado l'evidente l'erroneità di tale affermazione, anche le culture (e le scienze) ufficiali laiche, vi si "adeguano".
Adottano per legge tale posizione in nome del pluralismo e della libertà di culto, ma, allo stesso tempo, difendono il principio scientifico:
"per conseguire un determinato risultato (4), si deve scegliere solo le procedure ed i metodi "unici" e "giusti"'5) che portano al risultato ottimale da raggiungere. Non qualsiasi".
La contraddizione è evidente.
Non è forse contraddittorio accettare invece per certo che ogni via sia buona quando si tratti di scoprire la vera confessione religiosa?
Come mai, di fatto, un gran numero di "menti pensanti" non sono di quest'avviso quando si tratta di scegliere quale via una scelta trascendente (6) che porti alla spiegazione dei problemi della vita?
Perché molti negano persino che una via "vera" esista?(7)
Una causa potrebbe stare nell'imperante egocentrismo che, (come notano molti osservatori ), si è enormemente propagato in ogni società moderna e persino teorizzato quale dottrina economica (8)..
Se molti nutrono fede solo in se stessi è anche per effetto di tali teorie. (9)

Ad esempio, nel suo libro Il crollo del noi (Vincenzo Paglia) l'autore, (prelato arcivescovo della chiesa cattolica) denuncia l'individualismo auto-referente quale causa e pericolo verso l' abisso-rovina dell'umanità. (10).
Tuttavia ancorché condivisibili le denunce dell'arcivescovo,...il mondo continua a girare nell'egoismo.  (11)
Certamente la Bibbia (Vangelo 2 Timoteo 3:1-4) ci informa del perché e ci fa capire molte altre cose che riguardano l'imminente fine di questi sciagurati tempi, indicandoci anche la via della salvezza.

Non basterebbe forse questo per non dire più "non m'interessa"?


Anche il concetto di morte, pur  essendo un dato che tutti riconoscono inevitabile, diviene  alterato nella sua evidenza e realtà. E' verissimo che nessuno crede di non morire. Ma tale evento non suggerisce affatto, (come dovrebbe esser logico) l'idea di essere limitati e che nessuna risorsa o progresso (per quanto avanzati) potrà mai eliminarlo.

(1)Chiunque potrebbe accettare, almeno una volta nella vita, che, se le cose stanno così, sarebbe molto più razionale conoscere Dio ed obbedirgli piuttosto che vivere ignorandone l'esistenza!

***

BIBBIA:


ISA. 48:17Io, Geova, sono il tuo Dio, Colui che ti insegna per il tuo beneficio Colui che ti insegna per il tuo beneficio, Colui che ti fa calcare la via per la quale devi camminare. 

De 5:6-9: "“‘Io sono Geova tuo Dio,+ che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto, dalla casa degli schiavi.+ Non devi mai avere altri dèi contro la mia faccia.*+(leggere anche  8 e 9)
Continuando a leggere la Bibbia ci si accorge che tutta la Scrittura è un continuo mònito di Geova a guardarsi dai falsi dei e dalle false adorazioni

Salmo 83:18Affinché conoscano+ che tu, il cui nome è Geova,+Tu solo sei l’Altissimo+ su tutta la terra.+


Proverbi2:4 se continui a cercarlo come l’argento,+ e continui a ricercarlo come i tesori nascosti

Giovanni 17:3 Questo significa vita eterna,+ che acquistino conoscenza+ di te,* il solo vero Dio,+
 e di colui che tu hai mandato, Gesù Cristo.+

Isaia 45:17 Questo è ciò che ha detto Geova, il tuo Ricompratore,+ il Santo d’Israele:+ “Io, Geova, sono il tuo Dio, Colui che ti insegna per il [tuo] beneficio,+ Colui che ti fa calcare la via per la quale devi camminare.+

Isaia 45:18Poiché questo è ciò che ha detto Geova, il Creatore dei cieli,+ il [vero] Dio,+ il Formatore della terra e il suo Fattore,+ Colui che la stabilì fermamente,+ che non la creò semplicemente per nulla, che la formò pure perché fosse abitata:+ “Io sono Geova, e non c’è nessun altro.+

Deut.4:39  
E sai bene oggi, e devi richiamare in cuor tuo* che Geova è il [vero] Dio nei cieli di sopra e sulla terra di sotto.+Non c’è nessun altro.+


Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.+

Deut  32:4  La Roccia, la sua attività è perfetta,*+Poiché tutte le sue vie sono giustizia.+Un Dio*
 di fedeltà,+ presso cui non è ingiustizia;+Egli è giusto e retto.+

    Rom. 11:33 O profondità della ricchezza+ e della sapienza+ e della conoscenza+ di Dio! Come [sono] imperscrutabili i suoi giudizi+ e impenetrabili le sue vie! 

     Ger.3 2:17  Ohimè, o Sovrano Signore Geova!+ Ecco, tu stesso hai fatto i cieli e la terra mediante la tua grande potenza+ e mediante il tuo braccio steso.+ L’intera cosa non è troppo meravigliosa per te stesso,+

    Isaia 45:18  Poiché questo è ciò che ha detto Geova, il Creatore dei cieli,+
 il [vero] Dio,+ il Formatore della terra e il suo Fattore,+ Colui che la stabilì fermamente,+ che non la creò semplicemente per nulla, che la formò pure perché fosse abitata:+ “Io sono Geova, e non c’è nessun altro.+

Deut. 4:39 E sai bene oggi, e devi richiamare in cuor tuo* che Geova è il [vero] Dio nei cieli di sopra e sulla terra di sotto.+Non c’è nessun altro.+

Proverbi 2:3-6  e, inoltre, chiami l’intendimento+ stesso e levi la voce per lo stesso discernimento,+se continui a cercarlo come l’argento,+ e continui a ricercarlo come i tesori nascosti,+in tal caso comprenderai il timore+
 di Geova, e troverai la medesima conoscenza di Dio.*+ Poiché Geova stesso dà sapienza;+dalla sua bocca procedono conoscenza e discernimento.+


Isaia 30:20,21 E Geova*certamente vi darà pane in forma di angustia e acqua in forma di oppressione;+ eppure il tuo grande Insegnante* non si nasconderà più, e i tuoi occhi dovranno divenire [occhi] che vedono il tuo grande Insegnante.+
21 E i tuoi propri orecchi udranno dietro a te una parola dire: “Questa è la via.+ Camminate in essa”, nel caso che andiate a destra o nel caso che andiate a sinistra.+

2 Timoteo 3:1-4Ma sappi questo, che negli ultimi giorni+
 ci saranno tempi difficili.*+Poiché gli uomini saranno amanti di se stessi, amanti del denaro, millantatori, superbi,* bestemmiatori,* disubbidienti ai genitori,+ ingrati, sleali,+ senza affezione naturale,+ non disposti a nessun accordo,*+calunniatori,*+ senza padronanza di sé, fieri,*+ senza amore per la bontà,+traditori,+ testardi, gonfi [d’orgoglio],+ amanti dei piaceri anziché amanti di Dio,+
.....

NOTE
(1) (Chiunque... come "signora Bruna" che è persona autentica. Le domande da lei poste sono ricorrenti ed attuali e danno spunto per gli approfondimenti nei  post di questa serie blogbook.)

(2) (si intende la maggioranza delle persone che sono quelle che: conosco, contatto in servizio e quelle che sento esprimersi altrove attraverso i "media")

(4) conquista scientifica, obiettivo tecnologico

(5) ad esil calcolo matematico che porta alla dimostrazione di una tesi è unico e non uno qualsiasi

(6) molti sanno bene che solo rivolgendosi a Dio (o a una religione vera) potrebbero trovare conforto. Invece la cultura moderna sostiene paradossalmente e quindi obbliga a credere che solo l'uomo può e deve trovare forza e conforto, solo che lo volesse, in se stesso usando le sue stesse sole risorse o la sua forza di volontà.  La filmografia moderna esalta eroi umani facendo credere che la via d'uscita stia nelle sole capacità umane e non certo altrove, men che meno in un Dio vero. Si usa soprattutto la fantasia illusoria che inganna la vera condizione umana.

(7) molti si dichiarano convintamente "rassegnati"ad una vita di condanna senza uscita dalla sofferenza verso la morte. Ma sono davvero credibili?

(8) Valentino De Luca, www.fuorilemura.it, 11/04/2011 La sindrome del declino
Umberto Gallimberti "Vivere dea soli; Il trionfo dell'egoismo" (l'espresso)
"Shock economy" Naomi Klein / 
Milton Fredman "Scuola di Chicago"

(9) L'Evoluzionismo , escludendo ogni riferimento ad un'intelligenza creatrice, riconduce alla metamorfosi spontanea della materia ed allo sviluppo spontaneo della specie umana ed animale.
Quale miglior modo per far avanzare nella mente l'idea che tutto l'esistente sia effetto di un' auto-creazione e che, quindi, la stessa spiegazione della vita non possa che essere "decisa" in tutta autonomia? 
L' Evoluzionismo fa parte delle materie insegnate a scuola. Tuttavia, l'attribuire al caso la generazione della vita (big-bang) e degli esseri ancorché riconosciuta razionalmente erronea, è riuscita a far presa sulle istituzioni e nella mente dei più.

(9)
(v.opuscolo jw.org  Origine della vita p. 5):
"Perché questi fatti sono rilevanti? Pensate a quale impresa si trovano ad affrontare i ricercatori secondo i quali la vita è frutto del caso. Hanno trovato alcuni degli amminoacidi presenti anche nelle cellule viventi. Attraverso esperimenti preparati e condotti con grande meticolosità, sono riusciti a produrre altre molecole più complesse. Sperano di riuscire un giorno a sintetizzare tutte le parti necessarie per costruire una cellula “semplice”. È un po’ come se uno scienziato prendesse degli elementi presenti in natura, li trasformasse in acciaio, plastica, silicone e fili elettrici, costruisse un robot e poi lo programmasse rendendolo in grado di produrre copie di se stesso. Cosa dimostrerebbe questo scienziato? Nella migliore delle ipotesi, che un essere intelligente può creare una macchina formidabile."
Credere che una cellula vivente, anche se “semplice”, si sia formata per caso da materia inanimata richiede un vero e proprio atto di fede.(...) le teorie sull’origine della vita propugnate (...) sono fantasiose come le storie che alcuni genitori raccontano per spiegare come nascono i bambini.

(10)Da recensione "Il crollo del noi" Vincenzo Paglia Laterza):... l’umanità sta attraversando una gravissima crisi di solidarietà. Si è passati dal giusto riconoscimento dei diritti dell’uomo a una sorta di ‘egocrazia’.: ciascuno pensa a se stesso. Il risultato è un vuoto insostenibile. Questo libro ci parla di una nuova cultura, di un nuovo sogno, di una nuova frontiera della libertà. Una libertà che è sinonimo di pienezza di legami, la sola che può riportare al centro un contenuto essenziale del testo biblico: «non è bene che l’uomo sia solo». Una delle voci più autorevoli e rispettate della Chiesa italiana in un’analisi lucida, ma non rassegnata, di una grave emergenza del presente: il crollo dei legami umani. 

(Vincenzo Paglia è un arcivescovo cattolico italiano, dal 15 agosto 2016 presidente della Pontificia accademia per la vita e gran cancelliere del Pontificio istituto Giovanni Paolo II. Wikipedia)
Nella trasmissione Fahreneit di oggi 16/10/417, l'autore denuncia l'individualismo auto-dipendente quale pericolo per un abisso-rovina dell'umanità. 

(11)Ancora una volta un autorevole esponente della chiesa, pur riferendosi genericamente al Vangelo, ne elude il vero spirito e non indica che è proprio Gesù insegnava come davvero l'umanità potrebbe salvarsi.
Esercitare la pseudo-scienza (fantascienza) porta nell'erronea illusione che, (malgrado la cocente evidenza dei fatti dimostri il contrario), sia il singolo, sia l'umanità intera, siano dotati di facoltà capaci di rimuovere gli stessi ostacoli (e calamità) che essi stessi hanno causato.(11)
Anche il concetto di morte, pur  essendo un dato che tutti riconoscono inevitabile, diviene  alterato nella sua evidenza e realtà. E' verissimo che nessuno crede di non morire. Ma tale evento non suggerisce affatto, (come dovrebbe esser logico) l'idea di essere limitati e che nessuna risorsa o progresso (per quanto avanzati) potrà mai eliminarlo.


TORRE DI GUARDIA

w02 15/12 pp. 13-14
4, 5. Perché “la medesima conoscenza di Dio” si può paragonare a “tesori nascosti”? Illustrate.
4 Una ragione è che la conoscenza di Dio ha grande valore. Una delle sue maggiori benedizioni è la prospettiva della vita eterna. (Giovanni 17:3) Ma fin d’ora tale conoscenza arricchisce la nostra vita. Per esempio, grazie all’attento studio della Parola di Dio, abbiamo avuto risposta a importanti domande come queste: Qual è il nome di Dio? (Salmo 83:18) Qual è la vera condizione dei morti? (Ecclesiaste 9:5, 10) Qual è il proposito di Dio per la terra e l’umanità? (Isaia 45:18) Abbiamo anche appreso che il miglior modo di vivere è quello incentrato sull’applicazione dei saggi consigli della Bibbia. (Isaia 30:20, 21; 48:17, 18) Abbiamo così una guida valida che ci aiuta a far fronte alle ansietà della vita e a vivere in modo da provare vera felicità e soddisfazione. Soprattutto, lo studio della Parola di Dio ci ha permesso di conoscere le meravigliose qualità di Geova e di accostarci a lui. Cosa potrebbe esserci di più prezioso di un’intima relazione con Geova basata sulla “medesima conoscenza diDio”?


6, 7. (a) Solo chi può trovare “la medesima conoscenza di Dio”? (b) Quale esempio mostra che Geova ci ha benedetto dandoci un intendimento che sfugge a molti ‘saggi e intellettuali’?
Perché il numero di quelli che hanno trovato “la medesima conoscenza di Dio” non è più elevato? Perché non si può comprendere il senso pieno della Parola di Dio senza il Suo aiuto.